Pellegrinaggio giubilare verso la Pasqua

Sabato 29 marzo, nella Basilica di Sant’Ambrogio, studenti,  genitori e personale della scuola hanno condiviso un gesto di fede e contemplazione, inserito nel contesto dell’anno giubilare.
Attraverso testi e musiche, proposti da studenti liceali e docenti, il pellegrinaggio ha voluto rispondere a una domanda essenziale: cosa significa essere in attesa della luce? cosa significa davvero chiedere la salvezza?
 
All’inizio Ch. Baudelaire, con i versi tratti da Il viaggio, ha evocato il desiderio dell’uomo di andare oltre l’orizzonte visibile, alla ricerca di una verità più profonda. Sant’Ambrogio ha mostrato come l’attesa della Pasqua sia attesa di una salvezza che entra nel tempo e nella storia. Ratzinger, infine, ha richiamato la centralità della fede cristiana: non un insieme di norme, ma l’incontro con Cristo risorto, capace di dare senso alla vita.
 
Il cammino all’interno della Basilica è stato scandito dal canto, espressione di una tradizione che educa lo sguardo e la memoria. I testi scelti – da Awake, my soul a O frondens virga – hanno permesso di entrare con maggiore consapevolezza nel cuore del Mistero pasquale.
Le descrizioni dei luoghi della basilica nel cui contesto si sono svolte le tre tappe, quadriportico, portale, altare, hanno aiutato a rendersi consapevoli di essere parte di una storia ricca di significato che tuttora ci accompagna nel viaggio della speranza.
Nel raccoglimento e nella partecipazione di tutti si è reso evidente il significato autentico di un pellegrinaggio: un gesto che educa a riconoscere un’origine comune e una speranza condivisa.