Primaria. Carnevale 2026: costruiamo insieme Grosstown!

Grande festa alla nostra Scuola primaria per il Carnevale di quest’anno, un momento di gioia e creatività che ha coinvolto tutte le classi, dalla Prima alla Quinta.
Protagonista della mattinata è stato uno spettacolo originale, appositamente scritto e interpretato da alcune delle nostre insegnanti, in perfetta sintonia con il tema dell’anno: la costruzione comune di un’opera.
Il Sindaco di Grosstown è alle prese con un’importante decisione: come si costruisce e si migliora davvero una città? Per rispondere a questa domanda, chiede l’aiuto di diversi specialisti: l’ingegnere sostiene che la qualità più importante sia la precisione, il medico è convinto che senza prevenzione non si possa andare lontano, l’artista difende con passione il valore della fantasia, il poliziotto ricorda a tutti quanto sia fondamentale la sicurezza.
Tra opinioni contrastanti e simpatici battibecchi, la discussione sembra non trovare soluzione… finché arriva un personaggio misterioso e divertente: l’Indecisa! Lei, che diceva di amare tutti i mestieri presentati, suggerisce che forse il segreto per costruire una città non è scegliere una qualità sola, ma metterle insieme tutte, valorizzando il contributo unico di ciascuno.
Durante lo spettacolo, i bambini sono stati chiamati progressivamente a partecipare in base al loro travestimento, diventando parte attiva della rappresentazione e trasformando il cortile della scuola in una città viva, colorata e piena di mestieri antichi e moderni.
La festa è proseguita con un momento di canti e balli in allegria: anche il Carnevale che ci ha ricordato quanto sia importante e bello costruire insieme – giorno dopo giorno – la nostra “città” fatta di relazioni, talenti e amicizia.

Classico. In scena la tragedia Fenicie di Euripide

La classe quarta del Liceo classico Alexis Carrel porta in scena Fenicie, una rilettura originale e corale delle Fenicie di Euripide. Lo spettacolo nasce all’interno di un percorso didattico e teatrale che ha coinvolto tutti gli studenti, ponendo al centro il tema dello sguardo.

Euripide ci guida attraverso prospettive diverse: le visioni dall’alto, i racconti di battaglia che rendono la guerra sorprendentemente visibile, ma anche lo sguardo paradossalmente più limpido di chi non ha occhi — Tiresia ed Edipo, capaci di vedere ciò che altri non colgono. In questa messa in scena il punto di vista privilegiato diventa quello del Coro: un gruppo di donne fenicie, straniere e allo stesso tempo profondamente coinvolte nel dramma di Tebe. Il loro sguardo esterno e accorato apre una domanda che attraversa epoche e generazioni: come si fa ad assistere al male senza restarne indifferenti? Come stare di fronte alla guerra, all’ingiustizia, al dolore, senza voltare lo sguardo altrove? Il lavoro teatrale della classe ha indagato proprio questo: che cosa significa essere spettatori. Non un ruolo passivo, ma un esercizio etico. Lo spettacolo nasce come tentativo di imparare — nel teatro come nella vita — a guardare davvero.

Un’occasione per studenti, famiglie e amici della scuola di condividere un percorso di crescita artistica, culturale e umana.

Per poter partecipare alla rappresentazione è necessario iscriversi (cliccando QUI), fino a esaurimento posti.

15 marzo 2026 – ore 20.30
Teatro La Creta, via dell’Allodola 5, Milano

Primaria. La Grossman alle Olimpiadi Milano-Cortina

Giovedì 5 febbraio, al palazzetto Santa Giulia di Rho, gli alunni della 3ªA della Scuola primaria hanno assistito da vicino al debutto olimpico della Nazionale femminile di hockey contro la Francia. Una mattinata intensissima!

Un esordio da brividi
L’Italia ha preso il controllo della partita sin dai primi minuti, conquistando una vittoria netta. Sugli spalti, l’energia dei bambini ha riempito il settore ospiti di bandiere e cori: un sostegno continuo, spontaneo e contagioso.

Lo sport come esperienza educativa
L’iniziativa ha dato ai ragazzi l’occasione di confrontarsi con i valori che rendono lo sport un luogo educativo: impegno, rispetto, disciplina, spirito di squadra.

Vedere i loro occhi brillare davanti alla velocità del gioco è stata la vittoria più bella. Hanno respirato da vicino cosa significa dedicarsi a qualcosa fino in fondo, e porteranno questa esperienza anche in classe.

Secondaria. Premio letterario Alatáriel

Mercoledì 4 febbraio la Fondazione Grossman ha inaugurato la prima edizione del Premio letterario Alatáriel, un’occasione pensata per accompagnare gli studenti di prima media all’interno del loro primo vero incontro con un classico moderno: Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien.

Il concorso nasce dal desiderio di un genitore, il sig. Albanese, di ricordare la moglie Lucia attraverso un gesto semplice e carico di significato, accolto con entusiasmo dalla Fondazione. Nel saluto iniziale il rettore ha ricordato come ogni studente, entrando alla Grossman, scopra di appartenere a una comunità più grande della propria classe: una comunità nella quale ciò che succede a uno succede a tutti. Il Premio Alatariel è nato proprio dentro questa dimensione condivisa e ha saputo esprimerla lungo tutta la serata.

Perché leggere Tolkien oggi

Paolo Nardi, studioso e commentatore dell’opera di Tolkien, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Studi Tolkeniani, ha incontrato al mattino gli studenti delle classi prime medie, che hanno potuto dialogare con lui a proposito de Lo hobbit. Alla sera ha introdotto la cerimonia di premiazione offrendo una lezione sull’attualità di questo romanzo fantasy: Bilbo Baggins e gli hobbit, pur immersi in una terra ricca di magia e leggende, sono personaggi profondamente a noi famigliari: piccoli, abitudinari, apparentemente insignificanti, eppure capaci — quando decidono di rispondere a una chiamata — di compiere gesti che cambiano la storia.

Bilbo non è un eroe per indole, ma lo diventa perché sa dire  a Gandalf che lo invita a un’avventura sconfinata. È questo sì, fragile e coraggioso insieme, che lo mette in cammino e lo fa crescere. Una dinamica che risuona con particolare forza nel percorso dei ragazzi che, proprio come Bilbo, stanno lasciando l’infanzia per entrare in una nuova età caratterizzata dalla scoperta e dalla responsabilità.

Il racconto di Nardi ha restituito al pubblico di adulti e ragazzi tutta la ricchezza educativa di Tolkien: la letteratura come proposta che apre, provoca, accompagna; come invito a uscire dalla porta di casa, a guardare il mondo, a capire meglio sé stessi.

Scrivere, disegnare, immedesimarsi

Il concorso ha coinvolto circa cento studenti delle classi prime, chiamati a mettersi nei panni di Bilbo scrivendo una pagina del suo diario e illustrandola con un’immagine originale.
Il risultato è stato sorprendente per varietà, cura e creatività. Molti ragazzi hanno invecchiato la carta, tracciato capilettera medievali, sperimentato calligrafie; altri hanno scelto forme più moderne, creando fumetti, scene dinamiche, interpretazioni personali degli episodi del romanzo.

La giuria — composta dai docenti di lettere della scuola secondaria insieme alla rettrice e ai presidi dei licei — ha valutato attentamente ogni lavoro, riconoscendo la profondità dell’impegno degli studenti e la qualità dei risultati. La scelta non è stata semplice, ma ha permesso di individuare gli elaborati più significativi all’interno delle tre categorie previste.

I vincitori della prima edizione

Miglior Disegno

  • Vittoria Urzì (1A)
  • Victoria Federzoni (1A)
  • Gaia Marvulli (1B)

Miglior Testo di immedesimazione

  • Federico Catalano (1C)
  • Mattia Marinini (1A)
  • Riccardo Maggesi (1D)

Miglior Lavoro Complessivo (“combo”)

  • Riccardo Ponti (1B)
  • Angela Sfara (1C)
  • Aiden Negi (1B)

Uno sguardo al futuro

La serata si è conclusa nella gioia degli studenti premiati e in un clima di viva gratitudine. Dalle domande spontanee nate durante l’incontro del mattino è emersa anche l’idea per il tema della prossima edizione: La storia di Belladonna Tuc, madre di Bilbo, figura citata appena nel romanzo ma fondamentale per comprendere l’origine del suo carattere avventuroso.

Il Premio Alatáriel, alla sua prima edizione, ha mostrato quanto la lettura possa ancora essere un luogo formativo, capace di parlare alla vita dei ragazzi e di generare percorsi condivisi.
E, proprio come Bilbo, anche i nostri studenti hanno iniziato un viaggio che li porterà a scoprire sempre più chi sono e chi possono diventare.

Infanzia. Al via il corso di nuoto

Questa settimana per i bambini di 4 anni della nostra Scuola dell’infanzia è iniziato il nuovo corso di nuoto presso la piscina Canottieri Milano, una proposta opzionale che arricchisce l’esperienza educativa dei più piccoli durante l’orario scolastico.

L’attività nasce con l’obiettivo di favorire un primo approccio sereno e giocoso all’acqua, sostenendo lo sviluppo motorio, la fiducia in sé e la capacità di mettersi in relazione con gli altri.

Tra spruzzi, giochi e tante risate, i bambini hanno vissuto la loro prima lezione in piscina con gioia e curiosità. Accompagnati da personale qualificato e dai docenti della scuola, hanno iniziato a prendere confidenza con l’acqua attraverso attività pensate per avvicinarli gradualmente al nuoto, in un clima di sicurezza e allegria.

Il percorso continuerà nelle prossime settimane offrendo ai nostri piccoli nuotatori nuove occasioni per imparare divertendosi.

Primaria. Le quinte incontrano Flavia Pennetta

Le classi quinte della Scuola primaria della Fondazione Grossman hanno incontrato Flavia Pennetta, campionessa di tennis e tedofora delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Non solo sport: l’incontro è stato l’occasione per riflettere su valori che formano la persona. Pennetta ha raccontato il suo percorso, dagli inizi sui campi da tennis da bambina fino ai grandi tornei internazionali, mostrando come dietro ogni successo ci siano fiducia, rispetto delle regole, sacrificio e perseveranza, anche dopo una sconfitta.

Gli studenti hanno partecipato con curiosità, ponendo domande che hanno aperto finestre sulla vita di una campionessa: la partita più intensa, l’avversaria più combattiva, le emozioni dopo una vittoria e dopo una sconfitta, il rapporto con il tennis oggi.

Un dialogo che ha ricordato a tutti che nello sport – come nella vita – il vero obiettivo non è solo vincere, ma crescere e costruire la propria storia.

📸 Scopri le immagini dell’incontro.

Eduscopio 2025: i licei Alexis Carrel tra i migliori a Milano

Gli esiti pubblicati nell’edizione 2025 dell’indagine Eduscopio, condotta dalla Fondazione Agnelli, confermano i soddisfacenti risultati degli studenti diplomati tra il 2019 e il 2022 presso i licei Alexis Carrel  Fondazione Grossman, scientifico e classico, che si situano al terzo e quarto posto nella classifica dei licei della città di Milano.

Una conferma dell’impegno quotidianamente profuso da docenti e studenti nella didattica, nella ricerca e nello studio e del sacrificio che le famiglie affrontano iscrivendo i loro figli in una scuola paritaria per garantire loro un’educazione libera.

Soprattutto ci conforta il dato relativo ai “Diplomati in regola”: sensibilmente superiore a quello di diversi licei aventi indici similari per quanto riguarda i voti agli esami e i CFU conseguiti dai loro studenti al primo anno di università, attesta che più dell’80 per cento di chi frequenta l’Alexis Carrel conclude positivamente il suo percorso nel tempo stabilito. Ciò è frutto di una didattica tesa a favorire che ciascuno studente trovi la sua eccellenza, coinvolto e sostenuto nella responsabilità personale del proprio impegno. Tale obiettivo qualifica i nostri licei e su questo vogliamo spendere ulteriori energie affinché, idealmente, la totalità dei nostri studenti perfezioni il proprio percorso insieme ai compagni con cui ha iniziato l’avventura liceale, rafforzando la fiducia nelle proprie potenzialità e confermando la certezza che è possibile conoscere la realtà e incontrarne il senso.

Primaria. Alla scoperta dei maestri dell’Ottocento: le quarte alla GAM

Le classi quarte della Scuola primaria alla Galleria d’Arte Moderna di Milano hanno contemplato dal vero alcune opere dei grandi maestri della storia dell’arte, dando avvio a un percorso interdisciplinare che coinvolge arte, italiano e geografia.

Durante la visita, i bambini hanno potuto osservare da vicino i capolavori di Giovanni Segantini, Emilio Longoni, Gaetano Previati e Giuseppe Pellizza da Volpedo, artisti che hanno segnato la pittura italiana tra Ottocento e Novecento. Questo momento di incontro diretto con le opere è stato pensato per stimolare la curiosità e favorire una comprensione più profonda del linguaggio artistico, in dialogo con le altre discipline.

Presentazione del Liceo Scientifico – 10 dicembre in streaming

Mercoledì 10 dicembre alle ore 18.00 si terrà in streaming su Zoom l’evento di presentazione del Liceo scientifico Alexis Carrel della Fondazione Grossman.

L’incontro è rivolto in particolare alle famiglie con figli in seconda e terza media, interessate a conoscere da vicino una proposta educativa che coniuga rigore scientifico, apertura umanistica e attenzione allo sviluppo personale. Il percorso del liceo si distingue per un metodo didattico fondato sull’osservazione e la verifica del reale, per l’integrazione tra discipline e per l’uso consapevole delle tecnologie digitali.

Durante l’evento sarà possibile approfondire l’impostazione del corso di studi, le attività integrative e le opportunità offerte agli studenti, in un contesto educativo che valorizza il dialogo e la partecipazione.

Per partecipare è necessario iscriversi così da ricevere il link (clicca QUI).

Vi aspettiamo!

Mostra Vasilij Grossman. La forza dell’umano nell’uomo

Dall’8 novembre al 13 dicembre 2025, la Fondazione Grossman ospita presso l’aula magna la mostra Vasilij Grossman. La forza dell’umano nell’uomo, dedicata alla figura e all’opera dello scrittore e giornalista russo, autore di Vita e destino e Tutto scorre.

La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso libero, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00.

Durante il periodo espositivo sono previste diverse occasioni di visita guidata:

  • Open Day [ingresso libero, senza prenotazione]:
    • 8 novembre | 10.00 – 13.00
    • 15 novembre | 10.00 – 15.00
  • Visite guidate del giovedì [prenotazione obbligatoria]:
    • Ogni giovedì | ore 18.30 e 19.00

Per scolaresche in orario mattutino o gruppi con esigenze particolari, è possibile scrivere a: eventi@fondazionegrossman.org

 Evento speciale
Grossman e la Madonna Sistina
• Giovedì 27 novembre | ore 18.00 | palestra della Fondazione
Accesso su prenotazione [clicca QUI]. Al termine dell’incontro sarà possibile visitare liberamente la mostra.

Evento collegato
Nel mese di novembre, presso il Centro Culturale di Milano, andrà in scena lo spettacolo teatrale Il ritorno, tratto dall’ultimo romanzo di Vasilij Grossman Tutto scorre, di e con Irene Muscarà.
🔗 Per info: https://www.centroculturaledimilano.it/il-ritorno-teatro-dallultimo-romanzo-di-vasilij-grossman-tutto-scorre/

Scarica la locandina (pdf)

Locandina_Vasilij_Grossman_La forza dell'umano nell'uomo