Secondaria I grado – Catalogo di arte “Io non copio, rubo”

I lavori di arte riprodotti in questo catalogo, che verrà consegnato insieme all’attestato d’esame, sono stati realizzati dai ragazzi delle classi terze C e D della scuola secondaria di primo grado San Tommaso Moro nel corso dell’anno scolastico 2017/18.

A ciascun ragazzo è stato chiesto di scegliere un’opera d’arte e di “rifarla”. Tale e quale all’originale. Stesse dimensioni, stessi materiali e stessa tecnica. Lo scopo è stato quello di immedesimarsi nel processo tecnico e creativo che ha portato alla realizzazione di quell’opera. Non solo di studiarla ma di capire attraverso il lavoro la poetica di un artista.

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Liceo Scientifico – Laboratorio Arte-Storia

La conoscenza si raggiunge attraverso diverse strade, ma quella più diretta è la strada dell’esperienza. Guardare, ascoltare, toccare, scegliere, progettare, costruire, sono le fasi del processo di apprendimento.

È possibile quindi conoscere “il Medioevo” se non si vede molto bene, non si sente come si dovrebbe la spiegazione in classe, non si legge, non si parla con la propria voce? È possibile fare un progetto tecnico e artistico se non si muovono le mani come si vorrebbe e non si comunicano le proprie decisioni con la voce?

Certo, è possibile perché la conoscenza è per tutti e nasce dal desiderio e dalla curiosità di scoprire.
È possibile guardare se si aiuta a vedere alla giusta distanza, è possibile ascoltare se si assicura un ambiente silenzioso ed una voce chiara, è possibile toccare se si dà tra le mani quello che si deve afferrare, è possibile scegliere se si allenano le potenzialità, è possibile leggere se si usa un’altra modalità scrittura, è possibile rispondere se si usa una comunicazione alternativa, è possibile perché il desiderio nasce dal cuore che è uguale per tutti.
Noi abbiamo provato così… Buona visione

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Liceo Classico e Liceo Scientifico – Festa di fine anno 2018

Un momento per ringraziare dell’anno scolastico trascorso, dare il benvenuto ai futuri primini e salutare i ragazzi dell’ultimo anno, tutto questo è stata la festa finale dei licei di sabato sera presso la Fondazione Grossman. Una festa ideata, organizzata e gestita direttamente dai ragazzi che ne sono stati assoluti protagonisti.
Una serata iniziata con la celebrazione della Santa Messa, proseguita poi con un aperitivo tutti insieme nel cortile della scuola mentre le classi quinte cenavano in palestra insieme a professori e genitori. A conclusione una vera e propria festa che tra musica, giochi e spettacolo ha condotto tutti i presenti in un lungo viaggio alla scoperta degli incontri e delle esperienze dell’ultimo anno di scuola.

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Liceo Scientifico – Le classi quinte agli Esami di Stato

Mancando ormai poco all’inizio degli Esami di Stato che interesseranno i ragazzi dell’ultimo anno, pubblichiamo i documenti di presentazione delle Classi Quinte scientifico

Liceo Scientifico Alexis Carrel – Classe VA

Liceo Scientifico Alexis Carrel – Classe VB

Infanzia – Grande festa per i Remigini

Venerdì 8 giugno si è svolta la Festa dei Remigini della nostra Scuola dell’Infanzia.  L’occasione perfetta per festeggiare insieme alle famiglie la conclusione di un percorso e il prossimo ingresso in una nuova avventura scolastica.

La serata si è aperta con un’esclusiva pizzata tra bambini e maestre nei locali della scuola, per poi spostarsi in cortile dove sono stati messi in scena alcuni momenti della vita quotidiana in classe e la drammatizzazione “Our school is very cool” curata dall’insegnante madrelingua Bessy.

In conclusione tutti i bambini sono stati premiati con la consegna del tocco (il tipico cappello dei laureati), dello zainetto per la Scuola Primaria e, ovviamente, del diploma.

 

Primaria – Dall’arte al viaggio ad Aosta il fascino della scoperta

Dall’incontro con Caravaggio dove hanno capito come colore, luce e messa in scena siano indispensabili per realizzare un’opera d’arte, alla scoperta delle bellezze di Aosta nell’uscita didattica tra monumenti romani, arrampicate e spettacoli della natura. Questi sono gli aspetti principali raccontati questa mattina, nell’aula magna della Fondazione Grossman, dagli studenti delle classi quinte della Scuola Primaria ai propri genitori.
La mattinata si è aperta con la presentazione, da parte degli studenti, di quanto realizzato quest’anno durante le lezioni di arte. I ragazzi hanno così ripercorso, con l’aiuto del professor Pietro Albetti, il cammino fatto dalla visita alla mostra di Caravaggio a oggi. Un percorso che li ha portati, attraverso l’incontro con svariati artisti e la conoscenza della loro tecnica, a realizzare quattro opere d’arte: L’uccisione di Cesare, La prima guerra punica, L’incendio di Troia e Antonio e Cleopatra.
Poi è stato il turno della narrazione dell’uscita scolastica, due giorni alla scoperta non solo di una città ma di un territorio unico per bellezze storiche e paesaggistiche. Già dal viaggio in pullman i ragazzi hanno descritto lo spettacolo del cambiamento nel paesaggio con le risaie, la collina morenica e il Monte Rosa. Tutto è poi proseguito con l’addentrarsi nella città di Aosta alla ricerca delle sue radici romane dal Ponte di Pietra, al Teatro Romano senza dimenticare l’Arco di Augusto e il Criptoportico.
Al termine di questo momento, gli insegnanti hanno voluto regalare agli studenti una chiavetta usb con all’interno un video riassuntivo dell’uscita didattica. Il tutto accompagnato dall’augurio della direttrice Lucia Vanni di non essere mai tranquilli ma continuamente mossi dal desiderio di scoprire e conoscere, come avvenuto in questi cinque anni.

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Liceo Scientifico – Le Classi Seconde Scientifico scoprono la Fisica a Mirabilandia

Le classi seconde scientifico venerdì 18 maggio si sono recate al parco divertimento di Mirabilandia. Grazie ad una attività laboratoriale della durata di quattro ore, i ragazzi hanno potuto scoprire come utilizzare le leggi della fisica studiate durante le ore di lezione in classe come strumento per poter esplorare le attrazioni e riuscirne così a capire il principio di funzionamento.
Tra le varie attrazioni, ecco Katun, un maestoso inverted caster con loop a 360 gradi con un salto di 50 metri e una velocità dell’ordine di 110 km/h, funziona senza motori meccanici ma solo grazie a trasformazioni energetiche descrivendo delle curve dette clotoide. Le caratteristiche della clotoide permettono di costruire traiettorie che all’ingresso del loop hanno una piccola curvatura per avere una accelerazione centripeta non fastidiosa e nel punto più alto una grande curvatura in modo che l’accelerazione centripeta sia tale da far rimanere ben saldi i passeggerei ai loro sedili.
E così l’avventura della conoscenza è possibile anche in un parco divertimento: è possibile sperimentare la bellezza della fisica anche facendo delle giostre.

Prof.sse Suman e Galuppo

 

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