Secondaria. Conoscere in amicizia: l’uscita didattica di inizio anno

L’uscita didattica alla Sacra di San Michele, organizzata dalla Scuola secondaria di I grado, ha rappresentato un’esperienza paradigmatica del percorso educativo triennale. In questa età cruciale, gli studenti affinano il proprio metodo di studio e approfondiscono la scoperta della realtà, guidati da un corpo docente appassionato e preparato.

La visita alla Sacra di San Michele è stata un’occasione preziosa per esplorare il monachesimo e apprezzare il valore artistico e religioso di uno dei più importanti monumenti storici. I docenti di storia e arte hanno condotto gli alunni attraverso questa scoperta culturale, rendendo tangibile l’importanza di unire conoscenza e esperienza.

La seconda parte della giornata è stata dedicata a giochi di squadra, in cui gli studenti delle diverse sezioni si sono sfidati, rafforzando legami di amicizia. Gli studenti più grandi hanno accolto i “primini” all’interno delle proprie squadre, creando un clima di collaborazione e supporto reciproco. Questa giornata non è stata solo un’attività ricreativa, ma un momento per costruire relazioni autentiche che aiutino a scoprire il senso profondo della vita nella quotidianità scolastica.

Vai alla Gallery

Primaria. Festa dell’accoglienza

Lunedì 30 settembre si è svolta la Festa dell’accoglienza per i bambini delle classi prime della nostra Scuola primaria.

La giornata è iniziata con la rappresentazione teatrale della storia de “Il Drago Vecchio”, messa in scena dai maestri e arricchita da canti eseguiti da tutte le classi. Questo momento speciale ha permesso di riflettere sull’importanza dell’amicizia, un dono prezioso che, come ricordato durante lo spettacolo, ci è offerto da nostro Signore.

I nuovi alunni di prima hanno potuto vivere in prima persona quanto sia bello sentirsi accolti in una scuola che li attende a braccia aperte, pronta a farli sentire parte di una grande famiglia.

Successivamente, la festa è proseguita con una serie di giochi a tema, in cui gli studenti delle classi quinte hanno preso per mano i nuovi arrivati, guidandoli e sostenendoli in ogni attività.

La giornata si è conclusa con un pic-nic nella mensa scolastica, dove grandi e piccoli hanno potuto condividere un momento di relax e allegria.

Benvenuti, cari primini! Siamo felici di iniziare insieme questo nuovo e importante cammino!

Vai alla Gallery

Festa di inizio anno. Una giornata di condivisione e gioia

Domenica 29 settembre, presso l’Idroscalo, si è tenuta la Festa di inizio anno delle scuole della Fondazione Grossman. L’evento ha coinvolto famiglie e studenti di tutte le età in una giornata ricca di giochi d’acqua e momenti di comunità, in cui è emersa in modo evidente l’esigenza di vivere la corresponsabilità educativa all’insegna della libertà e della creatività.

Le attività sportive hanno visto protagonisti bambini e ragazzi alle prese con giochi e gare su Dragon boat e canoe.

Cuore della giornata è stata la Santa Messa di inizio anno, momento unitario per affidare l’anno scolastico al Maestro che si fa presente e ci accompagna nei segni e nei rapporti quotidiani. A celebrare sono stati tre sacerdoti della Fraternità San Carlo, ex studenti del liceo Alexis Carrel, e don Sergio, docente della scuola, sottolineando il forte legame tra la comunità educativa della Fondazione Grossman e il suo cammino formativo. Nella predica don Filippo ha sottolineato come i suoi anni liceali siano stati l’occasione di vivere in libertà la ricerca personale della sua strada, della sua vocazione. In questo sta il pilastro della nostra proposta scolastica: educare i nostri studenti a incontrare la realtà e a prendere sul serio la domanda di senso che l’impatto con essa suscita per scoprire il compito dato a ciascuno.

Dopo la Messa, genitori, studenti e personale scolastico hanno partecipato a un pic-nic sul pratone, occasione per dialogare e conoscersi.

Il momento di festa nel pomeriggio ha dato spazio alla band musicale dei ragazzi del liceo e a divertenti sketch pensati dai genitori per ripercorrere in modo ironico la storia della scuola, presentare i suoi personaggi e al contempo sottolineare i valori educativi della Fondazione.

Vai alla Gallery

Scientifico. Uscita inizio anno allo Skyway Monte Bianco

Il Liceo scientifico ha dato il via all’anno scolastico 2024-2025 con un’uscita didattica allo Skyway Monte Bianco, a Courmayeur (AO), mercoledì 18 settembre. L’iniziativa ha coinvolto studenti e docenti in una giornata dedicata all’apprendimento e alla relazione con compagni e docenti.

L’escursione ha portato gli studenti fino alla suggestiva Punta Helbronner, dove hanno potuto ammirare il Monte Bianco e riflettere sulle parole di Dino Buzzati, lette durante il viaggio: “Tutte queste cose, di per sé vuote e indifferenti, si caricano di significato umano perché, senza che noi lo sospettiamo, contengono un presentimento d’amore.” Questo invito alla riflessione ha arricchito l’esperienza, trasformando il paesaggio in un simbolo di crescita e scoperta personale.

Oltre all’aspetto formativo, l’uscita ha avuto l’importante funzione di creare un’occasione di amicizia tra gli studenti, soprattutto per coloro che hanno appena iniziato il percorso liceale. L’interazione con i docenti, in un contesto naturale, ha favorito una conoscenza reciproca più profonda, ponendo le basi per un dialogo aperto e costruttivo durante l’anno scolastico.

La bellezza del Monte Bianco ha lasciato tutti pieni di stupore e ha dato un significato speciale a questo inizio d’anno. L’uscita didattica è stata un’occasione per iniziare insieme, con uno sguardo rivolto verso l’alto e il desiderio di vivere un anno scolastico ricco di crescita umana e formativa.

Vai alla Gallery

Secondaria. Prosegue il viaggio nel Regno Unito

L’avventura estiva dei nostri studenti continua! Le classi terze stanno vivendo la terza fase dei soggiorni studio organizzati dalla Fondazione Grossman, un’esperienza formativa e arricchente.

Dopo l’esperienza di giugno vissuta dagli studenti delle prime e seconde medie e successivamente dai liceali, ora è il turno delle classi terze. I nostri studenti hanno varcato le soglie della British Language School (BLS) a Bury, nel Regno Unito, pronti a immergersi in una nuova cultura e a migliorare le loro competenze linguistiche.

Grazie al supporto delle famiglie ospitanti e al lavoro dello staff della scuola, i ragazzi stanno vivendo un’esperienza unica. Partecipano alla vita quotidiana dei loro host e frequentano lezioni insieme a studenti provenienti da diverse nazioni, tra cui Spagna e Oman. Questa immersione culturale e linguistica favorisce l’apprendimento dell’inglese e la crescita personale dei nostri studenti.

Durante il soggiorno, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare luoghi di grande interesse culturale e storico. Una delle visite più significative è stata quella all’Imperial War Museum, che ha permesso ai ragazzi di approfondire la loro conoscenza della storia mondiale. Inoltre, hanno trascorso una giornata esplorando Londra, visitando attrazioni come la House of Parliament, Buckingham Palace e il British Museum. Queste esperienze arricchiscono il loro bagaglio culturale e rendono il viaggio memorabile.

Invitiamo tutti a seguire le nostre avventure nelle prossime settimane! Continuate a visitare il nostro sito e i nostri canali social per aggiornamenti e racconti di questa straordinaria esperienza educativa.

Vai alla Gallery

Classico. Classe 3K vince il concorso Best Crime Story 2024

Siamo orgogliosi di annunciare che la classe 3K del Liceo classico ha vinto il concorso Best Crime Story 2024, indetto dal CusMiBio (Centro Università degli Studi di Milano). Il racconto vincitore, intitolato “L’Assassinio di Kurt Neuwald“, è stato premiato per la profondità della trama, l’originalità della storia e la precisione scientifica.

La creazione del racconto è il frutto della curiosità dei ragazzi nata in occasione dell’uscita presso il CusMiBio, dove hanno frequentato il laboratorio «Chi è il colpevole?», un viaggio nell’entusiasmante mondo della biologia e della genetica forense, a cui è seguito un intenso lavoro di squadra sotto la guida della docente di scienze.

La vittoria include una targa commemorativa e un buono Amazon che verrà utilizzato per l’acquisto di materiali didattici.

Ci congratuliamo vivamente con gli studenti della 3K e con i docenti che li hanno seguiti in questo progetto!

Leggi il racconto vincitore L’Assassinio di Kurt Neuwald

Infanzia. Piccoli pirati all’avventura!

Genova: una giornata da pirati

“Salire sul vascello mi ha dato molte emozioni. È stato bellissimissimissmo” ha esclamato Andrew, uno dei nostri intrepidi pirati, mentre esplorava il maestoso vascello Neptune a Genova. Senza perdere un attimo, i nostri Delfini (5 anni) e Draghi (6 anni) sono saliti a bordo del galeone, scoprendo i segreti dei pirati e immaginando avventure in mare aperto.

Martino, con occhi scintillanti, ha dichiarato: “mi piaceva guardare tutto dall’alto del galeone,” mentre Caterina si è sentita un’eroina attraversando il ponte levatoio. Letizia, con entusiasmo, ha condiviso: “mi è piaciuto perché mi sono sentita come un pirata” e Sofi ha aggiunto: “quando abbiamo suonato la campana ho pensato che lo facevano i pirati“.

La giornata si è conclusa con un pic-nic sulla spiaggia, dove Isabella ha trovato la sua gioia: “mi è piaciuto mangiare i panini sulla spiaggia“. Giulio, invece, è rimasto affascinato dai cannoni del vascello.

Milano: un tuffo nel mondo sottomarino

Nel frattempo, i Pulcini (3 anni) insieme alle Apine (4 anni) si sono immersi in un’avventura subacquea all’Acquario Civico di Milano. Il giro animato ha catturato l’attenzione di tutti i piccoli, che hanno esplorato le meraviglie del mare con stupore e curiosità.

Queste uscite hanno segnato il culmine del progetto sul libro “L’isola del tesoro” drammatizzato dalle maestre durante tutto l’anno scolastico. I bambini hanno vissuto le storie di pirati e tesori, trasformando le pagine del libro in esperienze reali.

Vai alla Gallery!

Primaria. Questione di… punti di vista!

Le classi seconde della Scuola primaria hanno recentemente svolto un progetto tecnico tanto ambizioso quanto educativo: la realizzazione di un plastico in scala della loro aula. Spaziando dall’osservazione diretta alla rappresentazione grafica, il progetto ha permesso ai bambini di sviluppare alcune competenze fondamentali: misurazione, manualità, creatività.

Fase 1: Osservazione della realtà

Il punto di partenza è stato l’osservazione diretta della loro aula. Gli alunni hanno studiato attentamente ogni dettaglio dell’ambiente in cui trascorrono gran parte delle loro giornate scolastiche. Questa osservazione minuziosa è stata fondamentale per comprendere la disposizione spaziale e le dimensioni relative dei vari oggetti presenti.

Fase 2: Rappresentazione grafica

Successivamente, i bambini hanno trasposto su carta le loro osservazioni. Utilizzando fogli a quadretti, hanno disegnato una pianta dall’alto dell’aula, segnando con precisione la posizione di banchi, sedie, lavagna, librerie e finestre. Questo esercizio ha richiesto loro di sviluppare abilità di misurazione e proporzione, essenziali in ambito tecnico.

Fase 3: Riduzione in scala

Per rappresentare in scala gli oggetti dell’aula, gli alunni hanno deciso di utilizzare come unità di misura la piastrella del pavimento, un quadrato che ha facilitato le operazioni di riduzione delle dimensioni mantenendo le proporzioni originali. Hanno quindi misurato ogni elemento dell’aula e riportato le misure su carta.

Fase 4: Costruzione del plastico

Con le misure e i disegni pronti, i bambini sono passati alla fase pratica del progetto. Utilizzando fogli, cartoncini, cannucce, colla e vari materiali di recupero, hanno realizzato i modelli in scala dei banchi, delle sedie, delle librerie, delle finestre e di tutti gli altri particolari presenti nell’aula. Con dedizione e creatività hanno trasformato materiali semplici in un’opera dettagliata e realistica.

Un progetto di successo

Il risultato finale è un plastico che non solo riproduce fedelmente la loro aula, ma che ha anche insegnato ai bambini l’importanza della precisione, della pazienza e della collaborazione. Questo progetto ha rappresentato un’opportunità unica per applicare conoscenze teoriche in un contesto pratico, stimolando il loro interesse per la tecnica e l’ingegneria.

Invitiamo tutti a guardare il video in cui i bambini spiegano, passo dopo passo, il processo di realizzazione del plastico.

Primaria. Vittoria Rally Matematico

La classe 3^ B della Scuola primaria è la vincitrice per la propria categoria della XXXI edizione del Rally Matematico Transalpino. Questa competizione a carattere internazionale, rinomata per il suo contributo all’apprendimento della matematica  e l’alto livello di partecipazione, ha visto i nostri giovani studenti classificarsi al primo posto grazie alla loro competenza e dedizione.

Il risultato è frutto di una preparazione meticolosa e continua, che ha coinvolto le classi dalla terza alla quinta della Fondazione e che ha portato tutte le nostre classi terze a classificarsi finaliste. Durante le prove del concorso, oltre a risolvere i problemi, è fondamentale saper spiegare il processo di risoluzione. Questo richiede collaborazione, gioco di squadra, correzione e sostegno reciproco, promuovendo una delle soft skill più importanti da sviluppare.

Congratulazioni agli studenti della 3^ B, ai loro insegnanti e a tutte le terze per questo risultato, che testimonia la cura della nostra scuola nell’educazione matematica.

Secondaria. Il mio canto libero: tra songwriting e poesia

In un’esperienza didattica coinvolgente, i nostri studenti dei terza della Scuola secondaria di I grado hanno esplorato il mondo del songwriting e della poesia, unendo la loro voce a un linguaggio musicale e creativo.

Il progetto “Il mio canto libero” ha invitato i ragazzi a immedesimarsi in un autore musicale contemporaneo, esprimendo sé stessi attraverso una canzone amata o in forma poetica. Questo compito ha stimolato creatività e capacità di introspezione, invitando ciascuno studente a esplorare il ritmo, la melodia e il linguaggio per raccontare la propria storia.

Durante le ore di musica, gli studenti hanno avuto l’opportunità di comporre brani al pianoforte, creare basi musicali e sviluppare accompagnamenti, realizzando racconti personali che rispecchiassero il loro percorso di crescita. Questa sfida ha facilitato la condivisione di emozioni e pensieri tra coetanei, arricchendo l’ambiente scolastico con momenti di ascolto e di confronto sinceri.

Il risultato è stato sorprendente: i poemi musicali hanno svelato l’unicità di ogni studente, offrendo a tutti una preziosa occasione di riflessione e di comprensione reciproca.