I Licei “Alexis Carrel” nell’indagine Eduscopio: meno dispersione, molta soddisfazione

Con soddisfazione segnaliamo i risultati ottenuti dai nostri Licei “Alexis Carrel” nell’indagine Eduscopio, promossa dalla Fondazione Agnelli, che “misura l’efficacia educativa di una scuola di II grado guardando agli esiti universitari e occupazionali di chi l’ha frequentata”.

Nella città di Milano, il nostro Liceo classico si è posizionato al terzo posto e il Liceo scientifico al quarto. L’analisi si basa sugli esiti al primo anno di università, considerando i dati delle classi di studenti immatricolati tra il 2018 e il 2021 che hanno completato con successo il primo anno di studi universitari. I risultati vengono valutati sulla base della media dei voti conseguiti e della percentuale dei crediti acquisiti tra quelli previsti. L’Indice FGA, utilizzato per stilare le classifiche diffuse su quotidiani e online, combina questi due parametri.

In relazione ai nostri scopi educativi, ci sembrano particolarmente significative le percentuali di diplomati in regola, molto alte in entrambi i Licei: il Liceo scientifico si posiziona al primo posto a Milano con l’85,3% e il Liceo classico al secondo con l’82,4%. Questo indice rileva quanti studenti iscritti al primo anno della nostra scuola hanno raggiunto il diploma al quinto anno senza bocciature o abbandoni.

Una conferma della nostra proposta formativa che  mira al fiorire della persona nella sua complessità. Dedichiamo infatti particolare attenzione, fin dai primi anni di scuola, a indirizzare e sostenere l’impegno dello studente in un clima di collaborazione tra tutte le componenti scolastiche. Questo approccio favorisce non solo lo sviluppo cognitivo, ma anche il consolidamento del metodo di apprendimento, della tenacia, dell’amicalità, dell’intraprendenza e di altre character skills essenziali per affrontare con soddisfazione e gusto l’avventura universitaria o lavorativa.

Ringraziamo tutti – studenti, docenti e genitori – per il contributo alla costruzione della nostra opera educativa.

La notte santa

Venerdì 13 dicembre, presso la Fondazione Grossman, si è svolta la sacra rappresentazione La notte santa. Gli alunni delle Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado hanno dato vita a un momento significativo, rendendo concreta ed evidente la memoria di quanto accaduto nella notte in cui il Signore si è fatto uomo per diventare nostro compagno e maestro nell’avventura della vita.

L’evento ha rappresentato un’occasione per condividere e approfondire insieme il significato del Natale, attraverso la bellezza di un gesto che ha coinvolto tutta la comunità scolastica e il pubblico presente.

📹 Guarda il video dell’evento e accedi alla Gallery fotografica per rivivere i momenti più significativi di La notte santa.

Pane per Aleppo. Sostieni il forno di Pro Terra Sancta

Fondazione Grossman sostiene il progetto Forno di Aleppo promosso dall’Associazione Pro Terra Sancta.

Con questa iniziativa si vuole offrire un aiuto concreto ad Aleppo, città devastata dalla guerra e dalla crisi economica, che affronta quotidianamente carenze alimentari e una crescente povertà.

Obiettivi del progetto sono:

  • Sfornare pane fresco per oltre 2.000 famiglie ogni mese, un bene semplice ma essenziale.
  • Creare nuovi posti di lavoro per la comunità locale, supportando così la ripresa economica.
  • Offrire un segno di speranza per chi vive in condizioni difficili.

Guarda il video dell’iniziativa e visita la pagina dedicata (clicca QUI) per donare:

La ricetta della PITA, il pane siriano

Prepara anche te il pane tipico della Siria sarà un segno di comunione con i nostri fratelli e sorelle in difficolta.

Ingredienti per 8 persone:

  • 500 gr di farina 00
  • 300 gr di acqua
  • 20 gr di lievito di birra
  • 2 cucchiaini di sale
  • olio di oliva

Procedimento. Sciogli il lievito in una ciotola con l’acqua appena intiepidita. Aggiungi la farina ed inizia ad impastare. Quando l’impasto inizierà a prendere consistenza, aggiungi il sale. Forma un panetto e metti a lievitare per 1 ora. Dividi il panetto in 8 palline. Schiacci leggermente ogni pallina, mettila su una spianatoia e stendila in un cerchio.

Fai lievitare i dischi ottenuti per 30 minuti, poi spennella con un po’ d’olio e inforna in forno già caldo a 250°C e cuoci per 5 minuti.

Servi il pane pita per accompagnare i tuoi piatti.

Licei. Al via sabato libero al biennio

Dal prossimo anno scolastico, i Licei classico e scientifico Alexis Carrel della Fondazione Grossman introdurranno il sabato libero per gli studenti del primo e secondo anno. A partire dall’ a.s. 2025/2026, le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì, offrendo una settimana scolastica su cinque giorni.

La decisione, frutto di un’attenta riflessione, nasce dall’intento di adeguare i tempi della scuola alle attuali esigenze organizzative degli studenti e delle famiglie, garantendo l’efficacia della proposta culturale ed educativa del biennio.

Le classi del triennio continueranno invece con la settimana scolastica su sei giorni.

Licei scientifico Ducati e Università Bologna 7

Scientifico. Le terze in visita alla Ducati e all’Università di Bologna

Lunedì 18 e lunedì 25 novembre, gli studenti delle classi terze del Liceo scientifico Alexis Carrel hanno partecipato a un’uscita didattica di carattere scientifico, finalizzata ad approfondire il rapporto tra teoria e pratica di laboratorio nella ricerca.

La mattinata è stata dedicata alla visita presso la Ducati di Bologna, dove gli studenti hanno esplorato un laboratorio interattivo di fisica. Qui hanno sperimentato i principi fisici studiati in classe, come la conservazione della quantità di moto e la dinamica rotazionale, attraverso macchinari interattivi. Inoltre, il tour del museo e dell’area di produzione ha offerto la visione dei processi di progettazione e produzione industriale, mostrando come teoria e pratica si incontrino nel mondo del lavoro.

Nel pomeriggio, i ragazzi hanno incontrato Pierluigi Strippoli, professore associato di Biologia Applicata dell’Università di Bologna e responsabile del Laboratorio di Genomica. Durante l’incontro, hanno approfondito le ricerche di Jerome Lejeune, scopritore della Trisomia 21, e scoperto come i moderni strumenti della genomica stiano aprendo nuove frontiere nella ricerca scientifica.