Secondaria I grado – Viaggio studio in Inghilterra 2017

– DIARIO DI BORDO

 

Bury St. Edmunds, days 8-10
La seconda settimana è arrivata già a metà e i ragazzi iniziano a vedere io traguardo del certificato che attesterà il lavoro serio, a tratti duro, ma certamente appagante di queste due settimane trascorse nella nostra casa Bury.
Le lezioni proseguono, tra visite in lingua (ad esempio ieri a Ely con il tour in lingua inglese della Cromwell’s House) e soprattutto nuove scoperte, lessicali, idiomatiche e legate a nuovi argomenti grammaticali.
Un ragazzo di seconda mi ha rivelato: “Prof. lo sa che in inglese esiste il terzo periodo ipotetico? E l’ho capito subito! Tim (l’insegnante del corso) è davvero coinvolgente!”
Ecco, questa è la esemplificazione che intendiamo proporre ai nostri ragazzi: una scoperta che ogni giorno allarghi la loro ragione ad accogliere la lingua e la cultura inglese.
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Prof. Lorenzo Bergamaschi

 

Bury St. Edmunds, days 4-7
Il nostro soggiorno ha visto concludersi la prima settimana.
I ragazzi, impegnati nel loro studio mattutino (e alcuni giorni anche pomeridiano) hanno effettuato il test di fine settimana e ora saranno riassegnati alle nuove classi per la seconda parte del corso. Nel frattempo, nel weekend ne abbiamo approfittato per una bellissima gita a Norwich, dove anche con dei quiz cui trovare risposta, i ragazzi hanno visitato prima il Castello e poi la Cattedrale. La domenica invece per la maggior parte dei ragazzi ha significato passare la giornata con le host families: Londra, barbecue, Cambridge. Chi è rimasto in paese, ha visto in anteprima (e rigorosamente in lingua) Despicable Me 3.
Insomma, tutto procede per il meglio e senza nemmeno pioggia di fatto! Siamo pronti per vivere al meglio la nostra seconda settimana.

Continuate a seguirci!

Prof. Lorenzo Bergamaschi

 

Bury St. Edmunds, days 1-3
Anche quest’anno, un grande numero di ragazzi della Scuola Secondaria di I grado della Fondazione Grossman ha aderito al soggiorno studio a Bury St. Edmunds.
Al solito, l’accoglienza da parte della scuola e delle famiglie è stata eccezionale. Tutti i ragazzi si sono sentiti subito comfortable e a casa, anche con apprezzabili miglioramenti nella qualità del cibo!!!
I nostri ragazzi sono stati divisi su tre livelli, e con soddisfazione molto di loro sono in classi di livello B2 e C1, ossia i livelli di First e Advanced. Questo conferma il lavoro che nella Secondaria di I grado da anni stiamo facendo sulla lingua.
Le lezioni danno numerosi spunti di crescita e miglioramento, soprattutto per quanto riguarda il lessico e la grammatica (ad esempio, future perfect continuous!!!).
Ci congediamo con alcune foto dalla visita al museo di aeronautica della base di Duxford, dove soprattutto i ragazzi di terza hanno potuto di fatto ripercorrere sul campo quanto studiato sui libri nel programma di storia.

Continuate a seguirci, noi daremo altre notizie da oltremanica.

Prof. Lorenzo Bergamaschi

 

 

 

 

Festa di fine anno 2017 – Infanzia, Primaria, Secondaria I grado

Sabato 27 maggio si è tenuta la festa di fine anno scolastico delle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado!

 

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Secondaria I grado – Uscita didattica a Cremona

Il lavoro ben fatto

Come si costruisce una campana? E un violino?
Non ci si può recare a Cremona senza porsi queste domande e trovare chi, con passione per il proprio mestiere e per la tradizione in cui è cresciuto, può aiutare a rispondere.
Così l’uscita didattica delle quattro classi prime della Scuola Secondaria di I grado è stata un tuffo nelle tradizioni che hanno reso Cremona fam
osa in tutto il mondo ed un momento di incontro con veri artigiani ed artisti. Una tappa fondamentale è stata la fonderia Allanconi dove Emanuele ha guidato i ragazzi alla scoperta delle delicate fasi di produzione di una campana, fino ad ascoltarne e produrne il suono.
A seguire le classi hanno potuto visitare una bottega di un liutaio, vedere come da diverse essenze legnose si possa arrivare a creare un violino con strumenti che in parte ricordano quelli utilizzati in laboratorio di tecnologia. 
Ed infine una visita al centro storico della città per vederne la piazza del Duomo ed immedesimarsi nella storia di un comune medievale.
Ogni momento è stato oggetto di lavoro grazie ad un libretto preparato ad hoc dagli insegnanti che ha permesso di porre domande non solo nelle b
otteghe o alla fonderia, ma ai Cremonesi che, fieri della propria storia, non si sono tirati indietro!
Chi è Sant’Omobono? 
E la Bertazzola?
Chiedetelo ai Cremonesi o, ancor meglio, ai nostri ragazzi, ormai esperti!

 

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Licei e Scuola Secondaria di I grado: Incontro con il prof. Bersanelli

Lunedì 8 maggio la Fondazione ha ospitato il prof. Marco Bersanelli, professore ordinario di Astronomia e Astrofisica e direttore della Scuola di Dottorato e Fisica Applicata presso l’Università degli Studi di Milano. Studioso di Cosmologia e in particolare di misure del Fondo Cosmico di Microonde (CMB), la prima luce dell’universo. Inoltre, il prof. Bersanelli, collabora presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Agenzia Spaziale Europea ed è fra i principali responsabili scientifici della missione spaziale Planck (1992-2009).

L’incontro è stato proposto prima alle classi quarte dei nostri Licei Classico e Scientifico, e a seguire alle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado. La ragione era fare in modo che i ragazzi incontrassero un uomo, un testimone, all’interno dei rispettivi percorsi di orientamento, tanto all’università quanto alla scuola superiore.

Accade ai ragazzi che, quando cominciano a farsi largo le preoccupazioni delle scelte di studio per il futuro, sorgano le domande più vere, e avere di fronte un adulto che testimoni come ha preso seriamente le proprie passioni fin dalla giovanissima età, è sembrata una occasione privilegiata da non perdere.
Il professore ha condiviso un tratto della sua vita attraverso racconti, mostrando come è nata in lui la curiosità per il cielo, come si è fatto largo nella sua vita il desiderio di dare tempo ed energie a questo studio, chi sono stati i suoi maestri, fino a quando questo interesse è diventato la professione della sua vita in una continua e appassionante ricerca.
Tutti i ragazzi si sono mostrati curiosi e incantati dai racconti del professore, tanto che ne è sorto un dialogo appassionato e incalzante che certamente potrà essere un piccolo ma rilevante contributo nell’individuazione dei criteri su cui fondare le prossime scelte scolastiche.

 

 

 

Secondaria I grado – Istria: una testimonianza

Il 26 e 27 aprile le classi terze della Scuola Secondaria di I° grado della Fondazione Grossman hanno incontrato il dott. Mario Viscovi, esule istriano dopo la Seconda guerra mondiale.
Il dialogo è stato incentrato sulla narrazione della storia istriana (attualmente quasi sconosciuta e raramente menzionata sui testi scolastici), vista attraverso gli occhi di un testimone diretto, che ha raccontato della propria esperienza personale.
È stata un’occasione preziosa, che non solo ha permesso agli studenti di rapportarsi con un uomo che ha vissuto una vita straordinaria, ma ha loro aperto le prospettive di un orizzonte ampio, profondamente umano, in grado di guardare tutta la vita, senza censurare o condannare nulla.
Molti ragazzi, ad esempio, sono stati profondamente colpiti dalla capacità di perdono del dott. Viscovi, rivolto ai suoi stessi nemici.
Nelle lezioni seguenti, le classi terze hanno letto le “Istruzioni per l’uso” del “Diario clandestino” di Giovannino Guareschi.
Nel testo si legge: “Io, insomma, come milioni e milioni di persone come me, migliori di me e peggiori di me, mi trovai invischiato in questa guerra […] Una banalissima storia nella quale io ho avuto il peso di un guscio di nocciola nell’oceano in tempesta, e dalla quale io esco senza nastrini e senza medaglie ma vittorioso perché, nonostante tutto e tutti, io sono riuscito a passare attraverso questo cataclisma senza odiare nessuno.
Anzi, sono riuscito a ritrovare un prezioso amico: me stesso […] Rimasi vivo anche nella parte interna e continuai a lavorare”.
Non è stato difficile notare il legame esistente tra le due figure.
Una nuova occasione per scoprire l’eccezionalità di una posizione umana fuori dal comune, che non teme di affrontare ogni difficoltà.

 

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Secondaria I grado – “Il ragazzo e la ragazza più veloci di Milano”

Da alcuni anni i ragazzi della Secondaria di I grado della Fondazione Grossman partecipano alla Manifestazione sportiva “Il ragazzo e la ragazza più veloci di Milano” all’Arena di Milano, organizzata dall’Atletica Riccardi e arrivata ormai alla sua XXXVIII edizione.

La proposta dell’Atletica Riccardi è in sintonia con la nostra preoccupazione educativa, in particolare è  occasione per riscoprire la positività della competizione nel paragone con altre realtà scolastiche di Milano.
Quest’anno 60 alunni della Scuola Secondaria di I grado hanno aderito.
Per tutti è stata un’esperienza significativa che ha visto ognuno seriamente al lavoro per dare il meglio di sé; hanno imparato a  gestire autonomamente il riscaldamento prima della gara, sperimentando la soddisfazione di gareggiare su una pista di atletica a livello mondiale. Questo ha conferito serietà alla prova, facendo vivere a ciascuno il privilegio di questa occasione.
A coronamento dell’esperienza sono arrivati anche i risultati: dodici dei partecipanti sono passati alle semifinali e due di questi alle finali, un ragazzo di terza, Michele, è arrivato terzo provando l’emozione di salire sul podio!!!

 

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Secondaria I grado – The Grossman’s voice, N°4

CVD

La Redazione

Sia concesso anche alla Redazione un ricordo della propria esperienza alle scuola medie.
Nelle ore di geometria, il professore aveva insegnato a agli studenti a concludere ogni dimostrazione ben eseguita con la sigla “CVD – Come Volevasi Dimostrare”, che poi tutti avevano imparato ad applicare ironicamente a molti aspetti della vita in classe.
Nel concludere l’esperienza del Grossman’s voice, questa sigla è riemersa dalla memoria. CVD – Come Volevasi Dimostrare: ecco cosa accade quando un gruppo di studenti decide di implicarsi totalmente, senza temere la fatica e il lavoro “extra”, accettando la sfida dei propri professori. Non solo di chi in questi mesi li ha accompagnati in modo più diretto, ma di tutti quelli a cui loro stessi si sono rivolti per interviste, revisioni di articoli, ecc. Ne nasce una ricchezza che sorprende prima di tutto i protagonisti diretti (come leggerete nell’ultimo articolo) e che li rilancia anche nel lavoro più “ordinario”. CVD, dunque. …CVD? Forse no, perché la risposta di chi ha partecipato ha superato abbondantemente le previsioni di chi ha lanciato la sfida e ha ottenuto molto più di quanti si aspettava.
Dunque, forte del guadagno di questi mesi, per non perdere tale ricchezza sarà opportuno declinare l’acronimo del professore secondo un nuovo significato: “CVD – Ci VeDiamo”. Chissà? Lo scopriremo in avvenire.
Per ora, buona lettura!

 

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Concerto di Pasqua – “In Te s’affida e spera”

Si è svolto presso la Chiesa di San Giovanni Battista alla Creta il Concerto di Pasqua della Fondazione Grossman dal titolo “In Te s’affida e spera”.

Il Concerto, a cura dell’Accademia Ambrosiana, ha accompagnato i presenti con brani di musica classica del periodo barocco ripercorrendo i momenti salienti della Pasqua attraverso esecuzioni di brani sacri di Vivaldi, Haendel ed Hasse.
Attraverso questo gesto di inequivocabile bellezza, aperto alle famiglie e ai dipendenti della Fondazione e a tutto il territorio dove la scuola vive e opera quotidianamente, è stato possibile vivere insieme l’avvicinarsi della Pasqua.
Di seguito vi riproponiamo un piccolo ma significativo estratto dello Stabat Mater di Vivaldi tratto dal Concerto con il quale desideriamo augurare a tutti buona Pasqua!

 

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Secondaria I grado – The Grossman’s voice, N°3

BARCELLONA!

La Redazione

Ed ecco il numero tanto atteso! Le classi terze si sono recate a Barcellona, in una “tre giorni” ricca di incontri di ogni tipo.
Gli studenti sono entrati in relazione con l’arte gotica e le origini della città, così come hanno conosciuto Gaudì attraverso le sue opere e la testimonianza viva di un ospite autorevole. Non solo: sono state anche giornate ricche di tanti piccoli dialoghi con la gente del luogo, con cui ognuno ha potuto parlare in lingua, mettendo alla prova le proprie conoscenze acquisite in questi tre anni in spagnolo. Infine, questo numero è stato l’opportunità di chiedere man forte ad alcuni freelance, che hanno permesso a tutti i giornalisti (vecchi e nuovi) di scoprire la bellezza di lavorare insieme.
Un altro incontro, dunque. Un’occasione di scoperta davvero preziosa, a tutti i livelli.

 

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Secondaria I grado – Alla scoperta di Barcellona

Le classi terze della Scuola Secondaria di I grado della Fondazione Grossman si sono recate in uscita didattica a Barcellona.
Il primo giorno hanno visitato la Chiesa di Santa Maria del Mar e il Barrio Gotico. Un primo assaggio che ha consentito di ricostruire il panorama sociale e culturale in cui è nato, cresciuto e ha operato Antoni Gaudì.
Il secondo giorno è iniziato dalla visita e studio delle prime opere dell’architetto, quali casa Batllò e casa Milà, detta Pedrera, per poi visitare la Sagrada Familia, dove i ragazzi hanno potuto constatare di persona l’evoluzione della concezione artistica di Gaudì a partire dalla realizzazione delle sue case. La fede che diventa opera ed arte grazie a uno sguardo curioso e attento sulla realtà: da qui, la scelta dei motivi presenti fuori e dentro la chiesa ad opera dell’artista. I ragazzi hanno seguito il percorso con attenzione, conoscendo più da vicino la figura dell’artista che a inizio Novecento ha rivoluzionato il rapporto tra la fede e l’architettura, l’arte. La giornata è terminata con una testimonianza dell’architetto che ha consentito di dare il via alla causa di beatificazione di Gaudì, e che ha aiutato i ragazzi a entrare con maggiore consapevolezza nella simbologia della Sagrada.
L’ultimo giorno gli alunni hanno visitato Parc Guell completando così il percorso su Gaudì.

Oltre alle bellissime opere visitate, i tre giorni sono trascorsi immersi nella cultura spagnola grazie anche all’assaggio di cibi tipici e giochi a tema che ci hanno permesso di approfondire in maniera divertente quanto visto nei giorni trascorsi insieme.

 

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