Scientifico. Scienza in azione: il laboratorio raccontato dalla IIB

Un percorso tra scienza, osservazione e creatività: gli studenti della classe IIB del Liceo scientifico hanno realizzato un video per raccontare il lavoro svolto durante le lezioni in laboratorio con la prof.ssa di scienze.

Attraverso immagini, video e narrazione, i ragazzi hanno documentato l’osservazione della cellula vegetale da diversi punti di vista: macroscopico, microscopico e chimico. Il laboratorio è stato l’occasione per approfondire tematiche come la struttura della parete cellulare, i carboidrati e la funzione dei plastidi — in particolare amiloplasti, cromoplasti e cloroplasti.

Utilizzando il microscopio ottico binoculare, gli studenti hanno analizzato farine, patate, pomodori, peperoni e mele, evidenziando la presenza di amido tramite la tintura di iodio e osservando i pigmenti responsabili della colorazione dei tessuti vegetali.

Un’esperienza completa, in cui lo studio teorico si è intrecciato con la pratica e la narrazione, mettendo in campo competenze scientifiche, digitali e collaborative.

👉 [Guarda il video realizzato dalla IIB]

 

Il Povero Piero emoziona e diverte: online il video completo dello spettacolo

Lunedì 5 maggio, al Teatro La Creta di Milano, la compagnia teatrale della Scuola secondaria e dei Licei della Fondazione Grossman ha portato in scena con grande successo Il Povero Piero di Achille Campanile, sotto la regia di Giovanni Spadaro Norella.

La commedia, costruita su raffinati giochi linguistici e situazioni paradossali, ha rappresentato una sfida impegnativa, affrontata con grande maturità e competenza dagli studenti – dalla terza media alla quinta superiore. Il regista ha elogiato la capacità dei ragazzi di interpretare un testo complesso, dove l’ironia nasce da ambiguità verbali e dialoghi sottili, mantenendo sempre equilibrio tra comicità e profondità.

Un’ulteriore conferma del valore del teatro come parte integrante del percorso educativo promosso dalla Fondazione Grossman: un’attività che, fin dall’infanzia, accompagna gli studenti nello sviluppo dell’espressività, della sensibilità e della consapevolezza culturale.

🎬 Oltre alla Gallery dello spettacolo, qui di seguito trovate:

Il video backstage, che racconta il lavoro dietro le quinte

Il video integrale dello spettacolo

Un’occasione per rivivere una serata di cultura e passione teatrale.

 

 

 

Licei. Scuola Aperta: entra in classe e segui le tue prime lezioni

La scelta della scuola superiore è un passo importante nel percorso scolastico di ogni studente. Per questo, i Licei classico e scientifico Alexis Carrel della Fondazione Grossman aprono le porte agli studenti di seconda media e alle loro famiglie per una mattinata di Scuola aperta, in programma sabato 10 maggio dalle ore 9.30 alle 13.00.
Durante l’evento sarà possibile entrare nelle aule, seguire le lezioni e incontrare i docenti e gli studenti, vivendo un’esperienza diretta della vita scolastica.
 
Programma della giornata:
  • 9.30     Accoglienza
  • 10.00  Lezioni in classe
  • 12.00   Incontro con i presidi
I genitori potranno accompagnare i figli e partecipare agli incontri con presidi e docenti.
Per partecipare, è necessario effettuare la prenotazione cliccando QUI.
Non perdere questa opportunità per conoscere da vicino il nostro metodo educativo e l’ambiente scolastico dei nostri Licei!

Licei. Incontro con Lucio Rossi: la scienza tra ricerca e curiosità

Martedì 17 dicembre, le classi quinte dei Licei classico e scientifico Alexis Carrel hanno avuto l’opportunità di incontrare il professor Lucio Rossi, docente di Fisica presso l’Università Statale di Milano.
Durante l’incontro, il professor Rossi ha raccontato il lavoro svolto al CERN di Ginevra, dove ha diretto la costruzione dei superconduttori e dei magneti superconduttori per il Large Hadron Collider (LHC), l’enorme acceleratore di particelle che ha permesso la scoperta del Bosone di Higgs nel 2012. Questa particella fondamentale, che conferisce massa a tutte le altre, è alla base dell’intero universo.

L’intervento è poi proseguito con una panoramica sulle applicazioni dei superconduttori in vari settori, in particolare in ambito medico. Infine, gli studenti hanno avuto la possibilità di dialogare con il professore.

Il professor Rossi ha sottolineato come la ricerca scientifica sia un mezzo straordinario per esplorare la realtà, spiegando che ogni scoperta genera nuove domande, in un percorso potenzialmente inesauribile. Ha concluso ricordando l’importanza di trasformare la curiosità in una domanda ben posta: “La ricerca scientifica nasce dalla curiosità, ma la curiosità da sola non basta; occorre trovare le modalità più adeguate per interrogare la realtà“.

I Licei “Alexis Carrel” nell’indagine Eduscopio: meno dispersione, molta soddisfazione

Con soddisfazione segnaliamo i risultati ottenuti dai nostri Licei “Alexis Carrel” nell’indagine Eduscopio, promossa dalla Fondazione Agnelli, che “misura l’efficacia educativa di una scuola di II grado guardando agli esiti universitari e occupazionali di chi l’ha frequentata”.

Nella città di Milano, il nostro Liceo classico si è posizionato al terzo posto e il Liceo scientifico al quarto. L’analisi si basa sugli esiti al primo anno di università, considerando i dati delle classi di studenti immatricolati tra il 2018 e il 2021 che hanno completato con successo il primo anno di studi universitari. I risultati vengono valutati sulla base della media dei voti conseguiti e della percentuale dei crediti acquisiti tra quelli previsti. L’Indice FGA, utilizzato per stilare le classifiche diffuse su quotidiani e online, combina questi due parametri.

In relazione ai nostri scopi educativi, ci sembrano particolarmente significative le percentuali di diplomati in regola, molto alte in entrambi i Licei: il Liceo scientifico si posiziona al primo posto a Milano con l’85,3% e il Liceo classico al secondo con l’82,4%. Questo indice rileva quanti studenti iscritti al primo anno della nostra scuola hanno raggiunto il diploma al quinto anno senza bocciature o abbandoni.

Una conferma della nostra proposta formativa che  mira al fiorire della persona nella sua complessità. Dedichiamo infatti particolare attenzione, fin dai primi anni di scuola, a indirizzare e sostenere l’impegno dello studente in un clima di collaborazione tra tutte le componenti scolastiche. Questo approccio favorisce non solo lo sviluppo cognitivo, ma anche il consolidamento del metodo di apprendimento, della tenacia, dell’amicalità, dell’intraprendenza e di altre character skills essenziali per affrontare con soddisfazione e gusto l’avventura universitaria o lavorativa.

Ringraziamo tutti – studenti, docenti e genitori – per il contributo alla costruzione della nostra opera educativa.

Licei. Al via sabato libero al biennio

Dal prossimo anno scolastico, i Licei classico e scientifico Alexis Carrel della Fondazione Grossman introdurranno il sabato libero per gli studenti del primo e secondo anno. A partire dall’ a.s. 2025/2026, le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì, offrendo una settimana scolastica su cinque giorni.

La decisione, frutto di un’attenta riflessione, nasce dall’intento di adeguare i tempi della scuola alle attuali esigenze organizzative degli studenti e delle famiglie, garantendo l’efficacia della proposta culturale ed educativa del biennio.

Le classi del triennio continueranno invece con la settimana scolastica su sei giorni.

Licei scientifico Ducati e Università Bologna 7

Scientifico. Le terze in visita alla Ducati e all’Università di Bologna

Lunedì 18 e lunedì 25 novembre, gli studenti delle classi terze del Liceo scientifico Alexis Carrel hanno partecipato a un’uscita didattica di carattere scientifico, finalizzata ad approfondire il rapporto tra teoria e pratica di laboratorio nella ricerca.

La mattinata è stata dedicata alla visita presso la Ducati di Bologna, dove gli studenti hanno esplorato un laboratorio interattivo di fisica. Qui hanno sperimentato i principi fisici studiati in classe, come la conservazione della quantità di moto e la dinamica rotazionale, attraverso macchinari interattivi. Inoltre, il tour del museo e dell’area di produzione ha offerto la visione dei processi di progettazione e produzione industriale, mostrando come teoria e pratica si incontrino nel mondo del lavoro.

Nel pomeriggio, i ragazzi hanno incontrato Pierluigi Strippoli, professore associato di Biologia Applicata dell’Università di Bologna e responsabile del Laboratorio di Genomica. Durante l’incontro, hanno approfondito le ricerche di Jerome Lejeune, scopritore della Trisomia 21, e scoperto come i moderni strumenti della genomica stiano aprendo nuove frontiere nella ricerca scientifica.

 

Scientifico. Botticelli al Museo Diocesano: un viaggio tra arte e meraviglia

“Opera certo mirabilissima; e per colorito, per disegno e per componimento ridotta sì bella, che ogni artefice ne resta oggi maravigliato” G. Vasari

Le classi quarte del Liceo scientifico hanno potuto osservare da vicino il Capolavoro esposto per l’Avvento 2024 al Museo Diocesano, l’Adorazione dei Magi di Sandro Botticelli.

“A meravigliarci è stato il Capolavoro, ma anche l’incontro con la direttrice del Museo, Nadia Righi, che ci ha parlato con passione del suo lavoro e di ciò che precede la scelta dell’opera d’arte da proporre alla città di Milano. Il grande compito del Museo è ricordare a tutti cosa significa attendere il Natale: sostare e guardare, osservare attentamente, meravigliarsi dei più piccoli dettagli di un’opera tutta da scoprire.

La direttrice ci ha poi raccontato il processo della scelta dell’opera e della sua esposizione, in collaborazione con l’architetto A. Colombo che cura da anni gli allestimenti e che ha dialogato con noi.

Abbiamo poi visitato la mostra fotografica di Giovanni Chiaramonte, abituando i nostri occhi a guardare a fondo, per restare meravigliati…come suggerisce Vasari!”.

La vista al Museo Diocesano è la prima tappa di un modulo di progettazione che coinvolgerà gli studenti nei prossimi mesi, finalizzato all’immedesimazione nel progetto di allestimento del nuovo Capolavoro.

Scientifico. Uscita inizio anno allo Skyway Monte Bianco

Il Liceo scientifico ha dato il via all’anno scolastico 2024-2025 con un’uscita didattica allo Skyway Monte Bianco, a Courmayeur (AO), mercoledì 18 settembre. L’iniziativa ha coinvolto studenti e docenti in una giornata dedicata all’apprendimento e alla relazione con compagni e docenti.

L’escursione ha portato gli studenti fino alla suggestiva Punta Helbronner, dove hanno potuto ammirare il Monte Bianco e riflettere sulle parole di Dino Buzzati, lette durante il viaggio: “Tutte queste cose, di per sé vuote e indifferenti, si caricano di significato umano perché, senza che noi lo sospettiamo, contengono un presentimento d’amore.” Questo invito alla riflessione ha arricchito l’esperienza, trasformando il paesaggio in un simbolo di crescita e scoperta personale.

Oltre all’aspetto formativo, l’uscita ha avuto l’importante funzione di creare un’occasione di amicizia tra gli studenti, soprattutto per coloro che hanno appena iniziato il percorso liceale. L’interazione con i docenti, in un contesto naturale, ha favorito una conoscenza reciproca più profonda, ponendo le basi per un dialogo aperto e costruttivo durante l’anno scolastico.

La bellezza del Monte Bianco ha lasciato tutti pieni di stupore e ha dato un significato speciale a questo inizio d’anno. L’uscita didattica è stata un’occasione per iniziare insieme, con uno sguardo rivolto verso l’alto e il desiderio di vivere un anno scolastico ricco di crescita umana e formativa.

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Teatro. Rudens di Plauto: una commedia intramontabile

Domenica scorsa, al Teatro La Creta di Milano, la compagnia teatrale della Fondazione Grossman ha messo in scena la commedia Rudens di Plauto. Questo antico testo, risalente a più di duemila anni fa, ha dimostrato ancora una volta la sua intramontabile forza comica.

La commedia classica rappresenta una sfida per qualsiasi attore, ma gli studenti hanno superato brillantemente l’ostacolo. Il pubblico ha riso, si è emozionato e ha apprezzato la passione degli attori e le soluzioni orginali del regista. Un aspetto particolare di quest’anno è stata l’età degli attori: per la prima volta, studenti dei licei e delle terze medie hanno condiviso il palco, offrendo un esempio di collaborazione e di sostegno reciproco.

Il teatro ci ricorda che le storie e le emozioni umane sono universali, indipendentemente dall’epoca o dalla provenienza: Rudens ci ha fatto ridere e riflettere al contempo. Non vediamo l’ora di scoprire quale altra sorpresa ci riserverà il laboratorio di teatro extracurricolare l’anno prossimo.

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