Classico. γνῶθι σαυτόν: un viaggio alla scoperta del mondo greco

Dal 17 al 20 aprile gli studenti di quarta e quinta liceo classico hanno partecipato a un viaggio di istruzione in Grecia per visitare i luoghi cardine del loro percorso di studi: Atene, Delfi, Epidauro e Micene. La visita ha permesso di conoscere più profondamente i testi, gli autori, la storia, l’archeologia e le opere d’arte affrontati durante i programmi svolti in classe, rendendoli più vicini e familiari.

La partecipazione attiva da parte degli studenti, attraverso lo studio e la spiegazione dei siti visitati e la lettura di brani di letteratura, ha garantito un coinvolgimento personale nella costruzione del viaggio. 

Uno dei fili conduttori dell’itinerario è stato il teatro greco: l’uscita ha permesso di andare alle radici della storia e dei generi del teatro greco a partire dalla visita al teatro di Atene, luogo di nascita di tale forma d’arte, passando poi per il teatro del santuario di Delfi e arrivando infine al teatro di Epidauro, conservato nella sua perfetta forma semicircolare. È stato pertanto possibile immedesimarsi nell’esperienza teatrale antica e coronare il percorso curricolare di teatro precedentemente affrontato in prima persona dagli studenti e culminato nello spettacolo Orestea.

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Teatro. Rudens di Plauto: una commedia intramontabile

Domenica scorsa, al Teatro La Creta di Milano, la compagnia teatrale della Fondazione Grossman ha messo in scena la commedia Rudens di Plauto. Questo antico testo, risalente a più di duemila anni fa, ha dimostrato ancora una volta la sua intramontabile forza comica.

La commedia classica rappresenta una sfida per qualsiasi attore, ma gli studenti hanno superato brillantemente l’ostacolo. Il pubblico ha riso, si è emozionato e ha apprezzato la passione degli attori e le soluzioni orginali del regista. Un aspetto particolare di quest’anno è stata l’età degli attori: per la prima volta, studenti dei licei e delle terze medie hanno condiviso il palco, offrendo un esempio di collaborazione e di sostegno reciproco.

Il teatro ci ricorda che le storie e le emozioni umane sono universali, indipendentemente dall’epoca o dalla provenienza: Rudens ci ha fatto ridere e riflettere al contempo. Non vediamo l’ora di scoprire quale altra sorpresa ci riserverà il laboratorio di teatro extracurricolare l’anno prossimo.

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Classico. Roma, incontro tra la cultura classica e il cristianesimo

Roma, culla del mondo latino e punto di incontro tra la cultura classica e il cristianesimo, ha accolto nei suoi tesori la classe 2^ K del Liceo classico.

Durante l’uscita didattica, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare monumenti significativi dell’antica Roma, la cui civiltà è stata ampiamente studiata nel corso del biennio, specialmente grazie all’incontro con la lingua latina e con la storia romana, e di visitare luoghi emblematici che testimoniano l’incontro tra il cristianesimo e la cultura classica.

Per tre giorni intensi, gli studenti si sono addentrati tra le vie, le piazze e i monumenti di Roma passando dall’imponenza dell’età augustea alla raffinatezza dell’epoca tardoantica. Al centro di questo viaggio, la tomba di San Pietro ha rappresentato un momento particolarmente significativo. Questo luogo sacro è simbolo della novità portata dal cristianesimo nella storia, che ha influenzato profondamente il volto di Roma e dell’intera Europa.

Gli studenti hanno affrontato questo viaggio con la curiosità, l’impegno e la vivacità che li contraddistinguono, coinvolgendosi attivamente per comprendere i diversi luoghi e personaggi storici incontrati.

Licei. George Stubbs: esplorazione artistica e anatomica

George Stubbs: the Leonardo of Liverpool. Christopher Garibaldi, studioso e dottorando in Storia dell’arte e dell’architettura presso il St John’s College, Cambridge, ha introdotto in inglese agli studenti delle classi quarte dei licei il lavoro del pittore George Stubbs, incentrandosi sul tema “Scientific investigation and emotional intensity“: l’indagine scientifica appassionata e l’intensità emotiva nella ricerca della perfezione della natura, partendo dall’analisi anatomica inizialmente ispirata dalle opere di Leonardo. Per George Stubbs, artista inglese del XVIII secolo, e per Leonardo Da Vinci lo studio dell’anatomia e la rappresentazione artistica costituivano un mezzo di esplorazione del reale e di acquisizione di una conoscenza dettagliata e sistematica.

L’incontro è stato promosso dal Dipartimento Internazionale al fine di approfondire la comprensione dell’arte in relazione alla ricerca scientifica, di potenziare l’esposizione alla lingua inglese e di arricchire il percorso formativo degli studenti. Alla conclusione della sessione, gli studenti hanno avuto l’opportunità di interagire con il relatore, ponendo domande di approfondimento in lingua inglese. Questo momento ha fornito un’esperienza pratica del CLIL (Content and Language Integrated Learning), consentendo agli studenti di ricevere anche consigli relativi al percorso professionale di chi desidera trasformare la passione per la storia dell’arte in una professione.

Classico. Orestea in scena

Il 10 marzo 2023, presso il Teatro La Creta di Milano, gli studenti delle classi quarte del Liceo Classico della Fondazione Grossman hanno messo in scena l’Orestea di Eschilo.

L’evento ha rappresentato un momento significativo di crescita per i ragazzi coinvolti. Il lavoro preparatorio, svoltosi durante le ore curricolari e guidato dal regista Giovanni Spadaro Norella, ha dato l’opportunità agli studenti di esplorare in profondità il capolavoro di Eschilo. Il pubblico si è trovato di fronte a uno spettacolo sorprendente, fatto di momenti corali e punte solistiche. Il testo, che scava in profondità nell’abisso delle possibilità umane, porta a galla domande cruciali sulle conseguenze delle azioni e sul rapporto con il divino, attraverso tematiche che sono ancora attuali. Per citarne solo alcune: la guerra, la violenza, la giustizia.

Ogni ragazzo ha contribuito in modo personale alla realizzazione dello spettacolo. Sono emersi impegno, passione, talento e creatività. Tutto al servizio di un obiettivo comune.
La serata ha registrato un grande successo di pubblico, con il Teatro La Creta completamente esaurito.

Il nostro Liceo classico conferma così il suo impegno nell’offrire agli studenti non solo una proposta didattica di qualità, ma anche l’opportunità di costruire in prima persona un’esperienza artistica e culturale.

Un ringraziamento speciale va agli studenti, al regista e al corpo docente per aver reso possibile questo significativo evento teatrale.

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Classico. In scena l’Orestea di Eschilo

Domenica 10 marzo 2023, alle ore 20.30, presso il Teatro La Creta, gli studenti delle classi quarte del Liceo Classico della Fondazione Grossman metteranno in scena l’Orestea di Eschilo. L’evento rappresenta il culmine del lavoro svolto nel laboratorio curricolare organizzato dalla scuola insieme al regista Giovanni Spadaro Norella.

L’opera offre al pubblico una rilettura avvincente del mito di Oreste, affrontando temi universali come la violenza, la giustizia e il ruolo degli dei.

Per partecipare alla rappresentazione, è necessario iscriversi (clicca QUI), fino a esaurimento posti.

Non mancate!

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Classico. Corso di lettura espressiva

Leggi per far capire a chi ascolta che stai capendo!

Gli studenti di prima liceo classico hanno svolto durante le lezioni di italiano un corso di lettura espressiva guidati dall’attore Giovanni Spadaro. È stata l’occasione per imparare a immedesimarsi in un testo complesso, il secondo libro dell’Eneide, mettendo a frutto le conoscenze linguistiche e letterarie acquisite, per restituirne il senso attraverso il suono. E al contempo per conoscere sé stessi, le potenzialità della propria voce e per divenire più consapevoli della profonda unità tra corpo e mente. Nella verifica finale, di cui si offrono alcune immagini, è stato evidente il salto di qualità espressiva di tutti gli studenti, che si sono lasciati correggere e condurre con umiltà, sperimentando la convenienza della lettura ad alta voce ai fini della comprensione del testo.

«Quaderno FG» Educare al digitale: limite e libertà 

Sul sito della Fondazione è possibile scaricare il «Quaderno FG» Educare al digitale: limite e libertà che raccoglie il testo dell’incontro con Gabriele Di Marco psicologo e psicoterapeuta, socio fondatore del Progetto Pioneer. L’evento, dedicato a genitori e docenti della Scuola secondaria di I grado e dei Licei e svoltosi il 21 aprile, ha affrontato il tema sempre più centrale dell’impatto del digitale nel percorso educativo e di crescita dei nostri ragazzi.

Sempre sullo stesso argomento è possibile trovare anche la trascrizione dell’incontro Crescere ed educare nell’era digitale con Luca Luigi Ceriani, pedagogista e psicoterapeuta.

Licei. Conflitto a Gaza: da dove ripartire?

Lunedì 4 dicembre alle ore 17.00 si svolgerà l’incontro “Conflitto a Gaza: da dove ripartire?” dialogo con Costantino Leoni, docente di italiano e storia presso il Liceo Parini di Seregno e analista geopolitico, e Giacomo Gentile, operatore dell’Associazione Pro terra sancta. L’evento è il primo della serie di appuntamenti dei Pomeriggi Pomeriggi maturandi dell’a.s. 2023/2024 dal titolo “Dov’è l’uomo? Il fattore umano nel mondo di oggi“, rivolti a studenti e docenti dei licei e organizzati in collaborazione con Portofranco e le scuole della Fondazione Grossman e Sacro Cuore.

Gli incontri si terranno alle ore 17.00 in presenza presso la sede dell’Associazione Portofranco, viale Papiniano 58 a Milano, e in collegamento sulla piattaforma Zoom, per chi non abita a Milano. Per prenotare il posto e per ricevere il link di Zoom, scrivete a maturandi@portofranco.org.

Da gennaio ad aprile si terranno altri quattro eventi sulle seguenti tematiche:

  • Costituzione e giustizia: c’è un valore redentivo della pena?
  • Cittadinanza digitale e intelligenza artificiale: quale posto per l’uomo?
  • Nucleare e sviluppo umano.
  • Nell’età dell’incertezza il nichilismo ha vinto?

Seguirà programma dettagliato con date e nomi dei relatori.

Open Day. Insieme per presentare i Licei

Sabato 11 novembre si è svolto l’Open Day dei Licei classico e scientifico della Fondazione Grossman. Dodici tra mostre e performance pensate e realizzate da studenti e docenti per presentare la proposta didattica e culturale della nostra scuola.

“Quest’anno abbiamo visto dei ragazzi – ha sottolineato il preside del classico, Francesco Mauro – assolutamente protagonisti nel presentare, nel comunicare quello che studiano in vari modi: recitando, leggendo, spiegando e suonando”.

“L’Open Day si è rivelato – ha spiegato Antonia Chiesa, preside dello scientifico – l’occasione per portare avanti e raccontare alle famiglie i percorsi didattici affrontati in ciascuna materia con un livello di approfondimento notevole. Abbiamo così aperto il nostro laboratorio per parlare di chimica in cucina, mostrato esperimenti di fisica sulle cariche magnetiche, affrontato il tema della cartografia come rappresentazione di una certa visione del mondo e ancora abbiamo lavorato con testi di inglese messi in relazione con autori italiani”.

Un’opportunità unica per veder svelata, da studenti e docenti insieme, la didattica e quello che succede nelle classi quotidianamente.