Secondaria. Carrara e Firenze: sulle tracce di Michelangelo
Nel mese di marzo le classi seconde della Scuola secondaria hanno scoperto uno dei protagonisti più significativi dell’arte rinascimentale, Michelangelo Buonarroti, durante un’uscita didattica tra Carrara e Firenze.
La prima tappa, a Carrara, ha permesso agli studenti di osservare da vicino le celebri cave di marmo e i laboratori in cui viene lavorato, cogliendo l’origine del materiale che ha dato forma ai capolavori dell’artista. Il contatto diretto con la materia ha reso comprensibile il legame tra natura e arte: il marmo rappresentava per Michelangelo il punto di partenza del processo creativo.
Il percorso è proseguito a Firenze, città simbolo del Rinascimento, dove gli studenti hanno incontrato alcune tra le opere più significative dell’artista: la Pietà Bandini, il David e le Tombe Medicee. L’osservazione diretta delle sculture ha consentito di riconoscere in Michelangelo una figura di passaggio tra il primo Rinascimento e una nuova sensibilità artistica, più dinamica ed espressiva, che si sarebbe sviluppata pienamente nelle epoche successive.
L’uscita si è rivelata un’importante occasione di apprendimento fuori dall’aula, capace di unire conoscenze storiche, osservazione diretta e scoperta personale, allenando negli studenti curiosità e capacità di osservazione. La figura di Michelangelo — uomo capace di riconoscere la propria vocazione ed esprimerla nel mondo attraverso il proprio lavoro — ha offerto anche lo spunto per avviare il percorso di orientamento in vista della scelta della scuola superiore.



