Primaria. Protagonisti del percorso STEM: tra ricerca, progettazione e creatività

Le classi quarte della Scuola primaria della Fondazione Grossman hanno vissuto un’interessante? esperienza didattica nell’ambito del percorso STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), finanziato grazie al bando PNRR. Il progetto si è articolato in tre fasi principali: ricerca, progettazione e realizzazione. I bambini hanno approfondito lo studio di atomi e cellule, scegliendo autonomamente l’ambito di interesse e valorizzando le proprie inclinazioni.

Attraverso attività pratiche e sperimentali, hanno trasformato la curiosità in apprendimento concreto, sviluppando competenze scientifiche e creative. I modelli e le creazioni finali testimoniano il loro impegno e la loro voglia di scoprire.

Sfoglia la gallery per vedere i fantastici lavori realizzati dai nostri piccoli scienziati!

Un percorso che non solo ha arricchito il loro bagaglio di conoscenze, ma ha anche rafforzato la capacità di collaborare e di affrontare le sfide con passione e ingegno.

Scuola e famiglia: crescere insieme bambini liberi e responsabili

Il 31 gennaio 2025, presso la Fondazione Grossman, si è svolto l’incontro Crescere liberi e responsabili tra i 3 e gli 8 anni, un’occasione di dialogo tra lo psicoterapeuta Luca Luigi Ceriani, i genitori e i docenti sul ruolo della scuola e della famiglia nel percorso educativo dei bambini.

Un dialogo aperto tra scuola e famiglia

L’incontro ha ribadito un principio fondamentale: la crescita dei bambini non è un processo meccanico, ma chiede che scuola e famiglia si alleino per proporre i passi necessari al fiorire della persona. In un’epoca in cui l’iperprotezione e il desiderio di controllo spesso limitano le opportunità di crescita dei più piccoli, è emersa la necessità di educare i bambini alla libertà e alla responsabilità.

Il dottor Ceriani ha approfondito la distinzione tra autonomia e libertà, evidenziando come la vera crescita avvenga attraverso le relazioni: “L’autonomia non è indipendenza assoluta, ma capacità di affrontare la realtà con il sostegno di relazioni significative“. Questo concetto è alla base della proposta educativa della nostra scuola, che non si limita a trasmettere conoscenze, ma si impegna a formare bambini capaci di fare le proprie scelte con consapevolezza.

 Il valore dell’esperienza e dell’errore

Uno dei temi più sentiti durante l’incontro è stato quello del fallimento e della sua importanza nel processo di crescita. “Viviamo in una società che tende a proteggere eccessivamente i bambini dalle difficoltà, impedendo loro di sviluppare resilienza“, ha sottolineato Ceriani. È fondamentale invece che la scuola e la famiglia permettano ai bambini di sperimentare e di imparare dai propri errori, supportandoli nel percorso di acquisizione della responsabilità.

Il ruolo del padre e l’uso della tecnologia

Tra gli spunti di riflessione emersi, particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del padre nel percorso educativo e all’uso della tecnologia nell’infanzia. Se la madre è spesso percepita come figura protettiva, il padre può aiutare il bambino a misurarsi con il mondo esterno e a sviluppare una maggiore sicurezza in sé stesso. Inoltre, il tema dell’accesso alla tecnologia è stato ampiamente discusso, con un invito ai genitori a stabilire regole chiare e a ritardare il più possibile l’uso autonomo e indiscriminato degli smartphone.

Un impegno educativo condiviso

L’incontro si è concluso con un momento di dialogo tra i partecipanti, durante il quale molte famiglie hanno espresso il loro apprezzamento per l’opportunità di approfondire temi cruciali per la crescita dei loro figli, confermando l’importanza di una scuola che sia punto di riferimento per le famiglie, non solo nell’ambito dell’istruzione, ma anche nel cammino educativo.

Invitiamo tutte le famiglie a partecipare alle prossime occasioni di confronto, perché solo attraverso una comunità educante coesa possiamo crescere insieme bambini liberi e responsabili.

Guarda il video dell’incontro.

 

Primaria. Astronomia e ingegneria: il progetto STEM degli alunni di quinta

Durante le lezioni di tecnologia e scienze, gli alunni di quinta primaria hanno sviluppato un progetto di astronomia e ingegneria elettrica, approfondendo contenuti e metodi delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Ogni studente ha scelto una costellazione da approfondire, raccogliendo informazioni sulle sue stelle principali e sulle leggende mitologiche collegate. Successivamente, i ragazzi hanno rappresentato le costellazioni su carta quadrettata, calcolando proporzioni e distanze con strumenti digitali.

In una seconda fase, hanno costruito circuiti elettrici con LED per illuminare le stelle delle loro costellazioni. Ogni circuito è stato progettato con cura, rispettando le posizioni delle stelle. Il progetto si è concluso con una presentazione, durante la quale gli alunni hanno condiviso il percorso svolto, spiegando le fasi di ricerca, progettazione e costruzione.

Questa attività ha permesso di sviluppare competenze trasversali, stimolando curiosità, creatività e capacità di risolvere problemi. Un esempio di come l’apprendimento delle discipline STEM possa essere concreto e coinvolgente.

 

La notte santa

Venerdì 13 dicembre, presso la Fondazione Grossman, si è svolta la sacra rappresentazione La notte santa. Gli alunni delle Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado hanno dato vita a un momento significativo, rendendo concreta ed evidente la memoria di quanto accaduto nella notte in cui il Signore si è fatto uomo per diventare nostro compagno e maestro nell’avventura della vita.

L’evento ha rappresentato un’occasione per condividere e approfondire insieme il significato del Natale, attraverso la bellezza di un gesto che ha coinvolto tutta la comunità scolastica e il pubblico presente.

📹 Guarda il video dell’evento e accedi alla Gallery fotografica per rivivere i momenti più significativi di La notte santa.

Primaria. Alla scoperta dei Camuni: l’uscita didattica delle classi terze

Giovedì 17 ottobre, le classi terze hanno vissuto una giornata emozionante e ricca di scoperte al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, a Capo di Ponte, nella splendida Valle Camonica. Questo luogo, Patrimonio dell’UNESCO, custodisce le antiche incisioni rupestri dei Camuni, preziose testimonianze di comunità preistoriche.

Guidati da esperti, i nostri alunni hanno potuto osservare da vicino i segni millenari lasciati dagli uomini della preistoria, immergendosi nei racconti di vita, cultura e tradizione del popolo dei Camuni. Un percorso affascinante li ha accompagnati nell’interpretazione di queste incisioni, riportandoli alle radici della nostra storia umana.

Nel pomeriggio, i bambini si sono cimentati in attività del mondo antico, come la levigazione della pietra, l’accensione del fuoco, la tessitura, la macinazione del grano e la creazione di polveri coloranti. Hanno anche eseguito il frottage delle incisioni su carta, portando a casa un ricordo tangibile di questa speciale giornata.

L’entusiasmo e la curiosità dei ragazzi sono stati il segno di una vera immersione nella storia: un incontro vivo con il passato, che li ha avvicinati alla comprensione del nostro patrimonio umano attraverso l’esperienza diretta.

Vai alla Gallery

Primaria. Introduzione alle materie di studio

Con l’ingresso nelle classi terze, gli alunni della Scuola primaria della Fondazione Grossman iniziano a familiarizzare con le diverse materie scolastiche e i loro specifici metodi di studio. Per accompagnare i bambini in questo importante passaggio, le insegnanti delle tre sezioni hanno organizzato una serie di incontri con esperti, offrendo così un’introduzione viva e concreta alle materie.

L’obiettivo è stato quello di presentare le discipline attraverso l’esperienza diretta di chi, nella propria professione, si dedica quotidianamente allo studio e alla ricerca. I bambini hanno così potuto conoscere non solo i contenuti, ma anche il modo in cui si affronta e si sviluppa il pensiero critico in diversi ambiti del sapere.

Tre incontri, tre prospettive sullo studio

Il ciclo di incontri ha visto la partecipazione di esperti di diversa formazione, ognuno dei quali ha offerto una prospettiva specifica su temi storici e scientifici.

  • Padre Marco Finco ha guidato i ragazzi in un dialogo sul rapporto tra scienza e fede, proponendo una riflessione su come questi due ambiti possano convivere e arricchirsi reciprocamente.
  • Francesco Mauro, preside del nostro liceo classico, ha accompagnato i bambini alla scoperta dell’origine delle Olimpiadi nell’antica Grecia, introducendo il metodo storico e il valore della memoria del passato.
  • Infine, l’astrofisica Francesca Farina ha condotto gli alunni in un affascinante viaggio nell’universo, presentando il metodo scientifico attraverso l’osservazione dei fenomeni celesti e le grandi domande sull’infinità del cosmo.

Un primo approccio allo studio delle discipline

Questa esperienza ha reso l’apprendimento concreto e stimolante, mostrando ai bambini come lo studio possa essere un’avventura appassionante. Ascoltare il racconto di chi lavora nella ricerca ha acceso la loro curiosità, avviandoli verso un approccio più consapevole e positivo alle nuove materie che affronteranno.

Vai alla Gallery

Primaria. Festa dell’accoglienza

Lunedì 30 settembre si è svolta la Festa dell’accoglienza per i bambini delle classi prime della nostra Scuola primaria.

La giornata è iniziata con la rappresentazione teatrale della storia de “Il Drago Vecchio”, messa in scena dai maestri e arricchita da canti eseguiti da tutte le classi. Questo momento speciale ha permesso di riflettere sull’importanza dell’amicizia, un dono prezioso che, come ricordato durante lo spettacolo, ci è offerto da nostro Signore.

I nuovi alunni di prima hanno potuto vivere in prima persona quanto sia bello sentirsi accolti in una scuola che li attende a braccia aperte, pronta a farli sentire parte di una grande famiglia.

Successivamente, la festa è proseguita con una serie di giochi a tema, in cui gli studenti delle classi quinte hanno preso per mano i nuovi arrivati, guidandoli e sostenendoli in ogni attività.

La giornata si è conclusa con un pic-nic nella mensa scolastica, dove grandi e piccoli hanno potuto condividere un momento di relax e allegria.

Benvenuti, cari primini! Siamo felici di iniziare insieme questo nuovo e importante cammino!

Vai alla Gallery

Primaria. Questione di… punti di vista!

Le classi seconde della Scuola primaria hanno recentemente svolto un progetto tecnico tanto ambizioso quanto educativo: la realizzazione di un plastico in scala della loro aula. Spaziando dall’osservazione diretta alla rappresentazione grafica, il progetto ha permesso ai bambini di sviluppare alcune competenze fondamentali: misurazione, manualità, creatività.

Fase 1: Osservazione della realtà

Il punto di partenza è stato l’osservazione diretta della loro aula. Gli alunni hanno studiato attentamente ogni dettaglio dell’ambiente in cui trascorrono gran parte delle loro giornate scolastiche. Questa osservazione minuziosa è stata fondamentale per comprendere la disposizione spaziale e le dimensioni relative dei vari oggetti presenti.

Fase 2: Rappresentazione grafica

Successivamente, i bambini hanno trasposto su carta le loro osservazioni. Utilizzando fogli a quadretti, hanno disegnato una pianta dall’alto dell’aula, segnando con precisione la posizione di banchi, sedie, lavagna, librerie e finestre. Questo esercizio ha richiesto loro di sviluppare abilità di misurazione e proporzione, essenziali in ambito tecnico.

Fase 3: Riduzione in scala

Per rappresentare in scala gli oggetti dell’aula, gli alunni hanno deciso di utilizzare come unità di misura la piastrella del pavimento, un quadrato che ha facilitato le operazioni di riduzione delle dimensioni mantenendo le proporzioni originali. Hanno quindi misurato ogni elemento dell’aula e riportato le misure su carta.

Fase 4: Costruzione del plastico

Con le misure e i disegni pronti, i bambini sono passati alla fase pratica del progetto. Utilizzando fogli, cartoncini, cannucce, colla e vari materiali di recupero, hanno realizzato i modelli in scala dei banchi, delle sedie, delle librerie, delle finestre e di tutti gli altri particolari presenti nell’aula. Con dedizione e creatività hanno trasformato materiali semplici in un’opera dettagliata e realistica.

Un progetto di successo

Il risultato finale è un plastico che non solo riproduce fedelmente la loro aula, ma che ha anche insegnato ai bambini l’importanza della precisione, della pazienza e della collaborazione. Questo progetto ha rappresentato un’opportunità unica per applicare conoscenze teoriche in un contesto pratico, stimolando il loro interesse per la tecnica e l’ingegneria.

Invitiamo tutti a guardare il video in cui i bambini spiegano, passo dopo passo, il processo di realizzazione del plastico.

Primaria. Vittoria Rally Matematico

La classe 3^ B della Scuola primaria è la vincitrice per la propria categoria della XXXI edizione del Rally Matematico Transalpino. Questa competizione a carattere internazionale, rinomata per il suo contributo all’apprendimento della matematica  e l’alto livello di partecipazione, ha visto i nostri giovani studenti classificarsi al primo posto grazie alla loro competenza e dedizione.

Il risultato è frutto di una preparazione meticolosa e continua, che ha coinvolto le classi dalla terza alla quinta della Fondazione e che ha portato tutte le nostre classi terze a classificarsi finaliste. Durante le prove del concorso, oltre a risolvere i problemi, è fondamentale saper spiegare il processo di risoluzione. Questo richiede collaborazione, gioco di squadra, correzione e sostegno reciproco, promuovendo una delle soft skill più importanti da sviluppare.

Congratulazioni agli studenti della 3^ B, ai loro insegnanti e a tutte le terze per questo risultato, che testimonia la cura della nostra scuola nell’educazione matematica.

Esplorando la scuola dei grandi

Lunedì 13 maggio, i bambini dell’ultimo anno dell’infanzia e quelli delle prime classi della primaria hanno vissuto un’esperienza unica.

La settimana precedente, un leone, uscito dal libro Un leone in biblioteca, ha consegnato un invito speciale alla Scuola dell’infanzia bilingue: trascorrere una mattinata nelle classi prime della primaria, per scoprire da vicino la vita nella scuola dei grandi.

Accompagnati dalle loro maestre, i draghi dell’infanzia sono stati accolti al primo piano dalle classi prime, dove hanno partecipato con entusiasmo alla lettura espressiva del racconto. Successivamente, i bambini di prima hanno guidato i loro giovani amici in un coinvolgente percorso motorio, rivivendo insieme le avventure del racconto.

Poi tutti hanno esplorato le aule della primaria, scoprendo le differenze da quelle dell’infanzia: banchi individuali, la cattedra, una grande lavagna… ma hanno anche ritrovato spazi per giocare e condividere momenti di gioia.

La compilazione di un attestato con la scrittura del proprio nome e la consegna individuale di una medaglia hanno concluso il momento di conoscenza della scuola che fra pochi mesi vedrà protagonisti proprio i piccoli ospiti.

Un momento emozionante anche per i bambini di prima, che hanno dimostrato di essere diventati veri esperti, accompagnando i loro piccoli amici con sicurezza e affetto, scoprendo così quanto siano cresciuti.

Vai alla Gallery