Presentazioni Scuole – Sabato 7 ottobre

Sabato 7 ottobre presso l’Aula Magna della Fondazione Grossman è proseguito il ciclo degli incontri di Presentazione delle Scuole della Fondazione.
Protagoniste di questo secondo appuntamento la Scuola Secondaria di I grado con la Presentazione del Preside Lorenzo Bergamaschi e dei Licei Classico e Scientifico con la Preside Giulia Regoliosi e lo stesso Lorenzo Bergamaschi.
In entrambe gli incontri i Presidi, supportati da alcuni insegnanti per ciascuna Scuola, hanno presentato al pubblico le peculiarità dei percorsi educativi e le caratteristiche principali dei diversi livelli di scuola.
La Secondaria di I grado, attraverso la valorizzazione di alcune discipline quali Inglese, Italiano, Matematica e Storia e il valore dei laboratori artistici e creativi, vuole proporsi come scuola del metodo e dell’orientamento inteso come conoscenza consapevole di se stessi, in una parola: autocoscienza. I percorsi delle diverse discipline sono intesi come strade per la crescita del singolo dentro la verifica di una proposta culturale ed educativa.
In linea con questo e quindi in ottica di un percorso verticale che pone Secondaria di Primo e Secondo Grado in stretta relazione e continuità, i Licei si sono presentati come realtà in cui tutte le materie concorrono all’incontro con la cultura occidentale, sia nei suoi aspetti storici e letterari, sia in quello scientifico, nel tentativo di aiutare gli studenti a sviluppare e percepire la connaturata esigenza della ragione e dell’agire ragionevole propria di ogni uomo, fino ad arrivare a una esigenza di analisi e riflessione in funzione di un giudizio critico che renda gli alunni autentici protagonisti del mondo di oggi.

A conclusione della presentazione delle diverse scuole, è ancora più chiaro in noi il valore del fatto di essere Fondazione, in cui tutti i docenti operano nella condivisione del progetto educativo e didattico dettato dalla passione indomabile verso la ragione dell’uomo, ciascuno secondo la categorialità e l’età degli alunni.

 

Ricordiamo a tutti le prossime date degli Open Day, occasione per conoscere le nostre Scuole “all’opera”:

  • sabato 11 novembre: Open Day Licei Classico e Scientifico
  • Sabato 18 novembre: Open Day Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado

 

Clicca qui per scaricare il volantino dell’Open Day

Vai alla Gallery per scoprire le immagini.

Presentazioni Scuole – Sabato 30 settembre

Si sono tenuti sabato 30 settembre i primi due incontri di Presentazione delle Scuole della Fondazione Grossman.
Presso l’Aula Magna della scuola la Direttrice della Scuola Primaria Lucia Vanni e la Direttrice della Scuola dell’Infanzia bilingue Paola Pizzochero hanno accolto i presenti e raccontato insieme ad alcune maestre le proposte didattiche dei due percorsi scolastici.
L’utilità dell’incontro è stata proprio quella di poter affrontare in un dialogo aperto e interessante con le famiglie presenti alcuni temi centrali per la scelta della scuola sia dal punto di vista educativo che dei servizi offerti.

Vi aspettiamo questo sabato 7 ottobre per i prossimi due incontri:

ore 9.30 – 11.00 – Presentazione Scuola Secondaria di I grado San Tommaso Moro
ore 11.00 – 12.00 – Presentazione Licei Classico e Scientifico Alexis Carrel

 

Vai alla Gallery per scoprire le immagini.

Santa Messa di inizio anno

Si è tenuta sabato 23 settembre la Messa di inizio anno scolastico delle Scuole della Fondazione Grossman.
Di seguito l’augurio del Responsabile del coordinamento didattico, prof. Rosario Mazzeo.

Ringrazio Don Carlo e Padre Angelo, e ciascuno di voi qui presente.
La Messa di inizio anno è un momento molto importante per cominciare in maniera non automatica, per prendere coscienza che la scuola, effettivamente, la fa ognuno di noi.
Esistono i muri ed esiste l’edificio, ma la scuola come comunità di persone che si mettono in ricerca usando la loro ragione, persone che vogliono leggere tutti i segni e che pongono dei segni, questo ambiente, questa comunità, la facciamo insieme.
Ma insieme come? Giocando tutto noi stessi nei rapporti, nello studio, nelle lezioni.
Innanzitutto con la ragione ma anche con tutta la capacità di affezione che abbiamo.
E questo può accadere solo se mettiamo in gioco la nostra libertà.
Auguro a ciascuno di voi che quest’anno sia un cammino veramente in cui la comunione, che abbiamo vissuto in questo gesto, possa diventare qualcosa che ci sfida continuamente a cercare il bene comune, il bene comune dei compagni, della classe, della scuola, delle nostre famiglie e della società.
La scuola è una compagnia guidata perché ognuno di noi possa realizzarsi veramente e gustare la vita.
Siamo al mondo per essere felici!
Il Signore ci ha fatti per questo e da soli, come diceva don Carlo nell’omelia, non è possibile!

“Ricomincia la scuola, perché?”

“Vieni, entra …! Il tempo, lo spazio, il lavoro, in questa scuola, sono «parola» che indica la strada, segno del vero (cioè di quello che ti corrisponde), volto di adulti senza le maschere della menzogna sul senso del vivere, dello studiare, del giocare e di ogni altra cosa che ti piaccia”.

Condividiamo la lettera inviata nel primo giorno di scuola dal Responsabile del coordinamento didattico Rosario Mazzeo.
Buon anno scolastico a tutti!

 

Visualizza la lettera

 

Festa di fine anno 2017 – Licei Classico e Scientifico

Sabato 17 giugno siamo stati testimoni di un bellissimo momento di festa finale con alunni, professori e genitori dei nostri Licei Classico e Scientifico.
Il momento iniziale è stato la Santa Messa presso la Chiesa del Murialdo con il nostro carissimo amico Don Carlo Romagnoni che sempre ci accompagna come un padre.
La cena per tutti è stata allestita nel giardino della Fondazione con uno spazio speciale riservato ai ragazzi delle classi quinte e ai loro genitori.
A seguire è cominciata la festa con la musica dei ragazzi della band “PAJOLA&Co”. Sul palco insieme agli strepitosi presentatori “Igi&Capets” si sono esibite ballerine e avvicendati personaggi rilevanti che hanno lasciato un segno in questo anno scolastico.
Special Guest della serata è stato il professor Strippoli – ricercatore del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell’Università di Bologna –  che i ragazzi dei Licei hanno incontrato nel su laboratorio dove studia con il suo gruppo di ricerca la Trisomia 21 (Sindrome di Down).
La sua ricerca è volta a identificare una cura per la disabilità intellettiva associata a tale sindrome, che rappresenta anche la più frequente anomalia genetica nell’uomo. Per questo, durante la serata, sono stati raccolti a titolo di donazione circa 2.000 euro!
La serata è proseguita con alcuni filmati relativi alle uscite didattiche dell’anno appena trascorso e con la premiazione dei Tornei sportivi della scuola che si sono svolti lo scorso 8 giugno.
Ai maturandi è stato dedicato un saluto con un filmato riassuntivo dei momenti salienti del loro percorso nei nostri Licei.

Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questa bella serata, i ragazzi del COFFA (Comitato Organizzazione Festa Fine Anno) e tutti coloro che hanno partecipato.

Auguriamo un grande in bocca al lupo ai ragazzi delle classi quinte per gli esami di maturità e per tutti l’augurio di buone vacanze!

 

Clicca qui per vedere le immagini e i video preparati dai ragazzi

 

 

 

 

 

 

Licei Classico e Scientifico – Orientamento alla scelta universitaria 2017

È appena terminato il percorso di Orientamento universitario proposto agli alunni delle classi quarte e quinte dei Licei della Fondazione.
La scuola propone nell’arco di due anni un ciclo di almeno sei incontri che, toccando ambiti e tematiche differenti, nasce da domande dei ragazzi legate a specifiche esigenze didattiche trattate in classe o da domande personali.
Scopo di questi incontri è aiutare e sostenere gli studenti nell’importante fase della scelta della facoltà universitaria. Incontrando professionisti di vari settori, emerge la possibilità di scoprire e approfondire sempre di più che il nesso fra ciò che si studia quotidianamente in classe e  il mondo.
Lo scorso anno i ragazzi hanno avuto modo di ascoltare gli interventi di professionisti e studiosi legati al mondo umanistico e giuridico; quest’anno il percorso è proseguito accostandosi al mondo scientifico e sociale.

 

Il primo relatore di quest’anno è stato il prof. Marco Fattore, Ricercatore e Docente in Statistica e Data Science al Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi all’Università di Milano-Bicocca.
A partire da contenuti specifici dalla facoltà di Statistica, il prof. Fattore è stato in grado di aiutare i ragazzi a leggere tanti dati ai quali molto spesso non prestiamo la dovuta attenzione, ma che tuttavia sono elementi fondamentali nella nostra esperienza quotidiana per la comprensione del mondo e della sua complessità.

 

Nel secondo appuntamento i ragazzi hanno incontrato l’ing. Paolo Morlacchi, ingegnere civile.
Nel corso del suo intervento, grazie al racconto della carriera universitaria e professionale e ad utili esempi di interventi reali vissuti “sul campo” dallo stesso relatore e corredati da fotografie e video, l’ing. Morlacchi ha illustrato ai ragazzi ciò in cui consiste il lavoro di un ingegnere civile, chiamato a essere utile al mondo attraverso la paziente opera di costruzione di infrastrutture.

 

Nel terzo ed ultimo appuntamento i ragazzi hanno incontrato la prof.ssa Ivana Pais, docente associata di Sociologia economica nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano.
La prof.ssa Pais, studiosa di nuove forme del lavoro nell’economia digitale, ha affrontato il tema della sharing economy, a partire dagli studi condotti nella metà del secolo scorso da Karl Polanyi e le sue tre forme di integrazione tra economia e società, passando per la nuova fase della crisi economica del 2008, fino all’attuale situazione dei giorni d’oggi.

 

 

Clicca di seguito per scoprire i racconti dei ragazzi:

-Incontro con Marco Fattore

-Incontro con Paolo Morlacchi

-Incontro con Ivana Pais

 

 

 

 

Licei e Scuola Secondaria di I grado: Incontro con il prof. Bersanelli

Lunedì 8 maggio la Fondazione ha ospitato il prof. Marco Bersanelli, professore ordinario di Astronomia e Astrofisica e direttore della Scuola di Dottorato e Fisica Applicata presso l’Università degli Studi di Milano. Studioso di Cosmologia e in particolare di misure del Fondo Cosmico di Microonde (CMB), la prima luce dell’universo. Inoltre, il prof. Bersanelli, collabora presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Agenzia Spaziale Europea ed è fra i principali responsabili scientifici della missione spaziale Planck (1992-2009).

L’incontro è stato proposto prima alle classi quarte dei nostri Licei Classico e Scientifico, e a seguire alle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado. La ragione era fare in modo che i ragazzi incontrassero un uomo, un testimone, all’interno dei rispettivi percorsi di orientamento, tanto all’università quanto alla scuola superiore.

Accade ai ragazzi che, quando cominciano a farsi largo le preoccupazioni delle scelte di studio per il futuro, sorgano le domande più vere, e avere di fronte un adulto che testimoni come ha preso seriamente le proprie passioni fin dalla giovanissima età, è sembrata una occasione privilegiata da non perdere.
Il professore ha condiviso un tratto della sua vita attraverso racconti, mostrando come è nata in lui la curiosità per il cielo, come si è fatto largo nella sua vita il desiderio di dare tempo ed energie a questo studio, chi sono stati i suoi maestri, fino a quando questo interesse è diventato la professione della sua vita in una continua e appassionante ricerca.
Tutti i ragazzi si sono mostrati curiosi e incantati dai racconti del professore, tanto che ne è sorto un dialogo appassionato e incalzante che certamente potrà essere un piccolo ma rilevante contributo nell’individuazione dei criteri su cui fondare le prossime scelte scolastiche.

 

 

 

Liceo Classico – Viaggio di istruzione a Mosca e San Pietroburgo

Le classi quarta e quinta del Liceo Classico della Fondazione Grossman dal 28 marzo al 2 aprile hanno visitato San Pietroburgo e Mosca, spinte dal desiderio di rispondere alla domanda: che cos’è la Russia oggi?
Per cominciare a rispondere a tale domanda abbiamo intrapreso la strada propria del Liceo Classico, che studia il passato per comprendere il presente. L’incontro con il popolo russo, fino a intravedere il cuore del suo animo, è stato graduale e progressivo.

La percezione della dimensione contemplativa della religiosità ortodossa, in cui la bellezza è un momento privilegiato del rapporto col divino, ha permesso di comprendere in profondità espressioni artistiche della tradizione bizantina come le icone di Rublev che abbiamo ammirato alla Galleria Tretyakov e le ricche iconostasi delle chiese ortodosse. Tale approfondimento ci permette inoltre un approccio più consapevole a forme d’arte russa recenti e di notevole influenza sull’arte contemporanea, come l’astrattismo.
Sia San Pietroburgo che Mosca sono città progettate, espressione urbana di un potere forte, quello zarista e quello sovietico, che trasforma lo spazio costruito per interpolazioni di architetture rappresentative, riconoscibili, maestose, ma che tuttavia dialoga con le tradizioni culturali e caratteristiche territoriali: le finiture a colori accesi del Barocco russo rispondono alla luce chiarissima e all’aria tersa di San Pietroburgo, le cupole a bulbo dorate e variopinte di San Basilio e delle chiese del Cremlino concludono la scenografia della Piazza Rossa come un profondo e costante riferimento all’Oriente.

L’incontro con il prof. Kotelnikov su Dostoevskij ci ha fatto intuire che le idee che sono arrivate dall’Europa a San Pietroburgo, prima illuministiche poi fin nichilistiche, sono sì sfociate nella tragedia sovietica del XX secolo, senza però riuscire a distruggere del tutto la tradizione millenaria di questo popolo, che tra tante contraddizioni continua nei suoi punti più lucidi a leggere la propria storia più come un nostro medievale qual è Dante che come un occidentale di oggi. Basti pensare che per un sacerdote ortodosso la storia della propria chiesa, consacrata nel 1913 e trasformata in età sovietica in latteria per essere solo in questi anni restituita al culto, è il ripetersi della passione di Cristo nella storia degli uomini, che in questo modo rivivono su di sé la purificazione dell’esilio degli Ebrei a Babilonia. Nessuno di noi ragionerebbe così oggi, ma questa ipotesi, così vicina alla concezione medievale della storia – vissuta dagli uomini ma scritta da Dio – risponde all’esigenza di senso rispetto ad avvenimenti altrimenti solo drammatici.
Del resto, è stato significativo poter visitare a Mosca il museo statale del Gulag: la difficile memoria del proprio passato recente inizia ad affiorare in modo critico e senza infingimenti in alcuni luoghi del Paese.
Andando ancora più in profondità, la canonizzazione nel 2000 dell’ultimo zar Nicola II come “portatore della Passione”, in quanto non si è opposto con la violenza ai propri carnefici perdonandoli a imitazione di Cristo, non è solo una riabilitazione della sua figura, di cui un occidentale sottolineerebbe più che altro il poco felice operato politico, ma ancora la possibilità di trovare un senso agli eventi di cui è stato protagonista: egli infatti chiese di non essere vendicato perché il male non può sconfiggere il male, ma solo l’amore può farlo.
La Russia oggi è difficile da comprendere, ma abbiamo cominciato ad accorgerci che forse lì possiamo ancora attingere squarci vivi del mondo che studiamo nel nostro Liceo: dalla visione della realtà di un Dante, che realizza nella Commedia una ripresa della Bibbia analogamente a come i russi riprendono il libro sacro nelle loro icone, al grande tema del rapporto tra autorità civile e religiosa, che le due aquile della nuova bandiera russa richiamano rifacendosi all’antichissima tradizione greco-romana.

 

 

 

 

Concerto di Pasqua – “In Te s’affida e spera”

Si è svolto presso la Chiesa di San Giovanni Battista alla Creta il Concerto di Pasqua della Fondazione Grossman dal titolo “In Te s’affida e spera”.

Il Concerto, a cura dell’Accademia Ambrosiana, ha accompagnato i presenti con brani di musica classica del periodo barocco ripercorrendo i momenti salienti della Pasqua attraverso esecuzioni di brani sacri di Vivaldi, Haendel ed Hasse.
Attraverso questo gesto di inequivocabile bellezza, aperto alle famiglie e ai dipendenti della Fondazione e a tutto il territorio dove la scuola vive e opera quotidianamente, è stato possibile vivere insieme l’avvicinarsi della Pasqua.
Di seguito vi riproponiamo un piccolo ma significativo estratto dello Stabat Mater di Vivaldi tratto dal Concerto con il quale desideriamo augurare a tutti buona Pasqua!

 

Vai alla Gallery per scoprire il video “Stabat Mater”, A. Vivaldi

 

Liceo Classico – Incontro con mons. Braschi

In vista del prossimo viaggio di istruzione in Russia, le classi quarta e quinta del Liceo Classico della Fondazione Grossman hanno incontrato mons. Francesco Braschi, Presidente di “Russia Cristiana” e Direttore della Classe di Slavistica della Biblioteca Ambrosiana.
L’incontro, dal titolo “La Russia oggi: un altro nostro mondo… da conoscere!”, ha aiutato i ragazzi ad avvicinarsi e immergersi nella cultura russa con particolare attenzione alle profonde implicazioni della sfida contemporanea di questo paese.
In modo non convenzionale, ma molto efficace, tale immersione è cominciata con la visione della prima puntata del cartone animato russo “Masha e Orso”, che restituisce in maniera semplice e immediata il contesto e le abitudini del popolo russo nelle storie di vita quotidiana che vivono i protagonisti.