Bilancio sociale 2024/2025. Un anno di scuola, una comunità che cresce

Il Bilancio Sociale 2024/2025 della Fondazione Grossman racconta il cammino di un anno scolastico intenso. Un anno fatto di relazioni, responsabilità condivisa e attenzione alla crescita di ogni persona.

Un anno tra relazioni e responsabilità

È uno strumento di rendicontazione, ma soprattutto di narrazione: dei valori che guidano la nostra proposta educativa, delle persone che la rendono possibile, delle attività svolte e delle risorse impiegate a servizio degli studenti, delle famiglie e del territorio.

I numeri chiave dell’anno

Nel corso dell’anno la Fondazione ha continuato a investire sulla qualità della didattica, sull’inclusione e sulla formazione delle persone, rafforzando il dialogo con le famiglie e il radicamento nel territorio. Questi dati mostrano in modo concreto la dimensione e l’impatto del nostro lavoro:

  • 1.105 studenti iscritti alle scuole della Fondazione, provenienti da 47 comuni di Milano e dell’area metropolitana;
  • 843 famiglie coinvolte nel progetto educativo, con un numero crescente di nuclei con un solo figlio iscritto;
  • 100 persone impegnate ogni giorno nella Fondazione: 85 docenti e 15 professionisti nei servizi gestionali e amministrativi;
  • 72 docenti a tempo indeterminato, a conferma dell’investimento sulla continuità educativa e sulla stabilità del corpo insegnante;
  • 159.722 euro destinati al sostegno economico delle famiglie attraverso il Fondo di Solidarietà e la Riduzione Fratelli;
  • 138 alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), tra disabilità certificate, DSA e altre situazioni di fragilità, accompagnati senza oneri aggiuntivi per le famiglie;
  • oltre 1.757 ore di formazione continua dedicate al personale docente e non docente, con particolare attenzione all’innovazione didattica, alla transizione digitale e all’inclusione;
  • 316 ore di consulenza psicologica erogate negli ultimi due anni a supporto del benessere di studenti, famiglie e docenti.

Questi numeri raccontano una scuola intesa come comunità educativa, in cui la qualità dell’insegnamento, la cura delle relazioni e la responsabilità sociale sono parte di un unico progetto.

Con il Bilancio Sociale ci rivolgiamo a studenti, famiglie, docenti, sostenitori, istituzioni e a tutti coloro che desiderano conoscere e condividere il senso della missione educativa della Fondazione Grossman.

Pillole di Bilancio sociale

La nostra storia: una Lunga Tradizione Educativa

La Fondazione Grossman ETS è l’erede di una storia educativa che affonda le sue radici nel 1941, quando le suore della Misericordia di Verona furono chiamate per un’opera educativa nel quartiere Lorenteggio. Questa tradizione è stata alimentata da genitori e docenti, desiderosi di formare i giovani secondo il carisma educativo di Luigi Giussani.

  • 1941: I Padri Giuseppini della Parrocchia di San Leonardo Murialdo chiamano le Sorelle della Misericordia per l’educazione dei bambini del quartiere.
  • 1950: Viene inaugurato l’edificio di via Inganni 12, intitolato a Devota Maculan.
  • 1979: Nasce la Cooperativa San Tommaso Moro e avvia la Scuola secondaria di I grado, su iniziativa di genitori e docenti.
  • 1991: Viene istituita la Cooperativa Alexis Carrel, da un gruppo di insegnanti, e prende avvio il Liceo scientifico.
  • 2007: Le Cooperative San Tommaso Moro e Alexis Carrel danno vita alla Fondazione Vasilij Grossman, intitolata allo scrittore coraggioso e instancabile nella ricerca del vero, e viene istituito anche il corso di Liceo classico.
  • 2018/2019: I soci fondatori costituiscono l’Associazione Anna e Gioacchino, che diviene il socio promotore della Fondazione, per assicurare la continuità ideale e coadiuvare gli obiettivi educativi.

Oggi, l’opera educativa della Fondazione continua a porsi l’obiettivo di educare giovani consapevoli, liberi e formati all’uso della ragione, basandosi sulla centralità della persona e sull’importanza di un incontro vivo con la realtà.

Popolazione Scolastica: Studenti, Famiglie e Territorio

Nell’anno scolastico 2024/2025, la Fondazione Grossman ha registrato 1105 studenti iscritti. Questi studenti provengono da ben 47 comuni, principalmente appartenenti all’area metropolitana di Milano.

Il numero totale delle famiglie è pari a 843, con una tendenza crescente di nuclei familiari con un solo figlio iscritto alle scuole della Fondazione (il 76,9% delle famiglie rientra in questa categoria).

Provenienza degli Studenti

La Fondazione serve un ampio bacino d’utenza, mantenendo un forte radicamento nel capoluogo lombardo:

  • Studenti da Milano città: 692.
  • Studenti da fuori Milano (altri comuni): 413

La distribuzione degli studenti per livello scolastico (a.s. 2024/2025) è la seguente: infanzia (84 alunni), primaria (308 alunni), secondaria di I grado (314 alunni), Liceo classico (155 alunni) e Liceo scientifico (244 alunni).

Distribuzione nei Municipi di Milano

La mappa del capoluogo mostra la provenienza degli studenti residenti in città suddivisa nei nove Municipi:

  • Municipio 6: 315 studenti.
  • Municipio 7: 239 studenti.
  • Municipio 5: 52 studenti.
  • Altri Municipi (1, 2, 3, 4, 8, 9): I restanti 86 studenti provengono da questi Municipi (con il Municipio 8 con 37, il 9 con 23, il 4 con 9, l’1 con 8, il 2 con 6 e il 3 con 3).

Andamento delle iscrizioni nel tempo

Provenienza degli studenti: Milano vs. altri comuni

Provenienza dai nove municipi di Milano

Un personale qualificato e dinamico: stabilità e formazione

In Fondazione Grossman operano un totale di 100 dipendenti, di cui 85 docenti (inclusi direttori/rettore) e 15 specialisti gestionali e amministrativi.

  • Stabilità del Personale: Un elemento distintivo è l’alta percentuale di personale a tempo indeterminato, che ammonta a 86 unità sul totale.
  • Composizione Anagrafica: Il corpo docente è giovane e dinamico: ben 31 insegnanti (il 36,5%) hanno meno di 35 anni. I docenti con contratto a tempo indeterminato sono 72.
  • Formazione Continua: La Fondazione investe attivamente nella formazione del personale, con un totale di 1757 ore di formazione erogate nell’a.s. 2024/2025. Gran parte di queste ore (354) è stata dedicata anche al personale non docente. Le iniziative formative hanno incluso temi come Didattica digitale integrata, intelligenza artificiale, e sicurezza, spesso sfruttando i bandi PNRR.
  • Welfare Aziendale: Per riconoscere l’impegno e garantire un ambiente stimolante, nell’anno 2024/2025 è stato introdotto il welfare aziendale, erogato tramite buoni universali a scaglioni crescenti a partire dal secondo anno di servizio (con valori che vanno da 400 € a 1.000 € in base agli anni di servizio).

Collegio docenti unificato di inizio anno, settembre 2024

Composizione ed età del personale

Questa rappresentazione evidenzia la distribuzione del personale tra docente e non docente all’interno della Fondazione, con un focus sull’età media.

Stabilità del personale docente

Il grafico illustra la percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato, un dato che sottolinea l’impegno della Fondazione nel garantire un ambiente stabile e qualificato.

Famiglie al centro e comunità: corresponsabilità educativa

La Fondazione Grossman ritiene il dialogo e la collaborazione con le famiglie un elemento fondamentale per la crescita della persona. L’adulto educa attraverso la testimonianza e necessita del supporto della comunità educante.

  • Sostegno Economico: La Fondazione sostiene le famiglie in difficoltà attraverso contributi economici. Nell’a.s. 2024/2025, i contributi di solidarietà (Fondo di Solidarietà e Riduzione Fratelli) hanno totalizzato € 159.722 e hanno beneficiato complessivamente 110 famiglie.
    • Specificamente, € 111.222 sono stati erogati per il Fondo di solidarietà e € 48.500 per la Riduzione fratelli.
  • Inclusione per Fragilità: Per gli studenti con disabilità certificata, la Fondazione copre interamente la quota restante delle ore di sostegno non coperte dai contributi pubblici (Ministero, Regione, Comune), un impegno che per il 2024/2025 ammonta a € 19.765.
  • Coinvolgimento Attivo: Per rafforzare il senso di appartenenza e la corresponsabilità, il 29 settembre 2024 è stata organizzata la festa di inizio anno scolastico presso l’Idroscalo di Milano, un momento di condivisione tra genitori, studenti e personale.
  • Feedback delle Famiglie: Un questionario di valutazione somministrato a maggio/giugno 2024 a un campione statisticamente significativo di famiglie (472 risposte su 869) ha confermato che il motivo principale della scelta della Grossman è legato all’identità e alla qualità dell’offerta didattica.

Festa di inizio anno della Fondazione Grossman all’Idroscalo di Milano.

Numero delle famiglie

Andamento del numero delle famiglie che hanno scelto la nostra proposta didattica negli ultimi anni.

Ore di sostegno erogate

l grafico mostra le ore di sostegno erogate agli studenti con fragilità certificate per livello scolastico negli ultimi anni.

Risultati della comunicazione: visibilità e dialogo

Per la Fondazione, la comunicazione non è solo informazione, ma uno strumento per rendere visibile la proposta educativa e creare legami con la comunità educante e il territorio. Nell’a.s. 2024/2025 è stato potenziato l’ambito digitale:

  • Sito Web: Il sito ha registrato 75.717 visitatori (+1,1% rispetto all’anno precedente) e 197.572 pagine visualizzate (+3,3%). Le visite da nuovi utenti hanno contribuito alla stabilità complessiva delle sessioni.
  • Social Media – Instagram: La visibilità è cresciuta notevolmente: la copertura dei contenuti è aumentata del 78,6% e le interazioni sono raddoppiate (+100%). L’incremento dei followers è stato del 15%. La produzione di contenuti è aumentata del 51,6% su Instagram e del 15,1% su Facebook, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Comunicazione.
  • Social Media – Facebook: I followers sono cresciuti del 6%. In particolare, i post dedicati all’identità e al metodo educativo hanno generato un aumento delle interazioni pari al 53% e delle visite alla pagina del 51%.
  • Creazione di Alleanze: La crescente visibilità online, anche grazie all’aumento complessivo dei followers (+15% su Instagram e +6% su Facebook), ha favorito nuovi contatti e ampliato le opportunità educative e di orientamento, mostrando una scuola aperta e radicata nel territorio.