Eduscopio 2018. Celebriamo i veri vincitori

“Perché per noi i veri vincitori di Eduscopio sono stati gli studenti e gli insegnanti, di cui alcuni sono ancora qui a dimostrazione di una storia e di una tradizione che continua”.

Con queste parole Silvio Bosetti, presidente del Cda, ha spiegato la scelta di organizzare un momento per celebrare chi ha permesso al Liceo Classico di raggiungere il primo posto nell’ultima edizione di Eduscopio.

L’evento, fortemente voluto dalla Preside Regoliosi e dal Presidente Bosetti, è stata l’occasione per riunire gli studenti e i docenti dei tre anni scolastici valutati dalla Fondazione Agnelli. Ma soprattutto un momento per chiedere ai protagonisti di raccontare il segreto di quegli anni e il successo di una scuola che in soli 10 anni ha scalzato licei dalla storia centenaria.

Per l’ex-alunno Pietro Pozzoli la ricetta è tanto evidente quanto semplice “la passione per lo studio è esplosa attraverso il rapporto tra di noi, un’amicizia nella classe che era uno spronarsi a seguire la proposta dei professori e della scuola.

Una risposta che pone al centro la persona e la forma con cui ci si muove nella realtà: i rapporti. Il merito non è quindi ascrivibile unicamente ai ragazzi o ai docenti e nemmeno alla sola proposta educativa ma da ricercare nell’incontro vincente tra due libertà.

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by Alternanza Scuola-Lavoro (Mina, Rusmini, Tettamanti)

Licei – Teatro antico in scena

Non c’è modo migliore per immedesimarsi nel teatro antico che assistere a un’opera. Per questo le terza dei Licei Classico e Scientifico si sono recate presso il Teatro Kerkís per assistere a una particolare versione dell’Anfitrione di Plauto, realizzata in chiave moderna.

Gli studenti dopo le prime due ore di lezione hanno preso i mezzi pubblici per raggiungere, insieme ai professori, il teatro nelle vicinanze delle colonne di San Lorenzo. Per molti dei ragazzi non avevano mai assistito a una rappresentazione di un’opera antica, per questa ragione si presentava come un’opportunità del tutto nuova.

Gli attori hanno saputo riproporre un’opera antica attualizzando le battute e i giochi di parole tipici di questo genere di teatro. La caratteristica ritenuta più singolare dagli studenti è stata sicuramente l’utilizzo delle maschere indossate dagli attori.  Gli attori nell’antichità, infatti, non mostravano mai il loro volto in scena ma quello del personaggio rappresentato, elemento per noi è inusuale, a conferma del fatto che testi e gesti erano più importanti delle espressioni.

by Alternanza Scuola-Lavoro (Mina, Rusmini, Tettamanti)

Liceo Classico e Scientifico – Sperimentare per conoscere

La creatività è inventare, sperimentare, crescere, rischiare, infrangere regole, fare errori e divertirsi. [Mary Lou Cook]

Con questo sguardo i ragazzi del terzo anno dei Licei hanno vissuto l’uscita didattica al Cusmibio. Laboratorio didattico dell’Università degli studi di Milano aperto alle classi del liceo che desiderano mettersi in gioco su esperimenti non banali. Questo luogo, infatti, è un vero e proprio laboratorio in cui i ragazzi si immedesimano nel ruolo di ricercatori, già a partire dall’obbligo di indossare il tipico camice bianco che, a detta loro, è l’elemento che più li ha aiutati.

Gli studenti hanno potuto lavorare sui microsatelliti, sequenze di DNA ripetute nel codice genetico che determinano le caratteristiche uniche di un individuo. Non una teoria astratta, come potrebbe apparire, ma elementi di grande utilità per la scientifica nel risolvere casi. Durante le indagini, infatti, è necessario confrontare le prove raccolte per trovare la corrispondenza. E questo il metodo!

Tutti i ragazzi hanno partecipato in prima persona, aiutati dal personale del laboratorio che si è dimostrato disponibile e coinvolgente, e si sono lasciati incuriosire e rapire dalle attività. L’occasione più opportuna per mettere in pratica tutte le conoscenze acquisite in classe sul tema del DNA.

Lo sperimentare è tutto: non un punto di controllo a fine di una teoria ma essa stessa parte integrante della ricerca.

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by Alternanza Scuola-Lavoro (Mina, Rusmini, Tettamanti)

Eduscopio 2018/2019 Liceo Classico 1° classificato a Milano

Ben 7.000 scuole e oltre un milione di studenti delle secondarie superiori sono stati messi sotto la lente di ingrandimento dalla Fondazione Agnelli che ha pubblicato i risultati aggiornati su Eduscopio.it. L’obiettivo? Capire il livello di preparazione degli studenti e se le scuole hanno svolto un buon lavoro.

Per l’edizione di quest’anno, la quinta consecutiva, la Fondazione Agnelli ha analizzato nel dettaglio i dati di 1.260.000 di diplomati italiani di 7.000 scuole in tre successivi anni scolastici (2012/2013, 2013/2014, 2014/2015) e sulla base di questi propone in modo semplice e trasparente informazioni utili a capire se la scuola superiore dove questi studenti hanno preso la maturità ha svolto un buon lavoro.

Il nostro Liceo Classico, istituito nel 2007, è entrato per la terza volta nella valutazione Eduscopio. E dopo l’ottavo posto del primo anno e il quarto dell’anno scorso, quest’anno abbiamo raggiunto la vetta della classifica, posizionandoci al 1° posto nell’area di Milano. Un risultato straordinario, considerata la grande tradizione dei licei classici milanesi che compaiono nei primi posti.

Gli indicatori utilizzati per la comparazione considerano la media dei voti e i crediti ottenuti nei piani di studio relativi al primo anno di immatricolazione nei diversi Corsi di Laurea. Il posizionamento (posizione) delle scuole è elaborato sulla base di un indice (FGA), che «mette insieme la Media dei Voti e i Crediti Ottenuti normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso pari al 50% ad ognuno dei due indicatori».

Il nostro Liceo Scientifico si conferma ancora una volta a livelli alti, posizionandosi al tredicesimo posto, in un panorama estremamente competitivo che, nel contesto milanese, vede coinvolte oltre 50 scuole nella valutazione della Fondazione Agnelli.

Per noi i posizionamenti ottenuti, nella consapevolezza dei limiti di queste indagini, sono una conferma della bontà del percorso intrapreso dalla Fondazione Grossman non certamente un punto di arrivo. La sfida quotidiana che ci attende è quella di proseguire sulla strada della costruzione di una proposta didattica e educativa sempre più qualificata, consapevole e aperta al mondo, per preparare i nostri allievi ad affrontare da uomini e donne tutte le sfide della vita.

Scheda Liceo Classico

Scheda Liceo Scientifico

 

 

OPEN DAY OPEN MIND

Si stanno avvicinando gli appuntamenti con  gli Open Day delle scuole della Fondazione Grossman. L’occasione privilegiata per famiglie, ragazzi e territorio di vedere, conoscere e incontrare la nostra proposta educativa e scolastica. Il tutto attraverso una serie di mostre realizzate insieme da studenti e docenti e gli incontri con presidi e direttori.

Vi aspettiamo

  • sabato 10 novembre dalle ore 10.00 alle 17.00 Open Day dei Licei Classico e Scientifico con incontro con i Presidi alle 12.00
  • sabato 17 novembre dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00 Open Day delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado incontro alle 10.30 con la Direttrice dell’Infanzia e alle 11.30 con il Preside della Secondaria

Puoi trovare qui di seguito gli abstract delle mostre divisi per gradi di scuole:

Presentazione Mostre e Laboratori Infanzia bilingue

Presentazione Mostre Primaria

Presentazione Mostre Secondaria

Presentazione Mostre Licei Classico e Scientifico

 

Liceo Classico – Inizio anno a Castelseprio

Il giorno 4 ottobre tutto il Liceo Classico coi suoi insegnanti ha partecipato alla giornata di inizio anno a Castelseprio.

I ragazzi di quarta preparati dalla professoressa di storia dell’arte hanno spiegato ai compagni la zona archeologica e la Chiesa di S.Maria foris portas  dagli antichi affreschi. Mentre i ragazzi di quinta, preparati dalla docente di greco,  hanno recitato in greco due passi dialogati tratti dal protovangelo di Giacomo, la cui vicenda era rappresentata in alcuni degli affreschi.

Molto interessante  in particolare è stato il riferimento all’età longobarda e all’eresia ariana, oggetto di studio della terza: gli affreschi di argomento biblico, infatti, costituivano una pedagogia popolare sulla divinità di Cristo.

Il pranzo al sacco ha visto tutti riuniti ai bordi del campo-giochi della parrocchia; poi i ragazzi più grandi hanno regalato ai compagni della prima una maglietta con la frase di Alexis Carrel che dà nome al liceo: poca osservazione e molto ragionamento portano all’errore, molta osservazione e poco ragionamento portano alla verità.

Nel pomeriggio i ragazzi di quinta e prima insieme  hanno sfidato i compagni delle altre classi e per finire anche gli insegnanti si sono coinvolti in un gioco a squadre.

L’uscita si è conclusa con la S.Messa celebrata dal parroco, che ha ricordato la dedizione di S.Francesco –il Santo del giorno- per la Chiesa  e ci ha ringraziati per essere stati testimoni di fronte ai suoi parrocchiani.

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Presentazione Scuole della Fondazione

Sabato 13 ottobre, presso la nostra sede di via Inganni 12, si aprirà il ciclo di incontri di Presentazione delle Scuole della Fondazione Grossman.

Protagoniste del primo appuntamento di sabato saranno la Scuola Secondaria di I grado con la Presentazione del Preside Lorenzo Bergamaschi e dei Licei Classico e Scientifico con la Preside Giulia Regoliosi e lo stesso Lorenzo Bergamaschi. In entrambe gli incontri i Presidi, supportati da alcuni insegnanti per ciascuna Scuola, presenteranno al pubblico le peculiarità dei percorsi educativi e le caratteristiche principali dei diversi livelli di scuola.

Il 20 ottobre sarà il turno della Scuola Primaria con la Direttrice Lucia Vanni che accoglierà i presenti e racconterà insieme ad alcune maestre le proposte didattiche dei due percorsi scolastici.

Vi aspettiamo quindi:
  • sabato 13 ottobre
    • ore 9.30 presentazione della Scuola Secondaria di I Grado
    • ore 11.00 presentazione di Licei Classico e Scientifico
  • sabato 20 ottobre
    • ore 10.30 presentazione della Scuola Primaria

Viva la scuola, strumento dell’educare

«Educare significa che io do a quest’uomo coraggio verso se stesso. Che gli indico i suoi compiti, ed interpreto il suo cammino – non i miei. Che lo aiuto a conquistare la libertà sua propria. Devo dunque mettere in moto una storia umana, e personale. La vita viene destata e accesa solo dalla vita. La più potente “forza di educazione” consiste nel fatto che io stesso in prima persona mi protendo in avanti, mi affatico a crescere». (Romano Guardini)

Questa frase, scelta dal nostro Responsabile del coordinamento didattico per aprire la lettera inviata alle famiglie in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, richiama tutti noi alla verità più semplice del vivere e dell’educare. Si è padri e madri, perché si è figli: educa chi si lascia educare.

In questa prospettiva la scuola, tempo – luogo – strumento dell’educare istruendo, svolge il suo compito nella misura in cui docenti, genitori e tutti gli altri adulti che vi operano si lasciano “destare, accendere dalla vita”.

Con questo sguardo e con questa sfida nel cuore si è aperta in questi giorni l’attività didattica della Fondazione Grossman con l’attenzione di creare, scuola per scuola, momenti specifici per accogliere al meglio gli studenti e con una particolare attenzione per i nuovi arrivati.

Curiosità, tensione e passione trapelavano dai visi di molti dei ragazzi e dei loro genitori per l’avvio di una nuova tappa di un cammino così decisivo, certi però di non dover affrontare questa avventura da soli ma accompagnati dai loro docenti.

 

Liceo Classico e Liceo Scientifico – Festa di fine anno 2018

Un momento per ringraziare dell’anno scolastico trascorso, dare il benvenuto ai futuri primini e salutare i maturandi. Questa è stata la festa finale dei licei Classico e Scientifico. Una festa ideata, organizzata e gestita direttamente dai ragazzi che ne sono stati assoluti protagonisti.

Una serata iniziata con la celebrazione della Santa Messa, proseguita poi con un aperitivo nel cortile della scuola mentre le classi quinte cenavano in palestra insieme a professori e genitori. A conclusione una vera e propria festa che tra musica, giochi e spettacolo ha condotto tutti i presenti in un lungo viaggio alla scoperta degli incontri e delle esperienze dell’ultimo anno di scuola.

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