Secondaria. Prosegue il viaggio nel Regno Unito

L’avventura estiva dei nostri studenti continua! Le classi terze stanno vivendo la terza fase dei soggiorni studio organizzati dalla Fondazione Grossman, un’esperienza formativa e arricchente.

Dopo l’esperienza di giugno vissuta dagli studenti delle prime e seconde medie e successivamente dai liceali, ora è il turno delle classi terze. I nostri studenti hanno varcato le soglie della British Language School (BLS) a Bury, nel Regno Unito, pronti a immergersi in una nuova cultura e a migliorare le loro competenze linguistiche.

Grazie al supporto delle famiglie ospitanti e al lavoro dello staff della scuola, i ragazzi stanno vivendo un’esperienza unica. Partecipano alla vita quotidiana dei loro host e frequentano lezioni insieme a studenti provenienti da diverse nazioni, tra cui Spagna e Oman. Questa immersione culturale e linguistica favorisce l’apprendimento dell’inglese e la crescita personale dei nostri studenti.

Durante il soggiorno, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare luoghi di grande interesse culturale e storico. Una delle visite più significative è stata quella all’Imperial War Museum, che ha permesso ai ragazzi di approfondire la loro conoscenza della storia mondiale. Inoltre, hanno trascorso una giornata esplorando Londra, visitando attrazioni come la House of Parliament, Buckingham Palace e il British Museum. Queste esperienze arricchiscono il loro bagaglio culturale e rendono il viaggio memorabile.

Invitiamo tutti a seguire le nostre avventure nelle prossime settimane! Continuate a visitare il nostro sito e i nostri canali social per aggiornamenti e racconti di questa straordinaria esperienza educativa.

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Secondaria. Il mio canto libero: tra songwriting e poesia

In un’esperienza didattica coinvolgente, i nostri studenti dei terza della Scuola secondaria di I grado hanno esplorato il mondo del songwriting e della poesia, unendo la loro voce a un linguaggio musicale e creativo.

Il progetto “Il mio canto libero” ha invitato i ragazzi a immedesimarsi in un autore musicale contemporaneo, esprimendo sé stessi attraverso una canzone amata o in forma poetica. Questo compito ha stimolato creatività e capacità di introspezione, invitando ciascuno studente a esplorare il ritmo, la melodia e il linguaggio per raccontare la propria storia.

Durante le ore di musica, gli studenti hanno avuto l’opportunità di comporre brani al pianoforte, creare basi musicali e sviluppare accompagnamenti, realizzando racconti personali che rispecchiassero il loro percorso di crescita. Questa sfida ha facilitato la condivisione di emozioni e pensieri tra coetanei, arricchendo l’ambiente scolastico con momenti di ascolto e di confronto sinceri.

Il risultato è stato sorprendente: i poemi musicali hanno svelato l’unicità di ogni studente, offrendo a tutti una preziosa occasione di riflessione e di comprensione reciproca.

Secondaria. Cremona, un incontro di saperi

Il 6 e il 24 aprile, le classi prime medie hanno vissuto una giornata a Cremona all’insegna dell’incontro con la scultura, la musica e l’artigianato. Cremona ha offerto ai ragazzi un’immersione negli elementi architettonici e strutturali tipici dell’epoca comunale, dalla piazza agli interni del duomo e del battistero.

Cremona è famosa nel mondo per gli strumenti di Antonio Stradivari, celebre maestro liutaio. Durante la visita, uno dei violini ha preso vita in un concerto presso la sala del museo del violino, uno spazio progettato per un’acustica speciale, imitante la cassa di risonanza dello strumento.

L’incontro con la musica ha incluso la presentazione di uno strumento moderno, fatto di materiale riciclato, con cui sono state interpretate musiche dell’800. Gli studenti hanno appreso il legame tra materiali e organologia degli strumenti musicali, capaci di unicità di suono e vibrazioni.

La visita alla bottega del liutaio ha catapultato i ragazzi in un ambiente d’altri tempi, tra morsetti, sgorbie, vernici e resine profumate, permettendo loro di esplorare la scelta dei legni, la stagionatura e il processo di costruzione di un violino, e di scoprire la pazienza e l’attesa necessarie per creare uno strumento pieno di vita.

Gli studenti sono rimasti affascinati dalle costruzioni e dalla capacità dell’essere umano di generare bellezza attraverso l’uso di materiali che, interagendo tra loro, danno vita a opere di valore per sé e per gli altri.

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Teatro. Rudens di Plauto: una commedia intramontabile

Domenica scorsa, al Teatro La Creta di Milano, la compagnia teatrale della Fondazione Grossman ha messo in scena la commedia Rudens di Plauto. Questo antico testo, risalente a più di duemila anni fa, ha dimostrato ancora una volta la sua intramontabile forza comica.

La commedia classica rappresenta una sfida per qualsiasi attore, ma gli studenti hanno superato brillantemente l’ostacolo. Il pubblico ha riso, si è emozionato e ha apprezzato la passione degli attori e le soluzioni orginali del regista. Un aspetto particolare di quest’anno è stata l’età degli attori: per la prima volta, studenti dei licei e delle terze medie hanno condiviso il palco, offrendo un esempio di collaborazione e di sostegno reciproco.

Il teatro ci ricorda che le storie e le emozioni umane sono universali, indipendentemente dall’epoca o dalla provenienza: Rudens ci ha fatto ridere e riflettere al contempo. Non vediamo l’ora di scoprire quale altra sorpresa ci riserverà il laboratorio di teatro extracurricolare l’anno prossimo.

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Secondaria. Iliade: Discordia, dov’è la tua vittoria?

Una messa in scena, quella dell’Iliade, che ha colpito per creatività e immediatezza quella realizzata dai ragazzi di seconda media. Durante il corso di teatro gli attori, guidati dal registra Giovanni Spadaro e dai loro docenti di italiano, hanno rivisitato l’opera di Omero dando particolare risalto alla personificazione della Discordia.

La presenza di Discordia, rappresentata in scena del coro, ha aggiunto una nuova dimensione alla narrazione, tessendo una trama che si snoda attraverso le azioni e le emozioni dei personaggi e offrendo una guida nell’opera agli spettatori. Il suo ruolo, infatti, è stato quello di influenzare gli eventi, portando gli eroi a confrontarsi con le proprie ombre e ambizioni, in un gioco cromatico di luci e colori che ha arricchito la messinscena.

Il climax dello spettacolo si è raggiunto nell’ultima scena, quando Discordia si trasforma in Concordia. Questo cambiamento ha segnato un punto di svolta nella storia, sottolineato da un salto cromatico significativo: i colori scuri e i rossi, simboli di conflitto e passione, hanno lasciato spazio al bianco, colore di pace e armonia.

La performance ha dimostrato come il corso di teatro curricolare sia uno strumento innovativo per approfondire il programma didattico ed esplorare le dinamiche umane e storiche.

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Secondaria. STEM con passione! 

Venerdì 5 aprile il professor Michele Moresco, docente di astrofisica presso l’università di Bologna, ha incontrato le classi terze della nostra Scuola secondaria di I grado per una lezione che ha toccato complessi temi riguardanti il cosmo.

Partendo dalla semplice domanda: “Cosa significa vedere?”, i ragazzi hanno potuto confrontarsi su argomenti complessi come la relazione spazio-temporale, l’espansione dell’universo, le stelle, le super nove e i buchi neri, la materia e le forze che agiscono su di essa.

Attraverso questo percorso è stato possibile rendersi conto che nonostante il cielo abbia da sempre destato interesse e meraviglia, l’uomo ne conosce tuttora una piccolissima parte: il 95% di esso è infatti ancora sconosciuto!

Tali argomenti hanno suscitato numerose domande nei ragazzi che si sono dimostrati molto interessati e partecipi.

Grazie, professor Moresco, per aver dedicato con generosità il suo tempo prezioso e le sue conoscenze per aiutare ogni studente a entrare nell’infinito meraviglioso mondo dell’astrofica!

Secondaria. English learning week a Bury

Anche quest’anno Bury St. Edmunds, la nostra “seconda casa” da undici anni, ha accolto 50 ragazzi della Scuola secondaria di I grado per vivere una settimana tra lezioni di inglese, sia al mattino che al pomeriggio, e attività ricreative, quali la visita a Cambridge, sempre in lingua.

Oltre alle lezioni, sono state fondamentali come sempre le famiglie, che hanno accolto i nostri ragazzi coinvolgendoli nei pasti e in altre attività della loro vita quotidiana. Rispetto alle lezioni a scuola, quest’anno i docenti hanno responsabilizzato i nostri ragazzi, improntando la didattica sul metodo peer to peer per stimolare lessico e oralità.

Tanti ragazzi hanno già detto che non vedono l’ora di tornare, quindi adesso non resta che convincere i genitori… anche perché sembra che le famiglie siano migliorate nella preparazione del cibo, quindi si sente sempre meno la mancanza di casa!

Chi sono io? Chi sei tu? – Dialogo sull’educazione affettiva

La Fondazione Grossman è lieta di invitarvi all’incontro “Chi sono io? Chi sei tu?” che si terrà mercoledì 31 gennaio alle ore 18.00 in presenza e in streaming sulla piattaforma Zoom. Il dottor Luca Luigi Ceriani, pedagogista e psicoterapeuta, affronterà il tema dell’educazione affettiva nella pre-adolescenza.

Sono particolarmente invitati a partecipare a questo appuntamento i genitori con figli nella fascia d’età dai 10 ai 14 anni, nel quale il relatore, consulente della nostra e di altre importanti scuole, condurrà il dialogo sull’importanza dell’educazione affettiva e sulla sua incidenza nella formazione dei giovani. Vi aspettiamo numerosi su Zoom, prenotazione obbligatoria (clicca qui).

«Quaderno FG» Educare al digitale: limite e libertà 

Sul sito della Fondazione è possibile scaricare il «Quaderno FG» Educare al digitale: limite e libertà che raccoglie il testo dell’incontro con Gabriele Di Marco psicologo e psicoterapeuta, socio fondatore del Progetto Pioneer. L’evento, dedicato a genitori e docenti della Scuola secondaria di I grado e dei Licei e svoltosi il 21 aprile, ha affrontato il tema sempre più centrale dell’impatto del digitale nel percorso educativo e di crescita dei nostri ragazzi.

Sempre sullo stesso argomento è possibile trovare anche la trascrizione dell’incontro Crescere ed educare nell’era digitale con Luca Luigi Ceriani, pedagogista e psicoterapeuta.

Open Day medie. Nulla ci è estraneo!

Sabato 18 novembre, in occasione dell’Open Day della Scuola secondaria di I grado, gli studenti hanno mostrato con entusiasmo i percorsi di tutte le discipline mettendone in evidenza i contenuti essenziali e il metodo di studio. Il lavoro realizzato ha confermato lo scopo della nostra scuola: favorire nei giovani la curiosità e spalancarli alla bellezza.

Un’avventura possibile quando la ragione è disposta ad aprirsi e a incontrare tutto, dai poemi omerici alla storia americana in inglese, dall’orienteering al mondo naturale. Nulla ci è estraneo!