Licei. Incontro con Lucio Rossi: la scienza tra ricerca e curiosità

Martedì 17 dicembre, le classi quinte dei Licei classico e scientifico Alexis Carrel hanno avuto l’opportunità di incontrare il professor Lucio Rossi, docente di Fisica presso l’Università Statale di Milano.
Durante l’incontro, il professor Rossi ha raccontato il lavoro svolto al CERN di Ginevra, dove ha diretto la costruzione dei superconduttori e dei magneti superconduttori per il Large Hadron Collider (LHC), l’enorme acceleratore di particelle che ha permesso la scoperta del Bosone di Higgs nel 2012. Questa particella fondamentale, che conferisce massa a tutte le altre, è alla base dell’intero universo.

L’intervento è poi proseguito con una panoramica sulle applicazioni dei superconduttori in vari settori, in particolare in ambito medico. Infine, gli studenti hanno avuto la possibilità di dialogare con il professore.

Il professor Rossi ha sottolineato come la ricerca scientifica sia un mezzo straordinario per esplorare la realtà, spiegando che ogni scoperta genera nuove domande, in un percorso potenzialmente inesauribile. Ha concluso ricordando l’importanza di trasformare la curiosità in una domanda ben posta: “La ricerca scientifica nasce dalla curiosità, ma la curiosità da sola non basta; occorre trovare le modalità più adeguate per interrogare la realtà“.

Primaria. Astronomia e ingegneria: il progetto STEM degli alunni di quinta

Durante le lezioni di tecnologia e scienze, gli alunni di quinta primaria hanno sviluppato un progetto di astronomia e ingegneria elettrica, approfondendo contenuti e metodi delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Ogni studente ha scelto una costellazione da approfondire, raccogliendo informazioni sulle sue stelle principali e sulle leggende mitologiche collegate. Successivamente, i ragazzi hanno rappresentato le costellazioni su carta quadrettata, calcolando proporzioni e distanze con strumenti digitali.

In una seconda fase, hanno costruito circuiti elettrici con LED per illuminare le stelle delle loro costellazioni. Ogni circuito è stato progettato con cura, rispettando le posizioni delle stelle. Il progetto si è concluso con una presentazione, durante la quale gli alunni hanno condiviso il percorso svolto, spiegando le fasi di ricerca, progettazione e costruzione.

Questa attività ha permesso di sviluppare competenze trasversali, stimolando curiosità, creatività e capacità di risolvere problemi. Un esempio di come l’apprendimento delle discipline STEM possa essere concreto e coinvolgente.

 

I Licei “Alexis Carrel” nell’indagine Eduscopio: meno dispersione, molta soddisfazione

Con soddisfazione segnaliamo i risultati ottenuti dai nostri Licei “Alexis Carrel” nell’indagine Eduscopio, promossa dalla Fondazione Agnelli, che “misura l’efficacia educativa di una scuola di II grado guardando agli esiti universitari e occupazionali di chi l’ha frequentata”.

Nella città di Milano, il nostro Liceo classico si è posizionato al terzo posto e il Liceo scientifico al quarto. L’analisi si basa sugli esiti al primo anno di università, considerando i dati delle classi di studenti immatricolati tra il 2018 e il 2021 che hanno completato con successo il primo anno di studi universitari. I risultati vengono valutati sulla base della media dei voti conseguiti e della percentuale dei crediti acquisiti tra quelli previsti. L’Indice FGA, utilizzato per stilare le classifiche diffuse su quotidiani e online, combina questi due parametri.

In relazione ai nostri scopi educativi, ci sembrano particolarmente significative le percentuali di diplomati in regola, molto alte in entrambi i Licei: il Liceo scientifico si posiziona al primo posto a Milano con l’85,3% e il Liceo classico al secondo con l’82,4%. Questo indice rileva quanti studenti iscritti al primo anno della nostra scuola hanno raggiunto il diploma al quinto anno senza bocciature o abbandoni.

Una conferma della nostra proposta formativa che  mira al fiorire della persona nella sua complessità. Dedichiamo infatti particolare attenzione, fin dai primi anni di scuola, a indirizzare e sostenere l’impegno dello studente in un clima di collaborazione tra tutte le componenti scolastiche. Questo approccio favorisce non solo lo sviluppo cognitivo, ma anche il consolidamento del metodo di apprendimento, della tenacia, dell’amicalità, dell’intraprendenza e di altre character skills essenziali per affrontare con soddisfazione e gusto l’avventura universitaria o lavorativa.

Ringraziamo tutti – studenti, docenti e genitori – per il contributo alla costruzione della nostra opera educativa.

La notte santa

Venerdì 13 dicembre, presso la Fondazione Grossman, si è svolta la sacra rappresentazione La notte santa. Gli alunni delle Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado hanno dato vita a un momento significativo, rendendo concreta ed evidente la memoria di quanto accaduto nella notte in cui il Signore si è fatto uomo per diventare nostro compagno e maestro nell’avventura della vita.

L’evento ha rappresentato un’occasione per condividere e approfondire insieme il significato del Natale, attraverso la bellezza di un gesto che ha coinvolto tutta la comunità scolastica e il pubblico presente.

📹 Guarda il video dell’evento e accedi alla Gallery fotografica per rivivere i momenti più significativi di La notte santa.

Pane per Aleppo. Sostieni il forno di Pro Terra Sancta

Fondazione Grossman sostiene il progetto Forno di Aleppo promosso dall’Associazione Pro Terra Sancta.

Con questa iniziativa si vuole offrire un aiuto concreto ad Aleppo, città devastata dalla guerra e dalla crisi economica, che affronta quotidianamente carenze alimentari e una crescente povertà.

Obiettivi del progetto sono:

  • Sfornare pane fresco per oltre 2.000 famiglie ogni mese, un bene semplice ma essenziale.
  • Creare nuovi posti di lavoro per la comunità locale, supportando così la ripresa economica.
  • Offrire un segno di speranza per chi vive in condizioni difficili.

Guarda il video dell’iniziativa e visita la pagina dedicata (clicca QUI) per donare:

La ricetta della PITA, il pane siriano

Prepara anche te il pane tipico della Siria sarà un segno di comunione con i nostri fratelli e sorelle in difficolta.

Ingredienti per 8 persone:

  • 500 gr di farina 00
  • 300 gr di acqua
  • 20 gr di lievito di birra
  • 2 cucchiaini di sale
  • olio di oliva

Procedimento. Sciogli il lievito in una ciotola con l’acqua appena intiepidita. Aggiungi la farina ed inizia ad impastare. Quando l’impasto inizierà a prendere consistenza, aggiungi il sale. Forma un panetto e metti a lievitare per 1 ora. Dividi il panetto in 8 palline. Schiacci leggermente ogni pallina, mettila su una spianatoia e stendila in un cerchio.

Fai lievitare i dischi ottenuti per 30 minuti, poi spennella con un po’ d’olio e inforna in forno già caldo a 250°C e cuoci per 5 minuti.

Servi il pane pita per accompagnare i tuoi piatti.

Licei. Al via sabato libero al biennio

Dal prossimo anno scolastico, i Licei classico e scientifico Alexis Carrel della Fondazione Grossman introdurranno il sabato libero per gli studenti del primo e secondo anno. A partire dall’ a.s. 2025/2026, le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì, offrendo una settimana scolastica su cinque giorni.

La decisione, frutto di un’attenta riflessione, nasce dall’intento di adeguare i tempi della scuola alle attuali esigenze organizzative degli studenti e delle famiglie, garantendo l’efficacia della proposta culturale ed educativa del biennio.

Le classi del triennio continueranno invece con la settimana scolastica su sei giorni.

Licei scientifico Ducati e Università Bologna 7

Scientifico. Le terze in visita alla Ducati e all’Università di Bologna

Lunedì 18 e lunedì 25 novembre, gli studenti delle classi terze del Liceo scientifico Alexis Carrel hanno partecipato a un’uscita didattica di carattere scientifico, finalizzata ad approfondire il rapporto tra teoria e pratica di laboratorio nella ricerca.

La mattinata è stata dedicata alla visita presso la Ducati di Bologna, dove gli studenti hanno esplorato un laboratorio interattivo di fisica. Qui hanno sperimentato i principi fisici studiati in classe, come la conservazione della quantità di moto e la dinamica rotazionale, attraverso macchinari interattivi. Inoltre, il tour del museo e dell’area di produzione ha offerto la visione dei processi di progettazione e produzione industriale, mostrando come teoria e pratica si incontrino nel mondo del lavoro.

Nel pomeriggio, i ragazzi hanno incontrato Pierluigi Strippoli, professore associato di Biologia Applicata dell’Università di Bologna e responsabile del Laboratorio di Genomica. Durante l’incontro, hanno approfondito le ricerche di Jerome Lejeune, scopritore della Trisomia 21, e scoperto come i moderni strumenti della genomica stiano aprendo nuove frontiere nella ricerca scientifica.

 

Scientifico. Botticelli al Museo Diocesano: un viaggio tra arte e meraviglia

“Opera certo mirabilissima; e per colorito, per disegno e per componimento ridotta sì bella, che ogni artefice ne resta oggi maravigliato” G. Vasari

Le classi quarte del Liceo scientifico hanno potuto osservare da vicino il Capolavoro esposto per l’Avvento 2024 al Museo Diocesano, l’Adorazione dei Magi di Sandro Botticelli.

“A meravigliarci è stato il Capolavoro, ma anche l’incontro con la direttrice del Museo, Nadia Righi, che ci ha parlato con passione del suo lavoro e di ciò che precede la scelta dell’opera d’arte da proporre alla città di Milano. Il grande compito del Museo è ricordare a tutti cosa significa attendere il Natale: sostare e guardare, osservare attentamente, meravigliarsi dei più piccoli dettagli di un’opera tutta da scoprire.

La direttrice ci ha poi raccontato il processo della scelta dell’opera e della sua esposizione, in collaborazione con l’architetto A. Colombo che cura da anni gli allestimenti e che ha dialogato con noi.

Abbiamo poi visitato la mostra fotografica di Giovanni Chiaramonte, abituando i nostri occhi a guardare a fondo, per restare meravigliati…come suggerisce Vasari!”.

La vista al Museo Diocesano è la prima tappa di un modulo di progettazione che coinvolgerà gli studenti nei prossimi mesi, finalizzato all’immedesimazione nel progetto di allestimento del nuovo Capolavoro.

Primaria. Alla scoperta dei Camuni: l’uscita didattica delle classi terze

Giovedì 17 ottobre, le classi terze hanno vissuto una giornata emozionante e ricca di scoperte al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, a Capo di Ponte, nella splendida Valle Camonica. Questo luogo, Patrimonio dell’UNESCO, custodisce le antiche incisioni rupestri dei Camuni, preziose testimonianze di comunità preistoriche.

Guidati da esperti, i nostri alunni hanno potuto osservare da vicino i segni millenari lasciati dagli uomini della preistoria, immergendosi nei racconti di vita, cultura e tradizione del popolo dei Camuni. Un percorso affascinante li ha accompagnati nell’interpretazione di queste incisioni, riportandoli alle radici della nostra storia umana.

Nel pomeriggio, i bambini si sono cimentati in attività del mondo antico, come la levigazione della pietra, l’accensione del fuoco, la tessitura, la macinazione del grano e la creazione di polveri coloranti. Hanno anche eseguito il frottage delle incisioni su carta, portando a casa un ricordo tangibile di questa speciale giornata.

L’entusiasmo e la curiosità dei ragazzi sono stati il segno di una vera immersione nella storia: un incontro vivo con il passato, che li ha avvicinati alla comprensione del nostro patrimonio umano attraverso l’esperienza diretta.

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Primaria. Introduzione alle materie di studio

Con l’ingresso nelle classi terze, gli alunni della Scuola primaria della Fondazione Grossman iniziano a familiarizzare con le diverse materie scolastiche e i loro specifici metodi di studio. Per accompagnare i bambini in questo importante passaggio, le insegnanti delle tre sezioni hanno organizzato una serie di incontri con esperti, offrendo così un’introduzione viva e concreta alle materie.

L’obiettivo è stato quello di presentare le discipline attraverso l’esperienza diretta di chi, nella propria professione, si dedica quotidianamente allo studio e alla ricerca. I bambini hanno così potuto conoscere non solo i contenuti, ma anche il modo in cui si affronta e si sviluppa il pensiero critico in diversi ambiti del sapere.

Tre incontri, tre prospettive sullo studio

Il ciclo di incontri ha visto la partecipazione di esperti di diversa formazione, ognuno dei quali ha offerto una prospettiva specifica su temi storici e scientifici.

  • Padre Marco Finco ha guidato i ragazzi in un dialogo sul rapporto tra scienza e fede, proponendo una riflessione su come questi due ambiti possano convivere e arricchirsi reciprocamente.
  • Francesco Mauro, preside del nostro liceo classico, ha accompagnato i bambini alla scoperta dell’origine delle Olimpiadi nell’antica Grecia, introducendo il metodo storico e il valore della memoria del passato.
  • Infine, l’astrofisica Francesca Farina ha condotto gli alunni in un affascinante viaggio nell’universo, presentando il metodo scientifico attraverso l’osservazione dei fenomeni celesti e le grandi domande sull’infinità del cosmo.

Un primo approccio allo studio delle discipline

Questa esperienza ha reso l’apprendimento concreto e stimolante, mostrando ai bambini come lo studio possa essere un’avventura appassionante. Ascoltare il racconto di chi lavora nella ricerca ha acceso la loro curiosità, avviandoli verso un approccio più consapevole e positivo alle nuove materie che affronteranno.

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