Liceo Scientifico – Giornata Inizio Anno

“In ogni istante siamo liberi di decidere chi vogliamo essere, cosa vogliamo costruire, chi ci conviene seguire, per quale scopo impegnare le nostre energie, a chi desideriamo offrire la nostra amicizia… Vi auguro di iniziare quest’anno scolastico con questa consapevolezza e con quella baldanza che fa dire eccomi! subito dopo aver riconosciuto di esserci (Io sono). Siate presenti, fatevi presenti agli adulti che vi sono maestri, con le vostre domande, il vostro lavoro, le vostre scoperte”.

(Dalla lettera del Rettore ai ragazzi dei Licei per l’inizio dell’anno scolastico 2019/2020)

Mercoledì 2 ottobre il Liceo Scientifico ha vissuto la giornata di inizio anno, accogliendo in particolare i ragazzi delle classi prime nella Fondazione Grossman. In mattinata ragazzi e docenti hanno visitato la Sacra di San Michele nel torinese. Luogo tra i più caratteristici della cristianità medievale in Italia, con pitture e un’architettura gotica che sono parte del percorso storico e artistico del biennio. A seguire, una guida locale ha descritto la geomorfologia della valle, a completamento del percorso informativo iniziato a scuola circa la tematica della TAV.

Il preside Bergamaschi ha iniziato la giornata sottolineando come valga la pena impegnarsi nel lavoro didattico per diventare protagonisti consapevoli della realtà. È stato significativo cominciare tutti insieme, perché la conoscenza non può avvenire come fenomeno solitario ma solo dentro a una comunione e una compagnia di giovani ed educatori appassionati nella ricerca della verità. E allora è stato evidente che in una giornata di festa quale quella di oggi non ci sia frattura tra la proposta didattica e il gioco, perché la vita è una e noi vogliamo essere uniti davanti a tutto.

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EDUCARE ANCORA

“L’educazione è il momento che decide se noi amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità e salvarlo così dalla rovina, che è inevitabile senza il rinnovamento, senza l’arrivo di esseri nuovi, di giovani”. (Hannah Arendt)

Questa frase di Hannah Arendt lancia a noi adulti una grande sfida di fronte alla realtà attuale: prendere coscienza della responsabilità educativa che ci è affidata. L’incontro Educare ancora con S. E. Mons. Massimo Camisasca (Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla), realizzato in collaborazione con La Zolla, vuole affrontare questo tema partendo dal suo Discorso tenuto alla città di Reggio Emilia il 24 novembre scorso (Scarica qui il documento).

Vi aspettiamo lunedì 14 ottobre alle ore 21 presso il Teatro Stella, via Giovanni Pezzotti 53 Milano.

Perché «Tav»? La ferrovia: mezzo di trasporto e simbolo.

Perché «Tav»? La ferrovia: mezzo di trasporto e simbolo. Questo il tema dell’incontro del professor Roberto Zucchetti dell’Università Bocconi, esperto di valutazione delle infrastrutture di trasporto, con gli studenti dei licei.

La lezione è stata esemplificativa di un metodo di indagine delle problematiche scottanti e dibattute, in cui la forte componente simbolica può obnubilare i necessari passi di una conoscenza del fenomeno che voglia essere scientifica e improntata alla ragionevolezza.

Gli studenti sono stati, infatti, introdotti alle dimensioni storica, tecnologica, economica del problema, attraverso dati, immagini, filmati. La ricerca sulla Tav continuerà ora durante l’uscita didattica in Val di Susa e nel prosieguo delle lezioni.

Messa Inizio Anno. Scoprire un gusto nuovo per la vita

“In questa scuola abbiamo la possibilità di scoprire un gusto nuovo per la vita, per la bellezza del vivere”. Questo il punto centrale dell’omelia di Don Carlo Romagnoni in occasione della Santa Messa di inizio anno della Fondazione Grossman di sabato 21 settembre.

“Qualcosa dentro di voi rimarrà di questa scuola, è impossibile non rimanga. Quei volti, quei compagni, quei libri, quell’interrogazione, quella emozione, quei professori, qualcosa rimane”.  “Perché qui si vive, si cresce, si inizia, si porta a compimento qualcosa. Dai più piccoli ai liceali. Noi abbiamo però qualcosa di speciale. Perché abbiamo incontrato qualcosa che ha affascinato il nostro cuore”.

“Come è accaduto a San Matteo quando Gesù gli disse quel “seguimi”. Ma cosa è capitato dentro Matteo quel giorno? Per la prima volta in vita lui ha potuto pronunciare Io, cioè ha usato il cuore. In quell’istante ha visto tutto il male che aveva fatto. Poi ha visto il sole che ha illuminato il suo niente e ha capito che c’era Dio, quel niente che piano piano aveva cominciato ad amare. Ha fatto il paragone tra quel seguimi e il niente e ha scelto l’amore vincente!”

“Senza cuore non si capisce. Noi qui, in questa scuola abbiamo dentro la possibilità di una scoperta nuova di un gusto della vita, della bellezza del vivere”.

Presentazione Scuola Secondaria e Licei

Sabato 5 ottobre, presso l’Aula Magna, si svolgeranno gli incontri di Presentazione della Scuola Secondaria di I Grado e dei Licei Classico e Scientifico della Fondazione Grossman. I Presidi Lorenzo Bergamaschi (Secondaria e Liceo Scientifico) e Giulia Regoliosi (Liceo Classico) presenteranno alle famiglie le peculiarità dei percorsi educativi e le caratteristiche principali dei diversi livelli di scuola con il supporto di alcuni insegnanti.

Vi aspettiamo quindi:
  • sabato 5 ottobre
    • ore 9.30 presentazione della Scuola Secondaria di I Grado
    • ore 11.00 presentazione di Licei Classico e Scientifico

Un cammino pieno di desiderio e fedeltà al compito

“Vi auguriamo di vivere il cammino di questo anno scolastico pieni di desiderio e fedeli al vostro compito: solo così potrete lasciarvi stupire dagli imprevisti e vivere un anno pieno di novità e vera felicità”.

Con questo sguardo e con questa sfida nel cuore si è aperta l’attività didattica delle Scuole Primaria e Secondaria della Fondazione Grossman con l’attenzione di creare, scuola per scuola, momenti specifici per accogliere al meglio gli studenti e con una particolare attenzione per i nuovi arrivati.

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La Fondazione Grossman al Meeting di Rimini

La Fondazione Grossman sarà presente all’interno del ricco programma della 40esima edizione del Meeting di Rimini (18 – 24 agosto) dal titolo «Nacque il tuo nome da ciò che fissavi». La nostra Associazione Culturale presenterà, infatti, il libro L’agire intimo. Resistere all’osceno di Davide Navarria, professore di filosofia del Liceo Scientifico della Grossman.

Un momento voluto e organizzato da Associazione Italiana Centri Culturali e Libreria Meeting a cui parteciperà, oltre all’autore, anche Silvio Bosetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. L’appuntamento è per venerdì 23 agosto alle ore 20.00 presso il Book Corner della Libreria (Pad C2).

Licei – Vacanza studio a Cambridge

10 ragazzi del liceo classico e scientifico stanno trascorrendo due settimane a Cambridge partecipando al progetto di vacanza studio proposta per il biennio.

Durante la mattinata i nostri studenti seguono lezioni di letteratura, arte e scienze in lingua inglese, secondo la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning). Questo tipo di didattica prevede che le varie discipline vengano insegnate utilizzando la lingua inglese, rendendo la lingua straniera non solo un fine, ma soprattutto un mezzo che renda più motivante l’apprendimento.

Ogni pomeriggio i ragazzi hanno poi l’opportunità di svolgere attività / giochi e visite guidate con ragazzi stranieri e insegnanti della scuola inglese. Eccoli appena tornati da uno splendido week-end a Londra!

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Secondaria – Bury St. Edmunds: il diario di bordo

Il gruppo di ragazzi di terza media, con due compagni di seconda, sono arrivati domenica a Bury St. Edmunds e da lunedì hanno iniziato a frequentare le lezioni, divisi a seconda dell’esito del loro entry test. I ragazzi hanno iniziato con entusiasmo tanto la frequenza delle lezioni quanto il rapporto con le host families. Certamente, dopo una prima fase di ambientamento, sapranno prendere sempre maggior coraggio e interagire con progressiva fiducia.

Nel pomeriggio di martedì gli studenti, divisi secondo le classi del mattino, hanno visitato la cittadina di Ely, famosa sia per la cattedrale gotica che si erge al centro di una vasta pianura, sia per la casa di Oliver Cromwell, dove delle guide vestite come persone del diciassettesimo secolo hanno fatto una lezione di storia su questo personaggio controverso.

Continuate a seguire la nostra bellissima esperienza!

Prima settimana

La prima settimana del soggiorno dei ragazzi a Bury si è conclusa con la gita a Londra, caratterizzata dalla visita guidata al Globe Theatre: fantastico! Heather, la guida, ci ha aiutati a immedesimarci con i coetanei di Shakespeare che si recavano a teatro, chi appartenente all’alta società e chi invece, al prezzo di un solo penny, poteva regalarsi due ore di svago sognando di essere Othello, Macbeth o Re Lear. Domenica poi giornata con gli hosts, cercando di migliorare il proprio inglese vivendo con loro la quotidianità.

Oggi ha inizio la seconda settimana e ci aspettiamo dai nostri ragazzi ulteriori passi avanti nella comunicazione in classe e in famiglia. Vi terremo aggiornati!

Seconda settimana

Il soggiorno studio dei ragazzi volge quasi al termine. Domani, con la conclusione delle lezioni e il test di chiusura per verificare quanto appreso nella seconda settimana, i ragazzi riceveranno l’attestato di partecipazione.

Intanto, i ragazzi proseguono con interesse la partecipazione alle lezioni del mattino. Ieri pomeriggio, dopo una prima parte di lezione in classe, abbiamo avuto invece l’occasione di visitare il museo di Bury St. Edmunds, dedicato … ai metodi di tortura e a famosi casi di omicidio risolti nella regione del Suffolk e nel nostro paese nei secoli scorsi.

Ci risentiremo per le foto di chiusura con i diplomi che ciascuno si sta sudando (anche per la temperatura assolutamente alta considerando le medie del periodo per l’Inghilterra).

(Prof. Bergamaschi e Borrattaz)

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La maturità di Francesca, dall’ospedale al 100

Ogni cosa che prima sembrava scontata o una banalità era un’occasione, un evento straordinario. Sono tornata con molta più consapevolezza di prima. Anche nello studio. Ho sempre studiato molto, è vero, ma l’approccio è stato diverso: ho iniziato a gustarmi ogni pagina. Avevo perso tutto, l’ho riconquistato e l’ho elevato al massimo“. 

Questo uno dei passaggi centrali del bellissimo articolo che Il Giorno ha dedicato a Francesca Bernini, nostra studentessa del Liceo Scientifico, che quest’anno si è diplomata con 100 dopo un lungo periodo passato in ospedale. Un ringraziamento speciale alla giornalista Simona Ballatore che ha voluto e saputo raccontare con tatto e passione questa storia.

A questo link è possibile leggere l’articolo La maturità di Francesca, dall’ospedale al 100