Classico. In scena la tragedia Fenicie di Euripide
La classe quarta del Liceo classico Alexis Carrel porta in scena Fenicie, una rilettura originale e corale delle Fenicie di Euripide. Lo spettacolo nasce all’interno di un percorso didattico e teatrale che ha coinvolto tutti gli studenti, ponendo al centro il tema dello sguardo.
Euripide ci guida attraverso prospettive diverse: le visioni dall’alto, i racconti di battaglia che rendono la guerra sorprendentemente visibile, ma anche lo sguardo paradossalmente più limpido di chi non ha occhi — Tiresia ed Edipo, capaci di vedere ciò che altri non colgono. In questa messa in scena il punto di vista privilegiato diventa quello del Coro: un gruppo di donne fenicie, straniere e allo stesso tempo profondamente coinvolte nel dramma di Tebe. Il loro sguardo esterno e accorato apre una domanda che attraversa epoche e generazioni: come si fa ad assistere al male senza restarne indifferenti? Come stare di fronte alla guerra, all’ingiustizia, al dolore, senza voltare lo sguardo altrove? Il lavoro teatrale della classe ha indagato proprio questo: che cosa significa essere spettatori. Non un ruolo passivo, ma un esercizio etico. Lo spettacolo nasce come tentativo di imparare — nel teatro come nella vita — a guardare davvero.
Un’occasione per studenti, famiglie e amici della scuola di condividere un percorso di crescita artistica, culturale e umana.
Per poter partecipare alla rappresentazione è necessario iscriversi (cliccando QUI), fino a esaurimento posti.
15 marzo 2026 – ore 20.30
Teatro La Creta, via dell’Allodola 5, Milano



