LES. Prima lezione di diritto ed economia: inizia il viaggio

Quest’anno scolastico segna una nuova tappa per la Fondazione Grossman: l’avvio ufficiale del Liceo economico-sociale. Nei giorni scorsi gli studenti “pionieri” hanno assistito alla prima lezione di diritto ed economia, le materie che costituiscono il cuore di questo indirizzo di studi.

Ma cosa significa, oggi, affrontare queste discipline tra i banchi di scuola?

L’insegnamento del diritto e dell’economia non si esaurisce nella trasmissione di nozioni tecniche o nella memorizzazione di leggi, per quanto talvolta indispensabile. L’obiettivo del liceo è fornire ai ragazzi le chiavi di lettura necessarie per comprendere a fondo due ambiti centrali della nostra vita e della società contemporanea.

Attraverso lo studio del diritto, la scuola si propone di allenare negli studenti una solida capacità critica: imparare non solo a comprendere e interpretare le norme, ma soprattutto a interrogare l’inesauribile tensione tra ordine e giustizia. Da questo confronto nasce la legge, e qui si radica il suo legame indissolubile con la società e con la cultura di un popolo.

Parallelamente, lo studio dell’economia allarga lo sguardo sulle dinamiche del mondo globale e la esplora come un circolo vitale capace di generare sviluppo e progresso per l’intera società. Gli studenti ne conosceranno i meccanismi attraverso i suoi attori, le sue leggi e le filosofie che la animano, comprendendo come le scelte economiche, individuali e collettive, plasmino il presente e il futuro di tutti. Per i pionieri del LES, il viaggio è ufficialmente iniziato.

Fondazione Grossman è Preparation Centre Gold Cambridge English

Il Preparation Centre Gold è il riconoscimento che Cambridge University Press & Assessment assegna alle scuole che accompagnano ogni anno un numero significativo di studenti verso le certificazioni Cambridge English, negli esami che ne attestano il livello di conoscenza della lingua inglese secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento.

Cambridge English ha riconosciuto la Fondazione Grossman come Preparation Centre Gold per l’anno scolastico 2026-2027, grazie al numero di studenti che ogni anno sostengono le certificazioni Cambridge English lungo tutto il percorso, dalla primaria ai licei, con oltre 150 ragazzi che hanno ottenuto le diverse certificazioni proposte.

Un riconoscimento che attesta la cura quotidiana riservata all’inglese, a tutti i livelli: lo chiamiamo Daily English. Dalla Scuola dell’Infanzia bilingue, con la presenza quotidiana della docente madrelingua, alla Primaria, con un monte ore superiore a quello indicato dalle Indicazioni Nazionali, fino alla Secondaria di primo grado, con cinque ore settimanali di inglese e moduli in metodologia CLIL. Un percorso che si traduce nelle certificazioni Cambridge English che hanno reso possibile questo riconoscimento.

Primaria. Nuovo orario: Daily English e tempo scuola opzionale dal 2027/2028

A partire dall’anno scolastico 2027/2028 la Scuola primaria della Fondazione Grossman introduce il nuovo orario, con un potenziamento dell’inglese attraverso il nuovo metodo Daily English.

L’inglese viene proposto infatti un’ora al giorno grazie all’intervento quotidiano di docenti specialisti o madrelingua, allineandosi al percorso già verificato nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola secondaria di I grado.

Le famiglie, in base alle loro esigenze organizzative o alle loro aspettative, possono optare per la frequenza fino alle 16.00 tutti i giorni (3 pomeriggi curricolari + 2 opzionali) oppure per la formula tre giorni fino alle 16.00 (lunedì, martedì e giovedì) e due giorni con uscita prima o post mensa.

Si conferma il post scuola fino alle 18:00 tutti i giorni.

La nuova organizzazione riguarda gli studenti che si iscriveranno alla classe prima della Scuola primaria a partire dall’anno scolastico 2027/2028.

Per conoscere nel dettaglio la nuova offerta didattica, le famiglie interessate possono partecipare agli appuntamenti Open School, tra presentazioni, scuole aperte e open day in programma nei prossimi mesi. Prenota qui il tuo posto!

Open School 2026. Le giornate di scuola aperta per famiglie e studenti

Da ottobre a novembre 2026 la Fondazione Grossman apre le porte delle sue scuole con gli appuntamenti Open School, il ciclo di incontri pensato per far conoscere da vicino la proposta educativa di ogni ordine di scuola, dall’infanzia ai licei.

Il 10 ottobre si aprono le presentazioni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, con la direttrice, il preside e i docenti a disposizione per rispondere a ogni domanda. Il 17 ottobre è la volta delle Scuole Aperte dei tre licei — classico, scientifico ed economico-sociale — con una breve presentazione del preside seguita dalla possibilità di assistere alle lezioni in corso. Il 19 e il 21 ottobre la scuola primaria apre nuovamente le proprie aule con due Scuole Aperte, mentre il 24 ottobre si svolge l’Open Day della secondaria di primo grado. Il 7 novembre toccherà alla scuola dell’infanzia e ancora alla primaria, con due Open Day dedicati alla visita degli spazi e dei laboratori. Il calendario si chiude il 21 novembre con gli Open Day dei tre licei.

In ogni scuola della Fondazione il percorso prevede l’insegnamento quotidiano della lingua inglese fin dall’infanzia e le certificazioni Cambridge nei diversi gradi; nei licei è inoltre possibile conseguire un doppio diploma. Il liceo economico-sociale affianca il liceo classico e il liceo scientifico nel percorso Alexis Carrel.

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria per tutti gli appuntamenti. Il calendario completo, con orari e link di prenotazione per ciascun incontro, è disponibile qui: Open School 2026. Per informazioni è possibile scrivere alla segreteria organizzativa (segreteria.organizzativa@fondazionegrossman.org).

Tu puoi: si apre l’anno scolastico all’insegna di “Custodi di umanità”

«Ricominciare è essere ripresi: ridestati al proprio compito, presi da qualcun altro.» È questa la prospettiva con cui il rettore ha aperto il collegio docenti plenario della Fondazione Grossman, invitando i docenti ad affrontare la giornata con questa consapevolezza e aprendo un anno scolastico che si costruisce, ancora una volta, a partire da una domanda condivisa.

Un gruppo di docenti ha proposto al collegio, come frutto di un lavoro estivo, una lettura de La valle dell’Eden di John Steinbeck, e in particolare della parola ebraica Timshel, che ricorre nel romanzo come suo nucleo interpretativo. Timshel significa “tu puoi”: non un destino già segnato o un dovere imposto, ma una possibilità sempre aperta — la libertà e la responsabilità di scegliere il bene, sostenuti da amicizie ed educatori veri che aiutano a camminare.

Da questa riflessione estiva nasce il filo che lega tutto l’anno scolastico appena iniziato. Il tema scelto, “Custodi di umanità”, riprende l’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della persona umana in un tempo segnato da nuove forme di disumanizzazione legate all’intelligenza artificiale. Un’indicazione che il rettore, Raffaela Paggi, ha ripreso durante il collegio, invitando tutta la comunità scolastica ad “abitare le domande del proprio tempo” e a ricordare che nessuno educa da solo.

Il tema dell’anno trova forma anche in un’immagine: un disegno a inchiostro di Henri Matisse, datato 1946 e proveniente da una collezione privata, già esposto in una mostra newyorkese curata dal figlio dell’artista. A presentarlo al collegio è stata la preside del liceo scientifico, Antonia Chiesa, docente di storia dell’arte, che ne ha ripercorso l’essenzialità del tratto e il legame con il metodo di lavoro degli educatori: osservare, lasciar sedimentare, poi tornare a definire con sicurezza ciò che conta davvero.

Il disegno accompagnerà la cartolina che sarà consegnata a ogni studente il primo giorno di scuola, insieme al motto scelto per l’anno: un richiamo, per grandi e piccoli, alla libertà che li accompagna in ogni scelta.