Primaria. Una sorpresa speciale per le prime: è arrivato Isacco!

Per concludere l’anno scolastico con un momento speciale, i bambini delle classi prime hanno ricevuto una visita inaspettata: è arrivato Isacco, il protagonista della storia con cui hanno imparato a leggere e scrivere durante l’anno. Nel corso dei mesi, i bambini hanno intrattenuto una corrispondenza con lui, scoprendo lettera dopo lettera tutto l’alfabeto, tra messaggi, attività e racconti.

E proprio quando pensavano che la storia fosse finita, ecco la sorpresa: Isacco è arrivato davvero, per raccontare il finale e salutare i suoi piccoli amici. Un momento semplice ma pieno di emozione, che ha chiuso il progetto in modo coinvolgente e ha lasciato nei bambini la voglia di ripartire con nuove avventure.

Infanzia. Crescere esplorando: una giornata fuori da scuola per i nostri bambini

C’è un modo di imparare che non passa solo dalle parole, ma dall’esperienza vissuta. I bambini della scuola dell’infanzia bilingue l’hanno sperimentato in una giornata speciale, trascorsa fuori da scuola, insieme alle loro maestre e ai compagni. Fin dalla partenza, si respirava entusiasmo. La destinazione? Un luogo pensato per stimolare la curiosità e offrire occasioni autentiche di scoperta. I bambini si sono immersi in laboratori sensoriali e creativi, esplorando materiali, suoni, profumi, percorsi nella natura. Hanno impastato, camminato, osservato. Hanno fatto, e così hanno imparato.

Il pranzo, semplice ma vissuto con gioia, è stato un momento di relazione e autonomia: ognuno con il proprio panino, seduti sull’erba o a piccoli gruppi, condividendo tempo, chiacchiere, libertà. Nel ritorno, c’era la stanchezza buona delle esperienze piene. E proprio lì comincia il lavoro educativo più profondo: aiutare ogni bambina e bambino a riconoscere ciò che ha vissuto, a trasformare un’attività in un ricordo consapevole, un’emozione in apprendimento.

Perché alla nostra scuola dell’infanzia crediamo che fare esperienza significhi crescere, e che ogni scoperta diventi davvero formativa quando è accompagnata da adulti capaci di valorizzarla, restituirla, farla sedimentare.

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Licei. Tornei di fine anno: sport, squadra e un saluto all’estate

Venerdì 6 giugno, i Licei della Fondazione Grossman hanno chiuso l’anno scolastico con una giornata speciale: i Tornei di fine anno, un appuntamento atteso che ha visto studenti e studentesse sfidarsi in partite di calcio e pallavolo, ospitati da una struttura sportiva esterna. La partecipazione è stata sentita da tutte le classi, tra gioco di squadratifo caloroso e tanta voglia di condividere un momento insieme, fuori dall’aula. Un’occasione per stare insieme in modo diverso, mettendosi in gioco con impegno, ma anche con leggerezza.

I tornei hanno rappresentato un modo semplice e autentico per salutare la fine dell’anno, facendo spazio a relazioni, movimento e spirito sportivo.

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Primaria. STEM e creatività: i paesaggi prendono forma con i modellini degli alunni di terza

Le aule delle classi terze della Scuola primaria si sono trasformate in veri e propri laboratori di creatività e innovazione, grazie a un progetto didattico ispirato all’approccio STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Gli alunni hanno progettato e realizzato modellini tridimensionali di paesaggi, utilizzando materiali semplici ma con grande ingegno, combinando manualità, osservazione e spirito di collaborazione.

L’attività ha rappresentato un’occasione per integrare diverse discipline: geografia, scienze, informatica e italiano. I bambini hanno svolto ricerche approfondite, elaborato testi descrittivi e messo in pratica quanto appreso attraverso un processo creativo e coinvolgente. Le competenze digitali sono state potenziate con l’utilizzo di strumenti informatici per cercare informazioni e documentare il lavoro svolto.

Il risultato? Una serie di modellini originali e curati nei minimi dettagli, che testimoniano non solo le conoscenze acquisite, ma anche l’entusiasmo e la dedizione con cui ogni alunno ha partecipato.

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Secondaria. Open Week: un viaggio di scoperta, orientamento e consapevolezza

Nell’ultima settimana, la Scuola secondaria ha vissuto un’intensa Open Week, un’occasione preziosa per guardare al cammino fatto durante l’anno e prepararsi con consapevolezza al futuro.

Ogni classe ha seguito un percorso dedicato:

  • Le prime hanno riscoperto i contenuti dell’anno in forma nuova e coinvolgente, attraverso attività ludiche e laboratoriali, per valorizzare quanto appreso e riconoscere la crescita personale e scolastica.
  • Le seconde si sono immerse nel lavoro di orientamento alla scuola superiore, un momento fondamentale per iniziare a costruire il proprio progetto formativo.
  • Le terze, in vista dell’esame conclusivo, hanno approfondito e ripassato gli argomenti principali, senza tralasciare la dimensione più umana e riflessiva del percorso.

In particolare, le classi terze hanno incontrato Giacomo Gentile, operatore di Pro Terra Sancta, per una riflessione sul tema dell’anno:

“All we have to decide is what to do with the time that is given us” (J.R.R. Tolkien).
Un momento intenso per interrogarsi sul valore del tempo e della responsabilità, anche alla luce dell’attualità.

La settimana si è conclusa venerdì 6 giugno con l’assemblea finale che ha coinvolto tutte le classi, dal titolo: “Quando mi sono sentito libero e scoperto responsabile in quest’anno scolastico?”

Un momento di dialogo con il preside e il rettore Raffaela Paggi, per rileggere insieme l’anno trascorso, dando voce alle domande, alle scoperte e alle sfide vissute.

Un tempo speciale, tra bilanci e nuovi inizi, che ha lasciato traccia nei volti e nelle parole dei ragazzi.

🎞️ Guarda le foto per rivivere con noi i momenti più significativi della settimana!

Primaria. Festa di fine anno: un saluto speciale alle classi quinte

Giovedì 29 maggio, il cortile ha fatto da cornice alla festa di fine anno, un momento condiviso per salutare le classi quinte, giunte al termine del loro percorso alla primaria e pronte ad affrontare con entusiasmo la nuova avventura alla Scuola secondaria di I grado.

Ogni classe ha preparato un canto dedicato ai compagni di quinta, per augurare loro un cammino ricco di scoperte e nuove amicizie. Un gesto simbolico e corale per riconoscere il valore del percorso fatto insieme.

È stato poi il turno degli studenti di quinta, che hanno restituito l’abbraccio ricevuto con due brani dedicati a tutti gli alunni della scuola e ai genitori presenti. Subito dopo, a ciascuno di loro è stata consegnata una maglietta con la scritta “Esploratori di meraviglie”, a ricordo dell’esperienza vissuta e dello spirito con cui affrontare ciò che verrà.

Il saluto del Rettore ha sottolineato il valore del momento, incoraggiando i ragazzi ad affrontare il futuro con curiosità, coraggio e gratitudine per ciò che è stato.

L’evento si è poi chiuso con l’apertura delle aule: i genitori hanno potuto ammirare le mostre dei lavori realizzati dalle classi durante l’anno e, in aula magna, i progetti sviluppati all’interno del G-Club.

 

Infanzia. Pinocchio diventa bambino: un viaggio che ci ha cambiati

Alla nostra Scuola dell’infanzia, ogni storia è un viaggio. E quello intrapreso quest’anno con Le avventure di Pinocchio si è appena concluso, lasciandoci più ricchi, più grandi, forse anche un po’ cambiati—come il burattino che, alla fine del suo cammino, diventa bambino.

Un anno insieme a Pinocchio
Settimana dopo settimana, i bambini hanno seguito le vicende del celebre burattino grazie alle drammatizzazioni realizzate dalle maestre negli spazi della scuola: trasformati per l’occasione in teatro dei burattini, bosco oscuro, isola e pancia di balena. Ogni episodio, ogni incontro con un nuovo personaggio è diventato per i bambini un’esperienza viva, capace di stimolare domande, emozioni e riflessioni.

Dopo ogni scena teatrale, le classi si sono trasformate in piccoli laboratori di pensiero: si disegnava, si raccontava, si ascoltava. I temi affrontati nella storia—la bugia, il desiderio di crescere, il bene e il male, l’amicizia e la libertà—sono diventati spunti di dialogo e scoperta, in un percorso che ha saputo intrecciare fantasia e verità.

Un finale speciale
Abbiamo da poco vissuto l’ultimo appuntamento del nostro percorso: Pinocchio è diventato bambino. Un momento intenso e simbolico che ha chiuso il cerchio di un anno ricco di emozioni e scoperte.

🎥 Guarda il video e lasciati trasportare nel mondo di Pinocchio, così come l’hanno vissuto i nostri bambini!

Primaria. Un viaggio tra numeri e scoperte: la 3A vince il Rally Matematico.

C’è un viaggio che non si misura in chilometri, ma in scoperte.
È quello che stanno compiendo i bambini della classe 3A della Scuola primaria, che quest’anno li ha portati dal banco al Politecnico di Milano per un’occasione speciale: la vittoria nella loro categoria al Rally Matematico, una competizione che coinvolge oltre 900 scuole.

La giornata della premiazione è cominciata nel pomeriggio, al termine delle lezioni. I bambini, insieme alle loro maestre, hanno lasciato la scuola per raggiungere il Politecnico di Milano. Un viaggio fatto di attesa e curiosità, che ricorda il percorso che stanno facendo con la matematica: passo dopo passo, stanno imparando a vedere nel pensiero logico uno strumento per leggere la realtà.

Una volta arrivati al Politecnico di Milano, i ragazzi hanno partecipato a una cerimonia che è stata anche occasione di scoperta. Hanno seguito una lezione universitaria tenuta da un ricercatore, che ha aperto loro uno sguardo nuovo: la matematica non è fatta solo di conti, formule e operazioni. È soprattutto un linguaggio per pensare, un modo per dare forma alle idee e affrontare problemi complessi con ordine, rigore e creatività.

In quell’aula, hanno incontrato un’idea nuova e potente: la matematizzazione. Un concetto che forse non avevano mai sentito nominare, ma che stanno già sperimentando ogni giorno. Perché risolvere un problema insieme, discutere, cercare strategie comuni, è proprio questo: allenare la mente a pensare con logica, a costruire ragionamenti, a fidarsi dell’intelligenza dialogica.

Il premio, certo, è stato una grande soddisfazione. Ma più ancora lo è stato vivere una giornata che ha reso visibile — e concreta — la bellezza del percorso che stanno facendo. Una matematica che unisce, che accende la curiosità, che li accompagna nel diventare grandi.

📽 Guarda il video del viaggio e della giornata al Politecnico:

Secondaria in festa. È ancora molto lunga questa strada / e ho ancora tanta voglia di cantare.

Sabato 24 maggio il cortile della Fondazione Grossman ha ospitato la festa di fine anno della Scuola secondaria: una mattinata speciale che ha coinvolto oltre 400 persone tra studenti, famiglie e docenti in un clima di festa e convivialità.

Un “giocone” a squadre per iniziare

Dopo il saluto del preside e del rettore, il cortile si è animato con un gioco a squadre che ha visto uniti studenti e genitori. Le quattro sezioni A, B,C e D si sono sfidate in contemporanea in prove originali e divertenti: calcio da seduti, mini basket, una versione rivisitata dello “scalpo” e un gioco con secchi e bastoni.

Per ogni prova superata, le squadre guadagnavano un tassello fotografico da posizionare su un grande tabellone, fino a ricomporre insieme l’immagine di tutti gli studenti e la scritta È ancora molto lunga questa strada / e ho ancora tanta voglia di cantare. A vincere è stata la sezione A!

Un momento speciale per i ragazzi di terza

Concluso il gioco, la giornata è proseguita con un momento dedicato ai ragazzi di terza media. A ciascuno di loro è stato regalato un telo da mare con il logo della Fondazione Grossman, come ricordo di questi anni vissuti insieme.

Dopo un canto insieme, famiglie e insegnanti si sono ritrovati per un pic nic all’aperto, occasione semplice e conviviale per concludere in amicizia l’anno scolastico.

📽 Guarda il video della giornata!

Dalla scuola dell’infanzia alla primaria: un percorso di continuità educativa

Lunedì mattina i nostri remigini — i bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’infanzia — hanno vissuto una tappa importante del loro cammino scolastico: l’incontro con i compagni e gli spazi della Scuola primaria. Accolti dai bambini delle classi prime, hanno trascorso alcune ore tra racconti, giochi, scoperte e momenti conviviali: una vera e propria esperienza di passaggio, pensata per introdurli con gradualità e fiducia nella realtà che li accoglierà a partire da settembre.

La giornata è iniziata con la lettura animata del racconto Una magnifica giornata, drammatizzata dai bambini di prima per i nuovi arrivati: un gesto semplice e affettuoso, capace di parlare al cuore e creare subito relazione. Poi tutti in cortile, dove ad attenderli c’era un percorso-gioco sul campo da calcio: correre, saltare, ridere insieme ha fatto sentire ogni bambino parte di una grande compagnia.

Verso mezzogiorno, il momento forse più atteso: la visita alle classi della primaria. Un primo sguardo al loro futuro tra banchi, quaderni e pareti colorate. La mattinata si è conclusa con il pranzo in aula, condiviso con i nuovi amici.

Alla Fondazione Grossman, ogni passaggio scolastico è pensato come tappa di un’unica storia: un percorso di crescita che accompagna lo studente dai primi passi dell’infanzia fino ai licei.

🎥 Guarda il video della giornata per rivivere con noi questo momento speciale.