Scientifico – Imparare è un’esperienza

Imparare è un’esperienza tutto il resto è informazione

(Albert Einstein)

Con questo spirito gli studenti dell’ultimo anno del Liceo Scientifico si sono recati presso il Laboratorio didattico Cusmibio dell’Università degli Studi di Milano. Qui i ragazzi hanno svolto alcune attività di laboratorio sperimentando tecniche di biologia molecolare e biotecnologie.

Questa esperienza ha permesso di mettere in pratica elementi centrali del programma scolastico di Scienze naturali di quinta liceo. Vedere e sperimentare ha permesso di comprendere meglio la trasformazione batterica e la verifica della trasformazione tramite saggio blu-bianco, le analisi di DNA plasmidico estratto da batteri tramite miniprep e l’elettroforesi su gel.

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Dialogo sull’incontro “Libertà e autorità nella sfida educativa”

Il 7 febbraio si è svolto, presso il Teatro Osoppo, il dialogo sull’incontro Libertà e autorità nella sfida educativa, tenutosi l’8 ottobre scorso (qui trovi news e trascrizione dell’incontro).

L’evento è stata l’occasione per confrontarsi sul tema della sfida educativa e sui numerosi spunti emersi nel precedente incontro. Un vero e proprio dialogo a cui hanno partecipato  don Josè Claveria, rettore dell’Istituto Sacro Cuore, Rosario Mazzeo, rettore della Fondazione Grossman, e Gloria Cuccato, preside della scuola secondaria La Zolla di piazzale Brescia.

Pubblichiamo qui la trascrizione degli appunti.

 

Bando Borsa di Studio “Vasilij Grossman”

La Fondazione Grossman bandisce n. 1 borsa di studio per lo svolgimento della seguente attività nell’ambito dei progetti della “Fondazione Vasilij Grossman” e sotto la supervisione di un tutor scientifico:

  • Soggiorni di studio all’estero, e in particolare a Mosca, per prendere visione dei materiali relativi a Vasilij Grossman conservati negli archivi letterari, con l’obiettivo di approntare l’edizione critica di una o più opere grossmaniane secondo i metodi della filologia digitale.
  • La durata della borsa decorre dal 1 aprile 2019 al 31 marzo 2021 e verrà erogata nella somma di 3.000 euro annui per 3 anni consecutivi.
  • L’importo totale della borsa è fissato in euro 9.000 (novemila/00) al lordo delle imposte e trattenute.
  • Possono presentare domanda candidati in possesso di un titolo di laurea magistrale in ambito umanistico ed un adeguato curriculum scientifico e accademico sulla letteratura russa; è richiesta la conoscenza della lingua inglese e della lingua russa.

Costituiscono ulteriori titoli per l’individuazione del vincitore aver maturato specifiche esperienze in istituzioni universitarie o culturali; aver svolto un’esperienza professionale o di ricerca all’estero; aver svolto ricerche nel campo della filologia digitale.

La borsa è assegnata con giudizio insindacabile di una commissione composta da tre docenti di Università italiane individuati fra gli esperti e studiosi di V. Grossman.

La domanda di partecipazione (redatta secondo il modello allegato, debitamente sottoscritta e corredata di curriculum e di una fotocopia di documento d’identità) va inviata via mail all’indirizzo segreteria.organizzativa@fondazionegrossman.org entro il 15 marzo 2019.

Scarica il testo del Bando e il modello 

Scientifico – L’inglese in scena con Romeo and Juliet

“Studiate e ristudiate l’inglese e Shakespeare”. Questo l’invito dei tre attori ai ragazzi della 4^ A del Liceo Scientifico al termine della performance Romeo and Juliet (Are Dead) di domenica 10 febbraio presso il Piccolo Teatro Studio Melato.

Lo spettacolo, che ripercorre la famosissima opera shakespeariana, ha la particolarità di proporre la storia d’amore più famosa del teatro con soli tre attori, Romeo, Giulietta e Mercurio, che tentano di ribellarsi alla loro sorte infelice e di evadere dal tragico destino che li tormenta da secoli. Rimettendo in scena ancora una volta il loro dramma, ripercorrendo fedelmente le battute del testo originale che i ragazzi avevano imparato a conoscere e studiare, i tre attori rendono partecipi gli spettatori stessi della loro storia. Fino al momento in cui Juliet, in una riflessione metateatrale, si accorge di voler scegliere di morire con Romeo, di nuovo. Per scelta, dunque, consapevole, e non per costrizione, Juliet dice di aver scelto di amare per l’eternità. Anche la ribellione iniziale è quindi placata, e gli attori si svestono dei vestiti ‘moderni’ per vestire i costumi elisabettiani e recitare l’ultimo, celeberrimo atto della doppia morte.

Gli attori, due italiani dall’inglese pressoché perfetto e uno inglese, alla fine dello spettacolo rispondono a domande del pubblico, invitando i ragazzi a studiare e ristudiare l’inglese e Shakespeare. Loro stessi sono prova del fatto che con l’impegno e la passione i risultati si ottengono.

I ragazzi sono stati piacevolmente colpiti dallo spettacolo e ammirevoli nell’entusiasmo con cui hanno aderito alla proposta, segno del positivo lavoro che si sta svolgendo in classe nell’incontro con questo grande autore inglese e con la sua produzione.

Primaria – Scoprire le montagne con Segantini

Geografia e arte alleate per far scoprire le montagne e il loro paesaggio. Con questo scopo, martedì 29 gennaio, le classi quarte della Scuola Primaria si sono recate alla GAM di Milano (Galleria d’arte moderna) per osservare dal vero le opere di Segantini. Il grande pittore trentino, infatti, nella sua seppur breve vita ha saputo far vibrare, come lui stesso desiderava, nelle sue tele “l’aria, la luce e la verità” delle sue tanto amate montagne.

I bambini hanno potuto così approfondire il tema del paesaggio montano che stanno affrontando in geografia, scoprendo un metodo per rappresentare i paesaggi attraverso la tecnica pittorica divisionista con la quale si sono cimentati in seguito nelle ore di arte.

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Secondaria – A teatro per imparare l’inglese

Immaginatevi oltre 300 studenti delle medie assiepati in un teatro per imparare l’inglese ridendo. Questa l’esperienza vissuta dai nostri ragazzi della Scuola Secondaria attraverso lo spettacolo in lingua Lost in Translation – How to learn English in 58 minutes.

Durante lo spettacolo gli studenti non sono stati semplici spettatori ma sono stati coinvolti nella sua realizzazione. In pieno stile clown, gli attori hanno mostrato una serie di simpatici equivoci linguistici che hanno dato un tono ironico all’interazione tra un madrelingua inglese e uno che cercava di imparare una nuova lingua.

Le numerose domande al termine hanno confermato la bontà dell’esperienza, perfetta per verificare quanto appreso in questi anni di studio dell’inglese a scuola.

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Primaria – Metti un pomeriggio in gita alla Scala

Il primo effetto della gita alla Scala? Il bagliore di magia nello sguardo dei bambini. Le nostre classi terze delle elementari si sono recate al Teatro alla Scala per assistere allo spettacolo Elisir d’amore di Gaetano Donizzetti, rappresentazione ideata dal Teatro alla Scala per avvicinare i più giovani al mondo dell’Opera Lirica.

Un’esperienza frutto di un lavoro di preparazione avvenuto in classe con il riconoscimento dei personaggi, della loro missione e del ruolo di ognuno nella storia. Per poi arrivare alla rappresentazione dal vivo, unico modo per riscoprire la bellezza del connubio tra scena, musica e parole.

Già l’attesa nel foyer ha reso visibile nello sguardo dei bambini quel bagliore di magia mescolato alla irrequietezza di chi vorrebbe dare risposta a tutti i suoi perché. I bambini, per primi, hanno riconosciuto appieno il valore di un luogo così vicino ai milanesi ma tanto spesso lontano dagli occhi. E si sono messi in ascolto di un messaggio a tratti difficile da captare, come può essere la tecnica del bel canto, ma allo stesso tempo affascinante.

I 70 minuti sono trascorsi in un baleno e la voglia di riportare a casa questa esperienza è stata condivisa da tutti.

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Primaria – Una mostra per conoscere Paul Klee

I bambini delle classi terze si sono recati al Mudec di Milano per visitare la mostra Paul Klee, alle origini dell’artePittore e musicista Klee è sempre stato affascinato dalle culture primitive e dal linguaggio espressivo infantile, considerate da lui stesso manifestazioni pure e originali del rapporto che ciascuno di noi ha con il reale.

I bambini, dopo aver osservato e ascoltato le descrizione delle opere dell’artista svizzero, hanno compreso più profondamente il valore espressivo di segno, colore e forma.

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Primaria – Mostra Picasso. Uno sguardo oltre l’apparenza

La visita alla mostra Picasso, metamorfosi è stata l’occasione per immedesimarsi in uno sguardo libero che va oltre l’apparenza delle cose. Questa l’esperienza vissuta dai nostri bambini di quinta elementare che giovedì 17 gennaio hanno visitato, a Palazzo Reale, la mostra dedicato a Pablo Picasso.

Attraverso l’incontro con le circa 200 opere, tra lavori del grande maestro Spagnolo e opere d’arte antica a cui si è ispirato, dal vero e un’attività manipolativa i bambini si sono potuti immedesimare con uno sguardo libero e non convenzionale nei confronti della realtà. Uno sguardo che possa andare oltre l’apparenza delle cose.

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Secondaria – Scoprire la fotografia di Robert Capa

I ragazzi di terza media, nelle giornate di mercoledì 23 e giovedì 24 gennaio, si sono recati in uscita didattica a Monza per scoprire la fotografia di Robert Capa. Fotografo di origini ungheresi che nella sua vita ha raccontato, attraverso i suoi scatti, cinque tra i più grandi conflitti del 900, tra cui la guerra civile spagnola e lo sbarco in Normandia.

La visita della mostra Robert Capa Retrospective ha permesso ai ragazzi di comprendere, attraverso un lavoro di osservazione e di descrizione, in che modo anche la fotografia possa essere un mezzo di espressione artistica. Uno strumento per entrare con maggior profondità in rapporto con quel che è accaduto e con ciò che ci circonda.

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