Liceo Classico – Vuoi capire i Big Data? Fai il Liceo classico

Che senso ha confrontarsi con autori che sembrano lontani anni luce? L’Alexis Carrel di Milano festeggia i suoi (primi) 10 anni e lancia la sfida.

Di seguito potete leggere un interessante articolo apparso su Tempi.it riguardante il convegno che si è svolto sabato 13 gennaio a Milano: “Nella complessità odierna con il latino e il greco”.

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Convegno 10 anni del Liceo Classico Alexis Carrel

Sabato 13 gennaio nella splendida sala Pio XII di via s.Antonio 5 si è svolto il convegno “Nella complessità odierna con il latino e il greco”,  organizzato dalla Fondazione Grossman, in collaborazione con la Fondazione S.Cuore, per ricordare i dieci anni del proprio liceo classico Alexis Carrel. Il convegno, che ha visto un pubblico numeroso e partecipe, si è articolato con una breve presentazione della Preside del liceo, prof. Giulia Regoliosi, e con gli interventi di cinque relatori introdotti e coordinati dal dott. Enrico Castelli: Moreno Morani, ordinario di linguistica storica all’università di Genova, ha parlato dello sviluppo della lingua; Tommaso Montorfano, docente di lettere presso la Fondazione S.Cuore, dell’importanza educativa dello studio linguistico; l’imprenditore Matteo Brambilla del valore di metodo di quanto appreso al liceo; Marco Fattore, docente di Data Science alla Bicocca, degli studi classici in relazione alla complessità della società, e Giuseppe Pezzini, ricercatore di latino in Scozia, degli studi classici nel mondo anglosassone. Ha chiuso il convegno la Preside ricordando che compito della scuola è educare ad un uso corretto sia della ragione sia della creatività, in greco logos e sophìa.

 

Open Day Licei – Mostra “Ma! Doveva accadere proprio a me”?

“Ma! Doveva accadere proprio a me”?
Due libertà a confronto

Docenti: Davide Ori e Benedetta Ziglioli

Classi: dalla seconda alla quinta

 

Domenica 3 dicembre alcuni ragazzi del Liceo Alexis Carrel, che avevano realizzato per l’Open Day la mostra sui Promessi Sposi, sono stati invitati da un genitore della nostra scuola a fare una replica della rappresentazione teatrale nella Parrocchia di Santa Maria Nascente a Milano.
I nostri attori hanno dato la possibilità di far conoscere la bellezza del lavoro svolto insieme anche fuori dal contesto scolastico, tra gli applausi dei presenti e con loro soddisfazione.

 

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Licei Classico e Scientifico – Le classi prime al Mudec

Le classi prime liceo scoprono Amenofi al Mudec

Venerdì 1 dicembre le classi 1A, 1B e 1K dei nostri Licei Classico e Scientifico si sono recate al Mudec per visitare la mostra: “Egitto. La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II”.
Seguendo di sala in sala la ricostruzione del profilo di questo sovrano, abbiamo imparato a comprendere il carattere simbolico dell’iconografia dei faraoni e il potere attribuito alla scrittura, così come a identificare nei geroglifici dei diversi reperti il cartiglio di Amenofi II; abbiamo approfondito la conoscenza dei diversi aspetti della vita quotidiana nell’Egitto del Nuovo Regno, per scoprire che l’interesse che gli Egizi hanno per i loro morti non è determinato da un particolare culto della morte ma dall’attaccamento alla vita e dal desiderio di garantire al defunto tutto ciò che gli permetta di vivere per sempre.
Per il percorso di Storia del primo anno facciamo tesoro anche di alcuni aspetti metodologici richiamatici da quanto abbiamo visto:
1) i popoli, anche quelli antichi, sviluppano particolari tecniche (es. la mummificazione) a partire dall’osservazione attenta dell’ambiente in cui vivono e, a partire da essa, sviluppano quindi un particolare tipo di intelligenza pratica;
2) Le credenze di un popolo antico non sono qualcosa di immobile, ma possono mutare col tempo (es. gli Egizi più antichi collocavano l’aldilà in cielo, nel Nuovo Regno invece viene collocato sottoterra e cambiano i miti connessi). Ciò avviene per molte ragioni, alcune delle quali restano ignote;
3) Chi studia la storia antica deve prendere consapevolezza della distanza tra sé e l’oggetto del proprio studio. Non si tratta solo di una lontananza cronologica, ma di una differenza di mentalità (es. quella antica è più fortemente simbolica della nostra) e di sensibilità. Per questo motivo è metodologicamente sbagliato fare come gli egittologi dell’Ottocento, che ricostruivano i gioielli trovati nelle tombe dei re secondo il gusto estetico del loro tempo.
Paradossalmente, per ricostruire correttamente il passato e per immedesimarsi davvero col proprio oggetto di studio occorre prima sviluppare la coscienza di quanto ci separa da questi popoli antichi.
La mostra al Mudec certamente ci ha aiutato in questo.

 

 

Open Day Licei – Mostra “Dall’arte marziale alla difesa personale”

Dall’arte marziale alla difesa personale

Docenti: Maddalena Giupponi, Michele Marzona

Classi: tutte

 

Con arte marziale si intende un insieme di pratiche fisiche e mentali legate al combattimento, una forma di percorso di miglioramento individuale e di attività fisica completa, oltre che di difesa personale.
Attraverso il lavoro sull’equilibrio statico e dinamico, la coordinazione e l’uso delle forze (interne ed esterne) viene allenata la motricità, accrescendo la padronanza e la conoscenza del proprio corpo.
In queste arti, il confronto con i compagni è molto disciplinato in esercizi specifici e preordinati, seguendo e affidandosi alla figura del maestro.
Al termine di questo percorso di conoscenza si comprende l’origine dei principi di judo, karatè, taijiquan (taiji) volti a fare esperienza di cosa significa difesa personale.

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Clicca qui per vedere il video delle esibizioni dei ragazzi all’Open Day e il video di backstage

 

Open Day Licei – Mostra “Il Progetto della Tour Eiffel”

 Il progetto della torre Eiffel

Docenti: Michele Invernizzi, Antonia Chiesa, Renato Del Monte

Classi: tutte

 

Quando, verso la fine del 1800, l’ingegner Gustave Eiffel e i suoi collaboratori concepirono il progetto audace della torre per l’esposizione internazionale di Parigi del 1889, dovettero risolvere numerosi problemi di fisica, architettura, design.
La nuova costruzione doveva infatti essere stabile e sicura, resistere alle più violente raffiche del vento, elevarsi oltre ogni limite già raggiunto da altre costruzioni ed essere dotata di una forma unica e memorabile.
Al progetto concorsero perciò fisici, matematici, architetti, ingegneri oltre a schiere di eroici operai.
La mostra preparata per l’Open Day ripercorre le tappe della storica impresa che ha portato a realizzare la torre nella sua forma definitiva, oggi famosa in tutto il mondo.

 
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Open Day Licei – Mostra “SIMMETRICAMENTE”

“SIMMETRICAMENTE”

Docenti: Giorgio Salvato, Andrea Maggi

Classi: seconde e triennio

 

È il 31 maggio del 1832 quando all’ospedale Cochin di Parigi muore Évariste Galois. Ha vent’anni. Due giorni prima era stato ferito a morte in un duello i cui motivi restano ancora oscuri.
Nella notte prima del duello, Galois elaborò una struttura algebrica che rappresenterà uno dei capisaldi dell’algebra. Ed è proprio con tale struttura che si esprimono anche le proprietà di simmetria delle figure.
Ma che cosa si intende davvero per simmetria?
E perché da sempre questa parola è stata per gli artisti intimamente legata al concetto di bellezza?
La mostra preparata per l’Open Day ha inteso andare a fondo del concetto di simmetria a partire da queste domande e da come vari artisti vi abbiano avuto a che fare nel corso dei secoli.
Lo studio dell’algebra permetterà di indagare la struttura concettuale che sta all’origine di queste forme, mettendo in luce l’esistenza di un rapporto tra il tutto e una sua parte.
Inoltre è stato mostrato come sia possibile ritrovare la stessa struttura algebrica in problematiche non legate all’idea di simmetria.
 

Clicca per scoprire il video di introduzione alla mostra “SIMMETRICAMENTE” realizzato dai ragazzi

 

Backstage Open Day Licei

In attesa di poter scoprire anche online le mostre e tutto il lavoro preparato dagli alunni insieme ai loro insegnanti… di seguito trovate un breve video del backstage di questo Open Day dei Licei Classico e Scientifico appena terminato.

Grazie a tutti coloro che si sono impegnati per realizzarlo e a chi ha deciso di venire a visitarlo!

 

 

Riparte il lavoro di Compiti Amici!

Nel mese di ottobre presso la sede della Fondazione Grossman (Via Inganni 12), presso la SMS Cardarelli (Via Scrosati 15) e, da quest’anno per la prima volta, presso la Scuola Secondaria di I grado Andrea Mandelli (Via Bonomi 1), è ricominciato Compiti Amici: Aiuto allo studio per alunni con DSA promosso dalla Fondazione Grossman con il contributo di Fondazione Cariplo.

Da oltre 10 anni ci impegniamo per offrire a studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che presentano DSA certificati un lavoro pomeridiano che risponda in modo personalizzato alle esigenze di ciascuno, mettendo in grado gli alunni di svolgere i compiti e studiare le lezioni con tempi, metodi e strumenti adeguati, accompagnati da insegnanti con la necessaria competenza.

Per qualsiasi informazione è possibile visitare il sito o contattare la responsabile del progetto prof.ssa Maria Rosa Bianchi all’indirizzo email mariarosa.bianchi@fondazionegrossman.org o la coordinatrice didattica prof.ssa Maria Chiara Uboldi all’indirizzo email compiti.amici@fondazionegrossman.org

Presentazioni Scuole – Sabato 7 ottobre

Sabato 7 ottobre presso l’Aula Magna della Fondazione Grossman è proseguito il ciclo degli incontri di Presentazione delle Scuole della Fondazione.
Protagoniste di questo secondo appuntamento la Scuola Secondaria di I grado con la Presentazione del Preside Lorenzo Bergamaschi e dei Licei Classico e Scientifico con la Preside Giulia Regoliosi e lo stesso Lorenzo Bergamaschi.
In entrambe gli incontri i Presidi, supportati da alcuni insegnanti per ciascuna Scuola, hanno presentato al pubblico le peculiarità dei percorsi educativi e le caratteristiche principali dei diversi livelli di scuola.
La Secondaria di I grado, attraverso la valorizzazione di alcune discipline quali Inglese, Italiano, Matematica e Storia e il valore dei laboratori artistici e creativi, vuole proporsi come scuola del metodo e dell’orientamento inteso come conoscenza consapevole di se stessi, in una parola: autocoscienza. I percorsi delle diverse discipline sono intesi come strade per la crescita del singolo dentro la verifica di una proposta culturale ed educativa.
In linea con questo e quindi in ottica di un percorso verticale che pone Secondaria di Primo e Secondo Grado in stretta relazione e continuità, i Licei si sono presentati come realtà in cui tutte le materie concorrono all’incontro con la cultura occidentale, sia nei suoi aspetti storici e letterari, sia in quello scientifico, nel tentativo di aiutare gli studenti a sviluppare e percepire la connaturata esigenza della ragione e dell’agire ragionevole propria di ogni uomo, fino ad arrivare a una esigenza di analisi e riflessione in funzione di un giudizio critico che renda gli alunni autentici protagonisti del mondo di oggi.

A conclusione della presentazione delle diverse scuole, è ancora più chiaro in noi il valore del fatto di essere Fondazione, in cui tutti i docenti operano nella condivisione del progetto educativo e didattico dettato dalla passione indomabile verso la ragione dell’uomo, ciascuno secondo la categorialità e l’età degli alunni.

 

Ricordiamo a tutti le prossime date degli Open Day, occasione per conoscere le nostre Scuole “all’opera”:

  • sabato 11 novembre: Open Day Licei Classico e Scientifico
  • Sabato 18 novembre: Open Day Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado

 

Clicca qui per scaricare il volantino dell’Open Day

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